Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

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SINTESI - Grecia, nuovi dubbi su salvataggio dopo monito S&P

lunedì 4 luglio 2011 12:41






(riscrive aggiungendo contesto, commento analisti e reazione mercati)

ATENE, 4 luglio (Reuters) - Viene da Standard & Poor's l'ultimo monito sul clima di incertezza in cui ancora versano i tentativi della zona euro di venire in aiuto alla Grecia. Un salvataggio che prevedesse il rollover dei titoli del Tesoro ellenici come previsto dall'associazione delle banche francesi, avverte l'agenzia di rating, verrebbe considerato alla stregua di 'default selettivo'.
L'allarme S&P interrompe così bruscamente il rally di borse e obbligazionario partito la settimana scorsa dopo l'adozione del nuovo programma di austerity da parte di Atene che ha permesso ai ministri finanziari della zona euro di sbloccare sabato sera l'ultima tranche degli aiuti del valore di 12 miliardi di euro.
Mentre il settore dei bancari europei si porta in rosso, il costo per assicurarsi dal rischio di default sui titoli sovrani ellenici torna a salire, dopo l'estemporanea inversione di rotta della settimana scorsa seguita al via libera al piano correttivo.
Se ad Atene non si fermano le proteste contro la nuova manovra, il timore degli investitori è che un default greco possa scuotere profondamente il sistema finanziario mondiale arrivando fino, ipotizzano alcuni analisti, a minacciare l'esistenza stessa dell'unione monetaria.
Mentre le osservazioni S&P non sembrano seriamente compromettere il complicato piano di rollover francese - visto dai critici come un salvataggio più a favore delle banche creditrici che non della stessa Atene - l'attenzione torna comunque a concentrasi sul difficile coinvolgimento del settore privato nel secondo pacchetto di salvataggio.
"Siamo del parere che entrambe le opzioni di finanziamento descritte dalla proposta (dell'assiociazione delle banche francesi Fbf) equivarrebbe probabilmente, secondo i nostri criteri, a un default" dice una nota dell'agenzia.
Guidati dalla Germania, i paesi creditori dell'Europa settentrionale insistono sulla parttecipazione di banche e assicurazioni ai costi di qualsiasi nuovo salvataggio, il cui valore si attesterebbe intorno a 120 miliardi di nuovi fondi fino alla fine del 2014.
Tra i maggiori detentori di titoli del Tesoro ellenici, gli istituti di credito francesi hanno proposto il volontario rollover di alcune obbligazioni in scadenza, che verrebbero sostituite da titoli a struttura differente.
Molti investitori ed economisti prevedono che sarà per la Grecia inevitabile una ristrutturazione del debito nel medio termine e qualsiasi salvataggio non faccia che temporeggiare, dilazionando gli inevitabili costi per banche e contribuenti.
"Il respiro di sollivo di cui il mercato ha goduto la settimana scorsa grazie al voto [favorevole alle misure] è in qualche modo messo in secondo piano dall'annuncio S&P" osserva Marc Ostwald, strategist Monument Securities.




Sono del parere che se l'Unione monetaria europea cominciasse a prendere in considerazione il fatto di considerare in determinate occasioni irrilevante un giudizio economico su uno stato in quanto pur rappresentando "forse realmente" l'effettivo stato dell'economia non tiene conto del fatto che a livello politico si è deciso di salvare lo stato "insolavente" bene ritenendo irrilevante l'eventuale default ellenico per il fatto che il capitale e le cedole verranno pur e comunque pagate (sempre se le promesse fatte verranno mantenute) ....si arriverebbe a far capire alla comunità internazionale che in determinati casi la completa inutilità dei parametri delle agenzie di rating.....ma penso che passo a passo arriveranno anche a far questo altrimenti non resta che un logoramento continuo della zona euro .....a chi comanda...... "le decisioni da prendere":)
 
Grecia, manca modello per creditori privati -MinFinanze Germania

lunedì 4 luglio 2011 13:06






BERLINO, 4 luglio (Reuters) - Il ministero delle Finanze tedesco non ha ancora raggiunto alcuna intesa con le istituzioni finanziarie del paese circa un chiaro e concreto modello per il contributo del settore privato al secondo piano di aiuti alla Grecia.
Lo ha dichiarato stamane un portavoce del ministero, secondo il quale "l'esatta dimensione della partecipazione (del settore privato) e l'esatto modello che comporti la quantità minore di effetti collaterali sono (punti) ancora aperti".
"Non abbiamo ancora un modello" ha aggiunto il portavoce durante una conferenza stampa.
La settimana scorsa le parti avevano raggiunto un accordo generale che indicava in circa 2 miliardi di euro il contributo di banche e assicurazioni private tedesche al piano pro-Grecia, sulla base della proposta elaborata dalle banche francesi con alcune modifiche.
Il contributo si basa sull'assunzione che le agenzie di rating non giudichino l'operazione di rinnovo dei bond greci in portafoglio alla stregua di un default.
 
Oggi la giornata non era improntata così.

Come sempre son riusciti a modificarla.....e per me tutti questi eventi sono voluti ad orologeria.

Anche secondo me.
Probabilmente devono fare prima le telefonate giuste a chi ha investito miliardi di miliardi in CDS e dirgli di cominciare a vendere, prima di dire: ok abbiamo scherzato, altrimenti eviti il tracollo da una parte e lo fai dall'altra.
 
Eurozone Intends To Avoid Greek Selective Default



Eurozone countries are designing a second bailout for Greece to avoid a selective default and expect to have "clarity" on the outlines of the package by the July 11 meeting of finance ministers, a European Commission spokesman said on Monday, according to Dow Jones Newswires.

Amadeu Altafaj Tardio said there has been no final decision on the package yet but that euro-zone governments had made clear Saturday that they would seek to avoid a selective default, after Standard & Poor΄s rating agency stated that the current proposals would likely lead to such an outcome.

"We are working on this private sector involvement so there is no decision taken yet," the spokesman for European Economics Commissioner Olli Rehn said. "And I will refer you to the statement published this Saturday after the conference call of the Eurogroup which clearly mentions that the goal is achieving a substantial reduction in Greece΄s year-by-year financing needs while avoiding selective default."

He also said that there has been "very significant progress" in the talks with Greece΄s private creditors, adding that next Monday΄s meeting of ministers will offer "clarity about the main features about the successor program" for Greece.

Amadeu Altafaj Tardio acknowledged that under a second package, there will be "restricted" room for manoeuvre for Greek policymakers, with significant external oversight, while the technical discussions on elements and mechanics of private sector inmvolvement...will take a few weeks."

(capital.gr)
 
Τourist arrivals on Rhodes up



ANA-MPA/Tourist arrivals on the island of Rhodes and the other islands of the Dodecanese complex in the Aegean Sea are on the rise, according to travel agents.
According to data released on Monday, tourist arrivals in June increased by 27 percent in comparison with the same month in 2010.
Tourist arrivals on charter flights totaled 301,641 in June at Rhodes airport, compared with 237,156 in the same month in 2010.
Britons and Germans were in first place in arrivals, followed by Italians, Swedes, Russians and Israelis.
The biggest increase in arrivals to Rhodes were from Israel, up 73.33 percent, followed by Russia, up 61.12 percent, Poland, up 58.62 percent, and Finland, up 41.7 percent.
Occupancy rates in Rhodes hotels were at high levels, and the same is anticipated for the coming months.


(ana.gr)
 
I TITOLI DEI GIORNALI:



Due to a dispute between newspaper distribution agencies and outlets that sell newspapers, only three dailies were on the newsstands in Athens on Monday.


ELEFTHEROTYPIA: "Avalanche of new measures, contained in updated Memorandum signed on Saturday between the Greek finance minister and the Troika, without parliament being briefed on them".
CITY PRESS (free daily): "Tough clash between university rectors, education ministry".
METRO: "Matter of...sovereignty - National sovereignty of the Greeks will be restricted".


(ana.gr)
 
A parte tutto sono davvero curioso di vedere quale tipo di finanziamento non sarà considerato un default da S&P (e speriamo che non ci si mettano le altre sorelle) visto che, nonostante quello che dice Bini-Smaghi (e cioè che la Grecia possiede assets per svariati miliardi e quindi è solvibile) il fatto stesso che non possa onorare i suoi debiti è teoricamente una insolvibilità.

Insomma usano la teoria quando fa comodo a loro.

Stiamo a vedere.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Greek Economic Confidence at Lowest in Over Two Years in June

By Paul Tugwell - Jul 4, 2011 2:41 PM GMT+0200 Mon Jul 04 12:41:47 GMT 2011




Greek economic confidence fell to its lowest level in more than two years in June amid uncertainty over euro-region decisions concerning Greece’s fiscal crisis and disagreement among domestic political parties.
An index measuring short-term confidence among consumers and businesses fell to 70 from 74 in May, the Athens-based Foundation for Economic & Industrial Research said in an e- mailed report today. Consumer confidence dropped 6.5 points to minus 75, the foundation said.
“The pushing back of euro-zone decisions for an effective solution to Greece’s probable fiscal position at the beginning of 2012 only increased the doubts of Greeks as to the country’s ability to emerge from the adverse situation,” the foundation said. “Political disagreement at home also exacerbated the negative climate.”
Decisions on the fifth installment of Greece’s 110 billion- euros ($160 billion) of emergency loans and a three-year follow- up package were put off from June to this month, prolonging Greece’s fiscal difficulties. Euro-area finance chiefs said further aid hinged on Prime Minister George Papandreou delivering more budget cuts opposed by opposition parties.
Greece’s parliament last week approved the cuts while euro- area finance ministers gave the green light on July 2 to the next aid payment to Greece by July 15.
Increased unemployment in the private sector added to insecurity with 94% of households expecting a rise in joblessness, according to the report. Unemployment rose to a record high of 15.9 percent in the first quarter from 11.7 percent a year earlier and 14.2 percent in the fourth quarter, the Hellenic Statistical Authority said on June 16.



(Bloomberg)
 
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