Parmalat (PLT) I promessi sposi: Lucia Parmalat e Renzo Lactalis

Intanto inutile dire, penso, che a questi prezzi sia l'azione Parmalat che il warrant sarebbero molto appetibili e che lo erano ancora di più a 1,5 e 0,5.

Con una liquidità per azione di circa 0,9 centesimi ed un EPS di circa 10 centesimi, a voler stare bassi, il titolo varrebbe almeno 2,1, ipotizzando un P/E prudenziale di 12.

Ma il flottante è molto basso per cui sono titoli sconsigliabili per chi ha un'ottica di breve termine, almeno fin quando non emergerà in maniera chiara quella che è l'effettiva strategia di Lactalis riguardo Parmalat.

Io ritengo, come più volte detto, che prima o poi Lactalis lancerà un'OPA residuale, finalizzata al delisting del titolo.

Ma prima dovrà sistemare, presumo, la sua situazione finanziaria riportando il rapporto Debito/Ebitda a livelli accettabili.

sei ancora dentro a Parmalat?
Io ho ancora 4 warrant. Pochissima roba.
 
Cina delenda est. Non nel senso di Catone. Non sono un guerrafondaio.
Sapete l' ultima dalla Cina? Io adoro le castagne arrostite. Un maledetto
parassita cinese (te pareva!) ha infettato i ns. alberi. Addio "marroni" :(
 
Intanto inutile dire, penso, che a questi prezzi sia l'azione Parmalat che il warrant sarebbero molto appetibili e che lo erano ancora di più a 1,5 e 0,5.

Con una liquidità per azione di circa 0,9 centesimi ed un EPS di circa 10 centesimi, a voler stare bassi, il titolo varrebbe almeno 2,1, ipotizzando un P/E prudenziale di 12.

Ma il flottante è molto basso per cui sono titoli sconsigliabili per chi ha un'ottica di breve termine, almeno fin quando non emergerà in maniera chiara quella che è l'effettiva strategia di Lactalis riguardo Parmalat.

Io ritengo, come più volte detto, che prima o poi Lactalis lancerà un'OPA residuale, finalizzata al delisting del titolo.

Ma prima dovrà sistemare, presumo, la sua situazione finanziaria riportando il rapporto Debito/Ebitda a livelli accettabili.

In questo caso Lactalis ha convenienza a tenere bassa la quotazione.
Per me un brutta situazione, visto che purtroppo ho molti warrant a pm 1,41.

andgui.
 
Cina delenda est. Non nel senso di Catone. Non sono un guerrafondaio.
Sapete l' ultima dalla Cina? Io adoro le castagne arrostite. Un maledetto
parassita cinese (te pareva!) ha infettato i ns. alberi. Addio "marroni" :(

quest'anno è un disastro. Sabato ero nei boschi a camminare in provincia di Varese e ho parlato con persone del posto e mi hanno detto che castagne non ce ne sono. Erano tutte piccole per via di questo parassita.
I ristoratori sono costretti a prendere quelle importate.
 
Anche l'ottimo Zibordi di cobraf batte sullo stesso tasto....

Il governatore della Banca di Inghilterra, Mervyn King oggi: "il tempo sta per scadere per l'economia europea e globale..." e due giorni fa ha detto a SkyNews che "... siamo nella crisi più seria della storia..", forse peggiore di quella degli anni '30.." ("the most serious financial crisis ever").

Quando il governatore della Banca centrale più importante in Europa parla come uno che scrive su un blog o sito indipendente come può essere Cobraf.com, forse vuole dire che la situazione è drammatica, perchè di solito questa gente tenta di calmare, di smussare e anche di minimizzare. Invece qui hai che il governatore King si esprime in modo più radicale ed estremo dei commenti che vedi sul Corriere o Repubblica e anche su molti siti web.

Oggi King ha anche criticato i capi della UE dicendo che bisogna riconoscere le perdite e ricapitalizzare le banche e la soluzione che indica è quella adottata dall'Inghilterra che è di stampare moneta e comprare titoli di stato a mani basse. Il risultato ovviamente è la svalutazione della moneta e inflazione, ma nella situazione attuale per l'Italia ad esempio sarebbe il male minore. Questa è la ricetta che King da Londra e Bernanke e Geithner da New York spingono ormai ogni giorno agli europei, per la precisione cercano di far ingugniare ai tedeschi, austriaci e olandesi (con contorno di sloveni, danesi e finlandesi)

Il problema in Europa e di riflesso nel mondo è chiaro: il problema è che i paesi che esportano molto come l'Olanda e la Germania (e nel mondo Cina, Corea, Giappone..) devono ora comprare ed importare molto di più dai paesi che importano molto come Grecia, Portogallo, Spagna e anche un poco Italia (che ora è in deficit permanente come bilancia commerciale) e poi Inghilterra e Stati Uniti. PERCHE FINORA IL SECONDO GRUPPO DI PAESI IMPORTAVA INDEBITANDOSI E NON CE LA FA PIU'

I casi allora sono tre:
1) o questi ultimi, i paesi deboli e in deficit verso l'estero, svalutano e svalutano molto
2) o i paesi esportatori spendono ora ed importano per colmare il deficit sul lato della bilancia dei beni e servizi, cosa che implica deficit pubblici pesanti
3) o i paesi esportatori comprano i bonds dei paesi deboli, per colmare il loro deficit sul lato dei movimenti di capitali e tappare le falle nei loro conti pubblici

LA CRISI ORA E IL COLLASSO ECONOMICO IMMINENTE (SE NON SI FA QUALCOSA) SONO CREATI DALL'INTERDIPENDENZA STRETTA CHE HAI NELL'ECONOMIA GLOBALE DI OGGI TRA I PAESI

Se si rimane nell'euro, e quindi non si può svalutare, le uniche alternative sono 2) o 3). E se non vuoi comprare i titoli di stato greci, portoghesi, spagnoli e italiani allora devi comprare le merci e servizi di questi paesi. O GLI COMPRI LE MERCI E GLI COMPRI I BONDS. Altrimenti diventa impossibile continuare a vendere a questi paesi più di quello che loro comprano, è un fatto matematico

E l'unico modo per bilanciare allora le bilance dei pagamenti tra i diversi paesi europei è che austriaci, finlandesi, olandesi e tedeschi devono spendere di più e tagliare le tasse, fare dei gran deficit pubblici insomma visto che nel nord-europea possono permetterselo.

Ma non è una questione su cui si può avere opinioni diverse e ci sono scelte diverse. Se escludi la svalutazione e se non vuoi comprare i loro bonds devi metterti a spendere. Se non fai nessuna delle tre cose sai cosa succede ?

Succede che le bilance dei pagamenti tra i diversi paesi europei si ribilanciano alla fine nell'unico altro modo possibile: con una contrazione secca dell'economia dei paesi importatori, che soffriranno una depressione economica del tipo -6% di PIL, grazie alla quale alla fine importeranno di meno e le bilancie dei pagamenti si bilanciano (ma attraverso default e crisi valutarie tremende)

Tutto il problema dei mercati finanziari e dell'economia globale al momento è qui:
1) se i leader (chiamiamoli così...) europei decidono di comprare bonds dei paesi deboli, insomma di fare gli eurobonds su scala colossale, tipo dai 1.000 ai 2.000 miliardi avrai un rialzo dei mercati. Che però poi finirà alla fine male come quello del 2009-2010, ma avrai un rialzo dei mercati

2) Se, per qualche miracolo della madonna di Fatima, i leader capiscono che devono fare dietrofront, cancellare queste manovre fiscali di sacrifici ed austerità ed urgemente spendere e spendere, specie in nord-europa, allora non solo hai un rialzo dei mercati, ma anche dell'economia

3) Se infine i leader aspettano e aspettano perchè i tedeschi non cedono, non si fanno nè gli eurobonds (cammuffati perchè il popolo tedesco non se ne accorga subito con un complicato meccanismo di Fondo di Stabilizzazione ...ecc...) nè cambiano politica, cancellano SUBITO queste manovre di sacrifici come quella appena approvata in Italia e fanno di nuovo mega deficit fiscali...

....allora in questo caso, come avverte il governatore inglese KIng oggi, avrai un collasso economico maggiore di quello del 2008-2009 e forse maggiore di quello degli anni '30 (dove la dinamica fu molto simile)
 
quest'anno è un disastro. Sabato ero nei boschi a camminare in provincia di Varese e ho parlato con persone del posto e mi hanno detto che castagne non ce ne sono. Erano tutte piccole per via di questo parassita.
I ristoratori sono costretti a prendere quelle importate.

Scommetto che vengono importate dalla Cina!:D
 
sei ancora dentro a Parmalat?
Io ho ancora 4 warrant. Pochissima roba.

Buonasera.

Sì anche io ho ne ho qualche manciata, sia di azioni che di warrant.

Io penso che daranno soddisfazioni, ma ritengo imprudente incrementare anche se dovessero scendere a prezzi infimi, almeno fin quando, spero presto, i francesi non avranno scoperto qualche carta.

Per il resto cosa dire, se non che i nostri politici dell'area euro non hanno nulla da invidiare ai nostri di politici.:wall::wall:

Fondo sì, fondo no, leva sì, leva no, banca sì, banca no, assicurazione sì, assicurazione no.

Insomma chi più ne ha più ne metta.

Spero soltanto che questa comunicazione schizofrenica faccia parte di una strategia per disorientare la speculazione.:(:(

In ogni caso stanno facendo un gran casino, oltre che una costruzione barocca di dubbia utilità.

Tutto questo perchè non si è voluto seguire la strada maestra.

Che era quella di modificare lo statuto della BCE e renderla simile alla FED.

Certo c'era il problema, solo ora sollevato dalla Merkel, di mettere sotto tutela e limitare la sovranità fiscale di quegli Stati che chiedevano il soccorso della BCE, come prestatore di ultima istanza.

Ma era sempre meglio che creare un ibrido come l'EFSF, che ora nessuno sa maneggiare e che ognuno vuole piegare alle sue esigenze.
 
Buonasera.

Allora tra oggi e mercoledì saranno prese, forse, le decisioni che influenzeranno le sorti dell'economia e, quindi, dei mercati finanziari.

La mia traccia e' la seguente.

Se nel meccanismo sara' coinvolta la BCE, come prestatore di ultima istanza, allora lo strumento, qualsiasi esso sia, potrà funzionare.

In caso contrario no.

Con le ovvie conseguenze, cioè che la speculazione comincerà a picchiare duro su Italia, Spagna e poi anche Francia e, infine, anche la Germania.
 
Buonasera.

Allora tra oggi e mercoledì saranno prese, forse, le decisioni che influenzeranno le sorti dell'economia e, quindi, dei mercati finanziari.

La mia traccia e' la seguente.

Se nel meccanismo sara' coinvolta la BCE, come prestatore di ultima istanza, allora lo strumento, qualsiasi esso sia, potrà funzionare.

In caso contrario no.

Con le ovvie conseguenze, cioè che la speculazione comincerà a picchiare duro su Italia, Spagna e poi anche Francia e, infine, anche la Germania.

unendo analisi tecnica e fondamentale (adesso dico la cazzata delle 20.11) si sale nel breve, per aspettative e la leva dell'efsf; nel medio si scende perchè come dici tu non sarà backgroundato dalla BCE; nel lungo bohh magari cambiano idea :D
 
In pratica al punto in cui siamo arrivati solo una potenza di fuoco illimitata potrà fermare questo infernale meccanismo che si e' innescato sull'area euro.

Lo spread della Francia parla chiaro, così come le minacce di dowgrade nei suoi confronti.

Una potenza di fuoco di soli 1.000 miliardi, se così sara', fa sorridere.

La soluzione più probabile e' una soluzione intermedia, con una potenza di fuoco limitata, che prima o poi sara' testata dai mercati.

E saremo punto e daccapo.

Con l'aggravante che nel frattempo le condizioni economiche si saranno ulteriormente deteriorate.

Mi rendo conto della riluttanza dei tedeschi che temono che alcuni paesi, e segnatamente l'Italia, poi sciolgano le briglia e ricomincino ad accumulare spesa e debito pubblico.

Ma si potrà trovare un meccanismo, per quanto difficile da implementare in pratica, che stabilisca che l'intervento si attivi solo a certe condizioni.

Insomma un meccanismo che renda cogente la lettera della BCE.

Insomma un bel busillis.

Buon week end e speriamo bene.
 

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