Parmalat (PLT) I promessi sposi: Lucia Parmalat e Renzo Lactalis

sera a tutti .. ormai è chiaro quali sono i problemi.. ora per noi poveri mortali bisogna capire cosa fare ... ovvero trovare il modo di difendere la liquidità da un'eventuale crac provocato vuoi dalla grecia, vuoi da una bank of america .. vuoi d un zio silvio o vuoi da un evento x...

quindi il compito è ho x cifra liquida che famo ?

la mettiamo sotto il materasso o ....?
 
Buonasera.

Allora nessuna novità sostanziale, per cui ritengo che valga sempre il the cash is king.

Anzi se di novità vogliamo parlare, allora queste sono negative.

Infatti la confusione in Europa regna sovrana, circa le sorti della Grecia.

Ora io capisco che la situazione non è facile e che siamo di fronte a due alternative entrambe con una serie di problemi apparentemente insolubili e con effetti in parte incontrollabili.

Le due soluzioni sul campo sono:

a) un default ordinato;

b) un salvataggio definitivo.

Per ora si è scelta la strada sub a), cioè un default ordinato molto soft.

Ma si è visto che la strada non è perseguibile in quanto la Grecia continua a produrre deficit, e quindi nuovo debito.

La lezione che ne dovremmo trarre, come Italia, è quella di cercare di accelerare al massimo nel processo di abbattimento del debito, per non trovarci, presto o tardi, nella triste situazione della Grecia.

E' vero che i fondamentali dell'Italia sono ben diversi, ma se subentra la sfiducia la situazione può sfuggire di mano.:wall::wall:

Per quanto riguarda i mercati è triste, per me, essere talmente disorientato da avere una liquidità e non sapere come investirla.

Si accettano suggerimenti.:)


Sal, tu sai che i mercati scontano prima tutte le notizie, aspettative, delusioni, ecc. Quindi può essere che tutto quello che stiamo assistendo
sia almeno per la gran parte già stato scontato. In altre parole: più giù
di così non si va.

L' analisi tecnica sembra dare ragione:

1) Il ciclo di medio è positivo;
2) il trend è positivo;
3) solo il ciclo di breve (pochi giorni) consiglia di non entrare long ora;
4) il "Mensile" è ripartito. Nel linguaggio dell'analisi ciclica significa che
il minimo è stato raggiunto e si prospetta un rialzo.

Ciao.
 
Buonasera.

Allora nessuna novità sostanziale, per cui ritengo che valga sempre il the cash is king.

Anzi se di novità vogliamo parlare, allora queste sono negative.

Infatti la confusione in Europa regna sovrana, circa le sorti della Grecia.

Ora io capisco che la situazione non è facile e che siamo di fronte a due alternative entrambe con una serie di problemi apparentemente insolubili e con effetti in parte incontrollabili.

Le due soluzioni sul campo sono:

a) un default ordinato;

b) un salvataggio definitivo.

Per ora si è scelta la strada sub a), cioè un default ordinato molto soft.

Ma si è visto che la strada non è perseguibile in quanto la Grecia continua a produrre deficit, e quindi nuovo debito.

La lezione che ne dovremmo trarre, come Italia, è quella di cercare di accelerare al massimo nel processo di abbattimento del debito, per non trovarci, presto o tardi, nella triste situazione della Grecia.

E' vero che i fondamentali dell'Italia sono ben diversi, ma se subentra la sfiducia la situazione può sfuggire di mano.:wall::wall:

Per quanto riguarda i mercati è triste, per me, essere talmente disorientato da avere una liquidità e non sapere come investirla.

Si accettano suggerimenti
.:)

UNILEVER
Uno dei pochi che da febbraio salgono
Mettilo sotto esame e facci sapere.


Uploaded with ImageShack.us
 
Sal, tu sai che i mercati scontano prima tutte le notizie, aspettative, delusioni, ecc. Quindi può essere che tutto quello che stiamo assistendo
sia almeno per la gran parte già stato scontato. In altre parole: più giù
di così non si va.

L' analisi tecnica sembra dare ragione:

1) Il ciclo di medio è positivo;
2) il trend è positivo;
3) solo il ciclo di breve (pochi giorni) consiglia di non entrare long ora;
4) il "Mensile" è ripartito. Nel linguaggio dell'analisi ciclica significa che
il minimo è stato raggiunto e si prospetta un rialzo.

Ciao.

Buonasera.

Caro Iulius sono perfettamente d'accordo che i mercati scontano tutto.

Il problema, dal mio punto di vista che opero sui fondamentali, e che mi induce sostanzialmente a stare alla finestra, è che non riesco a valutare in che modo scontano o debbano scontare lo scenario che a questo punto io, come altri, non vedo più impossibile.

Vale a dire lo sfaldamento dell'euro e la successiva nascita, presumo, di due aree euro.

Sostanzialmente questo è il motivo che mi spinge a stare alla finestra, salvo qualche piccola operazione rigorosamente intraday o, comunque di corto respiro.
 
Buonasera.

Caro Iulius sono perfettamente d'accordo che i mercati scontano tutto.

Il problema, dal mio punto di vista che opero sui fondamentali, e che mi induce sostanzialmente a stare alla finestra, è che non riesco a valutare in che modo scontano o debbano scontare lo scenario che a questo punto io, come altri, non vedo più impossibile.

Vale a dire lo sfaldamento dell'euro e la successiva nascita, presumo, di due aree euro.

Sostanzialmente questo è il motivo che mi spinge a stare alla finestra, salvo qualche piccola operazione rigorosamente intraday o, comunque di corto respiro.

Tieni presente che tutto quello che c' è da sapere è scritto nel prezzo.
Da quì la validità dell' a.t.

Ti consiglio di tener d' occhio per il long: Gemina, Generali. Fiat, Sorin,
che dal 28 e 29 hanno registrato un' inversione positiva del trend.
Se continua l' incremento = long.
Saluti.
 
UNILEVER
Uno dei pochi che da febbraio salgono
Mettilo sotto esame e facci sapere.


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Buonasera.

Non penso che ci sia molto da dire su un colosso internazionale quale UNILEVER.

Mai come in questo caso, appunto, nei prezzi è incorporato tutto.

Titolo difensivo, anche per la sua presenza globale, oltre che per il settore in cui opera.

Insomma un titolo per chi non cerca avventure, ma tranquillità.:cool:

Per il resto nessuna novità, se non che la recessione diventa sempre più probabile e che nessuno al mondo fa niente per evitarla.

Il dato di oggi sui consumi dei tedeschi è significativo, unitamente a quello sull'inflazione.

Del resto è una vecchia legge dell'economia.

Quanto maggiore è l'incertezza sul futuro ( e tutte le notizie sulla crisi, sui default in serie, sulle corse agli sportelli pronunciate anche da Geithner non contribuiscono certo a rasserenare), tanto maggiori sono i risparmi e, quindi, minori i consumi.

Insomma se è vero che i prezzi scontano tutto, e che è vero che scontano già una recessione, è anche vero che potrebbero sbagliare sulla profondità dell'eventuale recessione.
 
Buonasera.

Non penso che ci sia molto da dire su un colosso internazionale quale UNILEVER.

Mai come in questo caso, appunto, nei prezzi è incorporato tutto.

Titolo difensivo, anche per la sua presenza globale, oltre che per il settore in cui opera.

Insomma un titolo per chi non cerca avventure, ma tranquillità.:cool:

Per il resto nessuna novità, se non che la recessione diventa sempre più probabile e che nessuno al mondo fa niente per evitarla.

Il dato di oggi sui consumi dei tedeschi è significativo, unitamente a quello sull'inflazione.

Del resto è una vecchia legge dell'economia.

Quanto maggiore è l'incertezza sul futuro ( e tutte le notizie sulla crisi, sui default in serie, sulle corse agli sportelli pronunciate anche da Geithner non contribuiscono certo a rasserenare), tanto maggiori sono i risparmi e, quindi, minori i consumi.

Insomma se è vero che i prezzi scontano tutto, e che è vero che scontano già una recessione, è anche vero che potrebbero sbagliare sulla profondità dell'eventuale recessione.




Questo senz' altro.
Ma non penso ad un crollo repentino; ci vuole un po' di tempo.
Te lo dice uno che, lo sai, è molto certo sul triste futuro che ci aspetta.

PS. Ma tutta sta euforia per la crucca è già svanita?
 
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Questo senz' altro.
Ma non penso ad un crollo repentino; ci vuole un po' di tempo.
Te lo dice uno che, lo sai, è molto certo sul triste futuro che ci aspetta.

PS. Ma tutta sta euforia per la crucca è già svanita?

Se per la crucca intendi i tedeschi, mi sembra evidente che il mercato tedesco sarà quello che pagherà più di tutti i mercati lo scotto di una recessione.

Così come l'economia tedesca pagherà, in generale, uno scotto maggiore, come è già avvenuto nel 2009.

E considera che nel 2009 la Cina, ed altri paesi emergenti, hanno mai smesso di crescere.

Se dovessero rallentare anche loro per i tedeschi sarebbero dolori.

Eppure, per assurdo, sono proprio i tedeschi la maggiore causa dell'attuale situazione di incertezza.

Per l'economia non c'è peggior fattore dell'incertezza, perchè quando c'è incertezza si tende a rinviare qualsiasi decisione, le imprese rinviano gli investimenti, i privati rinviano i consumi ecc. ecc.

Tutti si mettono in posizione di attesa per vedere cosa succede.

Ora noi ci stiamo trascinando il problema della Grecia da oltre un anno, senza arrivare a una soluzione.

Allora per assurdo sarebbe stato meglio un default all'epoca con taglio del 50% secco.

Certo ci sarebbe stato uno shock immane.

Ma sempre meglio di questa agonia.

Anche perchè i Greci avranno le loro colpe ma non vedo, onestamente, la necessità di far pagare a tutto il mondo, Greci in primis, il fatto che si voglia evitare che vada a gambe all'aria qualche banca o qualche improvvido venditore di CDS.
 
PARMALAT - Allo studio la cessione della divisione succhi di frutta
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Websim - 04/10/2011 09:36:25
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FATTO
Secondo indiscrezioni di stampa, riportate da Il Sole24Ore, Lactalis starebbe studiando la cessione della divisione succhi di frutta, il cui marchio di punta è Santal. La divisione vanta ricavi per circa 250 milioni di euro e con un Ebitda margin prossimo al 15%.

EFFETTO
Ipotizziamo che la cessione della divisione possa fruttare circa 200 milioni di euro, permettendo a Lactalis di rientrare di parte del debito contratto per l'acquisizione nonché di focalizzarsi pienamente sul core business lattiero-caseario.

Nonostante la focalizzazione sul core business sia di per sé positiva per Parmalat (PLT.MI), una cessione di Santal alla cifra indicata non sarebbe una notizia positiva e ridurrebbe marginalmente i multipli a cui il gruppo tratta (dall'attuale 4,1 volte Ev/EBITDA 2011 al nuovo 3,8 volte).

Continuiamo a ritenere che l'unico driver in grado di guidare il titolo Parmalat sia il riassetto organizzativo del core business ed il conseguente impiego della cassa, due eventi ancora lontani dall'essere definiti. Confermiamo il nostro giudizio POCO INTERESSANTE, prezzo obiettivo 1,8 euro.
 
PARMALAT - Allo studio la cessione della divisione succhi di frutta
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Websim - 04/10/2011 09:36:25
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FATTO
Secondo indiscrezioni di stampa, riportate da Il Sole24Ore, Lactalis starebbe studiando la cessione della divisione succhi di frutta, il cui marchio di punta è Santal. La divisione vanta ricavi per circa 250 milioni di euro e con un Ebitda margin prossimo al 15%.

EFFETTO
Ipotizziamo che la cessione della divisione possa fruttare circa 200 milioni di euro, permettendo a Lactalis di rientrare di parte del debito contratto per l'acquisizione nonché di focalizzarsi pienamente sul core business lattiero-caseario.

Nonostante la focalizzazione sul core business sia di per sé positiva per Parmalat (PLT.MI), una cessione di Santal alla cifra indicata non sarebbe una notizia positiva e ridurrebbe marginalmente i multipli a cui il gruppo tratta (dall'attuale 4,1 volte Ev/EBITDA 2011 al nuovo 3,8 volte).

Continuiamo a ritenere che l'unico driver in grado di guidare il titolo Parmalat sia il riassetto organizzativo del core business ed il conseguente impiego della cassa, due eventi ancora lontani dall'essere definiti. Confermiamo il nostro giudizio POCO INTERESSANTE, prezzo obiettivo 1,8 euro.

Siamo arrivati al punto che 3,8 volte ev/EBITDA è giudicato poco interessante?

andgui.
 

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