Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
sono solo di sfuggita, ma penso che tommy271 si meriti davvero un bel ringraziamento per l'assiduità e tempestività dei suoi aggiornamenti

grazie tommy271 da parte di tutti, continua così !:up:

ciao

maino
Quoto è davvero encomiabile il lavoro di tommy .

Che ha sempre quell equilibrato ottimismo ,supportato da una logica mai esasperata.

Complimenti Tommy e grazie :) :up:
 
Un mese di rendimento del 10ennale greco.
Mi associo alle considerazioni di Metriko e di Maino.
Tks Tommy :)
 

Allegati

  • Capture13-02-2010-0.22.50.jpg
    Capture13-02-2010-0.22.50.jpg
    130,6 KB · Visite: 149
EST - Grecia, Papandreou: Risposta Ue alla crisi "lenta e timida"

thumbnail_44374.jpg

Roma, 12 feb (Velino) - Il primo ministro greco George Papandreou ha definito la risposta dell’Unione europea alla crisi finanziaria del suo Paese “timida e troppo lenta”. In un incontro in teleconferenza tenuto ad Atene con i ministri del suo governo, Papandreou ha affermato – secondo quanto riporta il sito internet della Bbc – che l’Ue è priva di coordinamento e mette a repentaglio la credibilità della Grecia. Malgrado il sostegno ottenuto dai partner al Consiglio europeo straordinario di giovedì, secondo il primo ministro i ritardi dell’iniziativa comunitaria e le incoerenti dichiarazioni diffuse negli ultimi mesi hanno peggiorato la situazione. Di conseguenza, i rimedi messi a punto a Bruxelles, “nella battaglia contro le impressioni e la psicologia dei mercati, sono quanto meno timidi”. Le troppe ipotesi circolate prima del Consiglio sulle misure da intraprendere per salvare l’economia di Atene “hanno creato una psicosi di collasso imminente”.

I leader dei Ventisette, giovedì, hanno annunciato di aver varato una strategia comune per affrontare il problema della Grecia, senza tuttavia renderne del tutto noti i connotati. Il Consiglio ha anche invitato Atene a prendere ulteriori provvedimenti per ridurre il pesantissimo deficit (al 12,7 per cento, oltre quattro volte al di sopra dei limiti imposti dal Trattato di Maastricht). Papandreou, tuttavia, ha sottolineato l’approccio non coordinato delle varie istituzioni europee, dalla Commissione agli Stati membri fino alla Bce.

Per il governo ellenico non sarà del resto facile varare nuove misure anticrisi, dopo che il blocco dei salari e l’innalzamento dell’età pensionabile hanno indotto i sindacati a promuovere un’ondata di agitazioni. Gli analisti, spiega la Bbc, sono convinti che alcuni partner europei, in particolare la Germania, sarebbero in grado di dare una mano importante alla Grecia tramite garanzie sui titoli di Stato emessi dal governo di Atene. Una misura, quella degli aiuti bilaterali, che i leader europei preferirebbero rispetto a iniziative del Fondo monetario internazionale, che potrebbero danneggiare l’immagine della moneta unica presso i mercati.
 
Maino, Metriko, Giontra, Methos, vi ringrazio per le parole di apprezzamento.
Cerco (quasi sempre) di essere in equilibrio postando le buone e le brutte notizie.
Comunque una situazione così "vischiosa" non si incontra tutti i giorni, se facciamo i conti è ormai dalla fine di novembre che abbiamo gli occhi puntati sulla Grecia.
Mi auguro, prima o poi, in un allentamento della tensione.
 
La mancanza di indicazioni precise da parte di UE/BCE da una parte, di paesi dell'area moneta unica dall'altra ha contribuito ad una nuova risalita degli spread.
Questo crea nuova tensione su tutti i periferici. Il comportamento migliore è stato tenuto dalla Spagna che, dopo un sensibile allargamento poco sopra i 100 pb è riuscita a rientrare.
In posizione critica sta andando a mettersi il Regno Unito che lentamente cede posizioni (con alti e bassi).
In chiusura la Grecia allarga, sino a sfiorare ancora la zona "simbolica" dei 300 pb. Le rassicurazioni non sono bastate. In poche parole, i mercati vogliono vedere la "grana" ...

Ed ecco la compagnia:

Grecia 297 pb.
Portogallo 122 pb.
Italia 86 pb.
Regno Unito 84 pb.
Spagna 82 pb.
 
Oh mi sembra anche a me, per quanto ne possa capire che Tommy rulla da paura. Bravo! :up: Quasi quasi anche il Porcogallo si potrebbe mettere qui tanto, dopo la Grecia, sembra debba arrivare subito dopo lui per qualche motivo. Guardo solo il TLX e, per ora, la settimana sembra essersi chiusa all grande. La mia 2021 si è apprezzata di un altro 0.6 e la 2037 che non ho in portafoglio ha fatto faville con un +1,3. L'unica obbligazione che, però, abbia mostrato volumi decenti oltre 500.000 di nominale sul TLX è appunto la 37 che, penso, possa essere oggetto di un trading intraday tipo quello dei nostri BTP. Le altre sono state estremamente illiquide. Per la mia hanno riportato poco più di 6000. C'è modo di vedere da qualche parte un po' come la Grecia quali nazioni/istituzioni hanno il Portogallo in pancia? :)
 
La mancanza di indicazioni precise da parte di UE/BCE da una parte, di paesi dell'area moneta unica dall'altra ha contribuito ad una nuova risalita degli spread.
Questo crea nuova tensione su tutti i periferici. Il comportamento migliore è stato tenuto dalla Spagna che, dopo un sensibile allargamento poco sopra i 100 pb è riuscita a rientrare.
In posizione critica sta andando a mettersi il Regno Unito che lentamente cede posizioni (con alti e bassi).
In chiusura la Grecia allarga, sino a sfiorare ancora la zona "simbolica" dei 300 pb. Le rassicurazioni non sono bastate. In poche parole, i mercati vogliono vedere la "grana" ...

Ed ecco la compagnia:

Grecia 297 pb.
Portogallo 122 pb.
Italia 86 pb.
Regno Unito 84 pb.
Spagna 82 pb.

Da uomo della strada quale io sono, mi domando fin dove vogliono portare la questione: mi ricorda tanto Bernie, protagonista di un film fine anni 80: week end con il morto
 
Oh mi sembra anche a me, per quanto ne possa capire che Tommy rulla da paura. Bravo! :up: Quasi quasi anche il Porcogallo si potrebbe mettere qui tanto, dopo la Grecia, sembra debba arrivare subito dopo lui per qualche motivo. Guardo solo il TLX e, per ora, la settimana sembra essersi chiusa all grande. La mia 2021 si è apprezzata di un altro 0.6 e la 2037 che non ho in portafoglio ha fatto faville con un +1,3. L'unica obbligazione che, però, abbia mostrato volumi decenti oltre 500.000 di nominale sul TLX è appunto la 37 che, penso, possa essere oggetto di un trading intraday tipo quello dei nostri BTP. Le altre sono state estremamente illiquide. Per la mia hanno riportato poco più di 6000. C'è modo di vedere da qualche parte un po' come la Grecia quali nazioni/istituzioni hanno il Portogallo in pancia? :)

Il Portogallo è rientrato dai massimi raggiunti in termini di spread. Però il discorso generale è legato alla Grecia.
Se questa ritrova l'equilibrio, gli altri seguono.
Ecco perchè un ingresso nel Portogallo, in questo momento, potrebbe essere meno speculativo ma più rischioso.
I titoli greci, attualmente, sono quotati al di sotto del valore di rating assegnato. Hanno grossi margini di risalita.
Non altrettanto possiamo dire dei titoli lusitani.

I titoli lunghi oscillano di più rispetto ai corti/medi essendo arma/obiettivo dei trader in questo periodo. Ma questo è ovvio.
Quando entro su un titolo "rischioso" mi posiziono (personalmente) nella curva medio/breve per non assommare troppi fattori di rischio. Questa posizione trova parecchi avversari a livello di analisi, con argomenti validi e giustificati. Ma io, mi sento più sicuro così ...

Non saprei dirti la distribuzione dei TdS Portogallo.
Quelli greci, sono stati postati da un cittadino greco residente in Italia che segue le nostre discussioni.
 
Quoto è davvero encomiabile il lavoro di tommy .

Che ha sempre quell equilibrato ottimismo ,supportato da una logica mai esasperata.

Complimenti Tommy e grazie :) :up:

Mi associo anche io ai complimenti a Tommy per l'encomiabile lavoro fatto e la serenità di giudizio che è sempre riuscito a mantenere!:up::up:
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto