salcatal
Come i Panda
Per quanto riguarda i mercati non vedo novità, se non l'aumento dell'incertezza dovuto all'annunciato, ma non spiegato piano franco tedesco, che secondo me ha determinato, nel dubbio, la chiusura di molte posizioni ribassiste.
Che, c'è da giurarlo, saranno riaperte ove il piano si rivelasse, come temo, un flop.
Infatti nessun piano sarà ritenuto credibile dal mercato, se non accompagnato dalla dichiarazione, implicita od esplicita, che la BCE sarà disposta a fornire liquidità in maniera ILLIMITATA.
Chiaramente, caro PILU, questa dichiarazione non significa che effettivamente la BCE monetizzi il debito, ma è uno strumento per ripristinare la fiducia e dire al mercato che nessun soggetto soffrirà di crisi di liquidità.
A quel punto il mercato comincerebbe a ragionare sui fondamentali e non dovrebbe più vendere titoli di soggetti fondamentalmente solvibili, ma potenzialmente illiquidi, quali l'Italia.
Anche ho qualche dubbio che questo sarebbe un bene per l'Italia, in quanto con la classe politica che ci ritroviamo, passata la festa gabbatu lu santu, questi ricomincerebbero a spendere e a spandere.
Che poi è esattamente il motivo per cui la BCE non si è mai voluta impegnare a garantire liquidità immediata, anche sulla scorta dell'esperienza negativa greca, che appunto dopo avere ricevuto i primi aiuti ha ricominciato a spendere e spandere, come se nulla fosse successo.
Che, c'è da giurarlo, saranno riaperte ove il piano si rivelasse, come temo, un flop.
Infatti nessun piano sarà ritenuto credibile dal mercato, se non accompagnato dalla dichiarazione, implicita od esplicita, che la BCE sarà disposta a fornire liquidità in maniera ILLIMITATA.
Chiaramente, caro PILU, questa dichiarazione non significa che effettivamente la BCE monetizzi il debito, ma è uno strumento per ripristinare la fiducia e dire al mercato che nessun soggetto soffrirà di crisi di liquidità.
A quel punto il mercato comincerebbe a ragionare sui fondamentali e non dovrebbe più vendere titoli di soggetti fondamentalmente solvibili, ma potenzialmente illiquidi, quali l'Italia.
Anche ho qualche dubbio che questo sarebbe un bene per l'Italia, in quanto con la classe politica che ci ritroviamo, passata la festa gabbatu lu santu, questi ricomincerebbero a spendere e a spandere.
Che poi è esattamente il motivo per cui la BCE non si è mai voluta impegnare a garantire liquidità immediata, anche sulla scorta dell'esperienza negativa greca, che appunto dopo avere ricevuto i primi aiuti ha ricominciato a spendere e spandere, come se nulla fosse successo.
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