Purtroppo anchio credo che alla fine non ce la faremo e finiamo come la grecia.
Ed il motivo in fondo è semplice. Perchè mai 10 milioni di italiani circa dovrebbero votarsi contro. Mi spiego, se uno fa il ministeriale, o è un buocrate dello stato, o un dipendente della regione, o di altre mille società pubbliche che sperperano denaro, insomma è un parassita che se gli togliessero quel lavoro assistito non saprebbe neanche immaginare un lavoro, figuriamoci farlo, tutto sommato la crisi gli fa un baffo, a lui lo stipendio arriva.
Adesso qualche comune comincia a saltare in aria ed allora protestano, scendono in piazza, i sindacati e i media, sono li, tutti per i loro diritti ed i loro voti naturalmente.
Ma quella condizione è quello che vive giornalmente ogni piccolo imprenditore ed artigiano da decenni,le partie iva micro soprattutto, eppure quello non fa notizia.
Ci scassano i coglioni con L'ALCOA ed il sulcis da mesi, eppure abbiamo sborsato miliardi per anni per tenere in piedi due cadaveri assistiti, che è follia economica continuare ad assistere. Parliamo di circa 1000 lavoratori nel totale mi sembra.
Bene ogni anno chiudono mi sembra 100000 piccole aziende, che vuol dire 100000 famiglie, senza uno straccio di ammortizzatore sociale, spesso perdendo i propri beni. TUTTI MUTI. compreso quel verme di BANALITANO.
Ecco, è questa la politica in Italia.
Ovviamente il ceto produttivo fallisce con tutte le responsabilità addosso per garantire tutti i diritti e le garanzie ai ceti parassitari che invece protestano ed hanno tutto l'establishment dalla loro parte. Questo è il vero passaggio politico che deve affrontare questo paese ed è trasversale a tutti gli schieramenti, difatti si stanno spaccando uno ad uno per questo.
Vedremo Grillo come lo affronterà ma sono pessimista.
Certi regimi statalisti cattocomunisti si rovesciano con le rivoluzioni, non nelle urne, almeno la storia dice questo.