"SALVATE IL SOLDATO PAPANDREOU" , L'INIZIATIVA PASSA ORA ALL'EUROZONA
"Salvate il soldato Ryan" è il celebre film di Steven Spielberg che narra la vicenda della mobilitazione del servizio di polizia dell'esercito statunitense incaricato di trovare il soldato Ryan e riportarlo a casa........
Quella che si chiude è stata una settimana molto impegnativa, la Grecia ha dato formalmente il via libera al "Programma di Medio-Termine" concordato con la Troika che la vedrà impegnata nei prossimi anni ad azzerare il deficit/Pil e ritornare ad un debito sostenibile.
Le giornate di mercoledì e giovedì sono state cruciali. La Grecia riceverà così altri 85 miliardi di nuovi finanziamenti che andranno ad aggiungersi ai precedenti 110 miliardi, in parte già erogati.
.....Il paese sarà così virtualmente coperto sino al 2014 senza la necessità di ricorrere al libero mercato dei capitali per poter finanziare il proprio debito.
La parola passa ora all'Eurogruppo che dovrà formalizzare i passi successivi.
Sul fronte economico la recessione prosegue.
Se da un lato la bilancia commerciale continua a migliorare, le previsioni per il 2011 sono leggermente peggiori rispetto alle stime iniziali.
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La UE ha fatto sapere, tramite Barroso, anticiperà le risorse derivanti dai propri "fondi strutturali" per contribuire ad avviare la prima fase di ripresa entro un'economia asfittica.
I compiti rimangono fortemente impegnativi, ma un passo alla volta, si uscirà dalla recessione.
L'attesa per noi bondholder è tutta rivolta verso i meccanismi di coinvolgimento dei privati tramite il rollaggio dei debiti in scadenza.
Una pietra era stata tolta, ma è passata inosservata, la scorsa settimana con la decisione del futuro ESM di evitare di assumere la "seniority" sui debiti dei paesi che richiederanno il suo intervento.
Un altro passo in avanti è avvenuto pochi giorni fa con una articolata proposta francese, ....
La garanzia data dallo SPV consisterebbe nell'acquisto di Zero Coupon tripla AAA per almeno il 30% del debito in scadenza. Questi ZC, immagino siano EFSF, avrebbero un valore nominale a 100 ma offerti intorno a 30.
Quindi man mano che raggiungeremo la data di rimborso i nostri titoli ritornerebbero verso la parità coprendo interamente la garanzia offerta.
La seconda ipotesi, molto più semplice e percorribile, va incontro alla prima proposta "Schaeuble".
Si tratta di emettere nuovi bond a cinque anni con cedola semplice al 5,5%.
L'obiettivo però rimane molto più alto, essendo fissato in almeno il 90% di adesione del debito in scadenza.
Su questi titoli, al momento, non sono previsti meccanismi particolari di garanzie collaterali.
Questo invece non sarà negoziabile ma rimarrà quotato.
Questa, in sintesi, l'attuale "stato dell'arte".
Nell'ultima settimana c'è stata una leggera ripresa delle quotazioni sui nostri titoli che potrà concretizzarsi ed assestarsi in un rimbalzo più accentuato alla conclusione positiva di tutti i passaggi.
Non dobbiamo però farci troppe illusioni.
I consistenti rimbalzi dello scorso anno erano dovuti al forte impegno della BCE sul fronte "secondario" degli acquisti.
Le operazioni, senza essere state formalizzate, si sono però concluse da tempo.
Un ulteriore slancio ci potrà essere con un impegno eplicito dell'EFSF allargando la possibilità di intervento dal "primario" al "secondario".
Con la possibilità poi di procedere a finanziamenti in grado di effettuare operazioni di buy-back sui titoli.
Questa rimane in ultima analisi, pur nelle difficoltà operative, l'unico mezzo realmente concreto per abbattere il pesante debito greco accumulato durante gli anni.
Un metodo efficace ed indolore, per tutti.