Io ho un episodio che mi e' rimasto impresso. Negli anni 90 chattavo quasi ogni sera e una volta mi capito' di parlare con una tipa di San Gallo, in Svizzera. Tra l'altro secondo me sarebbe facilmente identificabile con una ricerca visto il lavoro che faceva. Era di origini italiane e durante il dialogo sentivo un'empatia mai provata prima, tanto che a un certo punto lei mi disse qualcosa tipo: senti anche tu quello che sento io? Eravamo perfettamente sintonizzati. Ricordo che il giorno dopo al lavoro ero ancora sballottato da questa emozione.
Pero' quanto tentai di ricontattarla nei giorni successivi si nego' gentilmente come a dire: e' stato bello parlare con te ma non voglio andare oltre.
Magari lo faceva con tutti, o era impegnata, o magari era un uomo, chissa'.