Buonasera.
Quello del signoraggio, onestamente, non e' un tema che mi appassiona più di tanto.
La scelta di attribuire a un organo indipendente la stampa della moneta, secondo me, e' una scelta sacrosanta.
Ugualmente non mi affannerei più di tanto sui profitti, dato che la proprieta' delle banche
centrali e' solo formalmente privata.
Il vero tema e' quello dell'indipendenza delle banche centrali, che nel caso della BCE si trasforma in autorefenzialismo.
La BCE ha il compito di assicurare la stabilita' finanziaria.
In Europa la stabilita' finanziaria e' venuta meno.
Sicuramente ci sono le responsabilità politiche.
Ma grosse responsabilità ha anche la BCE.
Che pero' non deve rendere conto a nessuno.
Facciamo un esempio.
Ora la BCE fa tanto la schizzinosa per acquistare TDS di stati come l'Italia e la Spagna, che hanno difficoltà ma sono sicuramente solvibili.
Ma in passato ha acquistato TDS della Grecia senza battere ciglio, pur sapendo che la Grecia era sicuramente insolvente.
Ora la domanda da farsi e' la seguente:
Chi risponde di queste perdite, che hanno alleviato i bilanci delle banche francesi, soprattutto, e tedesche?
Ma
sal l'unica cosa da dire è solo una .. stop fine dei giochi dell'europa e di tutti li mortacci loro ... ognuno per se e dio per tutti ... intanto in italia devo tutelare il mio popolo .. quindi fkt a tutti i tds all'estero zeru rimborso o in alternativa titoli a 30 anni al 2 % prendere o lasciare... poi farei una bella rivoluzione interna per sistemare quelle due tre cosine che ci impediscono di essere un paese numero uno .. e quindi ricomincerei ad essere un paese normale .. il resto so chiacchiere e distintivo .. li voglio vedere stare senza il made in italy e non parlo solo degli abiti... capisci a me...
intanto la ns libertà o meglio pseudo libertà è diventato un miraggio ...
Dal primo gennaio l’estratto conto non verrà recapitato solo al titolare. Una copia, infatti, arriverà anche sul tavolo dell’Agenzia delle entrate. Con l’inserimento nella manovra di una sezione dedicata all’emersione della base imponibile (l’articolo 11), il governo Monti dà il definitivo colpo di grazia al segreto bancario in Italia.
Che, in verità, era cominciato a tramontare con l’istituzione dell’anagrafe tributaria nel 2003, per poi subire un pesante colpo la scorsa estate quando Tremonti aveva inserito una norma che obbligava le banche a comunicare all’Agenzia delle entrate le liste dei clienti “a rischio evasione”.
Da gennaio, invece, tutti i titolari di conti correnti saranno messi a nudo davanti al Fisco. Le banche, le Poste o qualsiasi intermediario finanziario saranno obbligati a comunicare periodicamente all’anagrafe tributaria le movimentazioni effettuate su tutti i rapporti intrattenuti con la clientela.
Sarà così il fisco a utilizzare le informazioni ricevute per selezionare poi i contribuenti da controllare: in questo modo porteranno alla luce le disparità tra il reddito dichiarato e quanto denaro transita invece nel conto corrente di un contribuente.
In pratica, come fanno notare alcuni esperti, si capovolge il meccanismo con cui venivano svolte le indagini finanziarie fino ad oggi. Perché se prima in generale si partiva da un soggetto sospetto per risalire ai suoi movimenti finanziari, dal prossimo anno avverrà il contrario: dalla montagna di dati ricevuti, sarà il Fisco poi a individuare una lista di soggetti a rischio evasione.
Ma su chi si concentreranno le maggiori attenzioni? Alcuni esperti hanno fatto notare che i primi a finire nel mirino della Guardia di finanza saranno i professionisti: quelli che non risulteranno in linea con gli studi di settore, saranno indagati “d’ufficio”, con controlli specifici su tutto il territorio e tenendo conto delle informazioni già presenti nell’anagrafe tributaria. Senza contare che, spiando i conti correnti di avvocati, commercialisti e notai, il Fisco conta di recuperare informazione utili anche sui loro clienti.
Un’arma micidiale, insomma, che sommata alle dichiarazione dei redditi e al nuovo redditometro, in grado di “misurare” la capacità di spesa di un contribuente, dovrebbe aiutare lo Stato a stanare gli evasori.