@@@ gli amici di ettore_61-e-non-solo

blackstar ha scritto:
Se questa è una trrattativa sudamericana,attenzione ragazzi,perchè chi mette soldi non li regala e vuole ricevere la renumerazione.es:Spineta (Air France). Pensate poi a Colaninno se regala soldi,però è anche vero che Tremonti ha detto nelle trasmissioni TV che chi vuole entrare nella trattativa si faccia avanti.
Questa società o la si rende redditizia, o se la tiene lo stato e pagano i cittadini.
Attenzione per la trattativa, perchè il sindacato ha tutto l'interesse a sforzare il gioco,perchè se va male lui gestisce tutti i soldi che girano attorno alle 20000 persone.
Ci sono milioni di euro in gioco, se l'azienda va in liquidazione per la gestione del TFR, stipendi ecc.ecc....il sindacato va solo a percentuale.
NB Questa volta il sindacato con Alitalia rimpinguerà le casse.

:V

domanda: perchè non si fa avanti nessun altro?
risposta: L'invito è solo per amici a cui si ricambiano favori, gli altri si guardano bene di partecipare ad una truffa per cui normalmente si va in galera
 
Us market mover: indice fiducia Michigan sale a 73,1 punti a settembre, sopra attese



Dato sorprendente da parte dell'indice della fiducia eleborata dall'Università del Michigan. La lettura di settembre è inaspettatamente balzata a 73,1 punti rispetto ai 63,0 punti di agosto.
Per ulteriori informazioni visita il sito di Finanza.com
 
Secondo Richard Bove, analista di Ladenburg Thalman, la seconda banca Usa, Bank of America, sarebbe la vincitrice più probabile di un'eventuale asta per Lehman Brothers. Lehman cede oltre l’11% mentre BofA è poco mossa.
 
NEW YORK (MF-DJ)--Bank of America, Jc Flowers e il fondo sovrano cinese stanno valutando un'offerta congiunta per Lehman Brothers.

Lo riporta il Financial Times citando fonti accreditate aggiungendo che l'unico interrogativo al momento rimane il prezzo dell'operazione. Non sarebbero stati aggiunti dettagli ulteriori a parte il fatto che un'eventuale offerta per il gruppo potrebbe causare perdite per i creditori e gli azionisti di Lehman. san
 
NEW YORK (MF-DJ)--Le preoccupazioni sul futuro di Lehman Brothers e in generale sullo stato di salute del settore finanziario stanno pesando su Wall Street. In questo momento il Dow Jones perde lo 0,96% a quota 11.361, mentre il Nasdaq lascia sul terreno l'1,1% a 2.234 punti. Tra i titoli, Lehman cede il 6,6% a 3,94 dollari, Merrill Lynch il 10% e Aig crolla del 20%, ai minimi da 15 anni liv
 
Prevedo un Week End molto riflessivo.

La riflessione , aiuta.

A capire le proprie ingenuità e a sopravvivere tra gli squali.

Buon Week End Ettore......E amici.


:)
 
dona46 ha scritto:
domanda: perchè non si fa avanti nessun altro?
risposta: L'invito è solo per amici a cui si ricambiano favori, gli altri si guardano bene di partecipare ad una truffa per cui normalmente si va in galera

Come dire cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia prima quelli del quartierino dell'immobiliare ... adesso ecco i furbetti dell'aeroplanino ... :(

Non si puo' condividere una soluzione ritagliata appositamente su un buon risultato a vantaggio degli imprenditori, ai quali vanno chieste garanzie antispeculazione, accollando debiti ed esuberi alla collettivita' mettendo cosi' le mani nelle tasche dei cittadini e lasciando nell'incertezza i lavoratori".
 
Ma non eravamo alla fine del tunnel con il problema mutui ??

Mutui, l'allarme del governatore Potranno emergere nuove perdite
ROMA
Il ciclone subprime ha già scavato le perdite del sistema bancario mondiale di 500 miliardi di dollari, ma in una fase difficile come quella attuale è possibile che il quadro peggiori.
Per mettere in salvo il sistema dalle ripercussioni della crisi dei mutui subprime, servirebbero 350 miliardi di dollari, che andrebbero ad aggiungersi ai 350 miliardi di nuovo capitale raccolto dalle banche.
A lanciare l’allarme è il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, che in veste di presidente del Financial Stability Forum, ossia l’istituto formato dalle principali istituzioni finanziarie internazionali per promuovere la stabilità del sistema, è intervenuto nel corso dell’Ecofin informale di Nizza.
E, secondo quanto riportato da fonti vicine alla delegazione italiana, ha messo in guardia sul fatto che alcuni istituti potrebbero avere dei problemi a raggiungere gli obiettivi indicati.

Il tema della crisi finanziaria e delle sue ripercussioni ha tenuto banco nel corso di una riunione caratterizzata da toni sempre più preoccupati. Per il premier lussemburghese e presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker, il cui mandato è stato confermato proprio oggi per la terza volta, la crisi dei mercati, che dura da più di un anno, è destinata a continuare ancora per molti mesi. «Sono veramente convinto che non siamo alla fine della crisi finanziaria», ha spiegato, aggiungendo: «Questo tema sarà all’ordine del giorno per molti mesi ancora».
 
Re: Ma non eravamo alla fine del tunnel con il problema mutu

veilfast ha scritto:
Mutui, l'allarme del governatore Potranno emergere nuove perdite
ROMA
Il ciclone subprime ha già scavato le perdite del sistema bancario mondiale di 500 miliardi di dollari, ma in una fase difficile come quella attuale è possibile che il quadro peggiori.
Per mettere in salvo il sistema dalle ripercussioni della crisi dei mutui subprime, servirebbero 350 miliardi di dollari, che andrebbero ad aggiungersi ai 350 miliardi di nuovo capitale raccolto dalle banche.
A lanciare l’allarme è il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, che in veste di presidente del Financial Stability Forum, ossia l’istituto formato dalle principali istituzioni finanziarie internazionali per promuovere la stabilità del sistema, è intervenuto nel corso dell’Ecofin informale di Nizza.
E, secondo quanto riportato da fonti vicine alla delegazione italiana, ha messo in guardia sul fatto che alcuni istituti potrebbero avere dei problemi a raggiungere gli obiettivi indicati.

Il tema della crisi finanziaria e delle sue ripercussioni ha tenuto banco nel corso di una riunione caratterizzata da toni sempre più preoccupati. Per il premier lussemburghese e presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker, il cui mandato è stato confermato proprio oggi per la terza volta, la crisi dei mercati, che dura da più di un anno, è destinata a continuare ancora per molti mesi. «Sono veramente convinto che non siamo alla fine della crisi finanziaria», ha spiegato, aggiungendo: «Questo tema sarà all’ordine del giorno per molti mesi ancora».



ciao ninè

ciò dimostra, ancora una volta, che dati e notizie, talvolta positivi, non sono lo specchio della realtà; anzi troppo spesso sono manipolati proprio per movimentare i mercati e spingerli nelle direzioni volute. Dati che, buoni o cattivi che siano, il mese dopo vengono puntualmente rivisti con scarti percentuali notevoli: dire che una certa "cosa" vale 0.5% e il mese dopo rivedere il dato corretto a 1.5% o a -0.5%.......è solo un imbroglio per far muovere i mercati.
Il sistema finanziario è più marcio del più corrotto dei sistemi politici esistenti al mondo (vabbè che finanza e politica da sempre vanno a braccetto........quindi non ci si può aspettare altro che me...a!)
Bisognerebbe fare una bella pulizia e cominciare ad eliminare tutte quelle "istituzioni", gruppi di analisti e chiacchieroni vari che, al servizio di banche o aziende, con il loro "parlare" fanno il bello e cattivo tempo sui mercati.....salvo poi rimangiarsi tutto!!
E' nà parol!!!!
Bhaaaa.......la verità è che siamo nella ca..a fino al collo; un anno fa dicevano che la situazione si sarebbe risolta nel giro di qualche mese....di recessione non se ne parlava nemmeno........pochi (tra cui, diciamolo, anche qualcuno di noi....e sicuramente non siamo maghi!) aveva intuito che invece la bomba subprime era (e lo è ancora) molto più potente di quanto sostenevano i "chiacchieroni" e che avrebbe provocato reazioni a catena i tutti i settori del mondo finanziario; come diciamo a Napoli, avrebbe "scoperchiato le saittelle" (ahahahah).
Oggi sappiamo che la recessione c'è e che molte nazioni ne sono a rischio.
Non è finita quì........la saga continuerà ancora per un bel pò.
Quindi.........rassegnati.........il film è lungo, ahahahah
Noi, nel nostro piccolo, possiamo solo provare a sfruttare questi momenti di panico alternato a entusiasmo, per tentare di portare a casa qualche pagnotta.......facendo molta attenzione a non lasciarci coinvolgere e a non tenere posizioni aperte per troppi giorni; il rischio di restare incastrati è alto ed è all'ordine del giorno!

un abbraccio
:)
 

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