Idee e grafici. - Cap. 2

mmmmm ...che wally si sia fermato a 15108 per ripartire
ci credo poco :mumble:
che dici Don ????
Non lo vedi ancora più basso ???
 
mmmmm ...che wally si sia fermato a 15108 per ripartire
ci credo poco :mumble:
che dici Don ????
Non lo vedi ancora più basso ???

su Willy ora non saprei ma sul Mib se perde 16,845 allora bisogna pensare che il long e più complicato ,se non sonno per scendeer veramente si manterrano sopra 17,000 .Non credo rischiano un affondo oltre salvo di picchi punti non otre 960 /940
 
News

03/06/2013 13:00
La mossa di Draghi
mercati24.com
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E' da tempo che si vocifera sul fatto che la BCE possa iniziare ad applicare dei tassi negativi sui depositi delle banche presso la BCE stessa. Insomma, le banche dovrebbero pagare per poter tenere i soldi presso la BCE. Probabilmente si tratta dell'approdo più sicuro (almeno per quanto riguarda l'area Euro) per la liquidità delle banche. Gli istituti sanno bene che il tasso di fallimento tra le aziende dell'area Euro è in decollo, che la bolla immobiliare non è ancora scoppiata in paesi grandi come l'Italia, sanno che prestare denaro è rischioso, troppo. E infatti non lo fanno. Draghi ha abbassato il tasso di sconto e forse si ripromette di limarlo ancora, ha immesso fiumi di liquidità nel sistema ma si è reso ormai conto che le banche non prestano soldi nelle aree in crisi e questo aggrava la crisi. Le banche hanno moltissima liquidità e hanno ripreso a sottoscrivere titoli di Stato italiano, facendo scendere lo spread a valori che ci consentono di rimandare il default. Ma per il resto non prestano soldi alle imprese. E gli interventi della BCE sono serviti, semplicemente, a mettere un po' più al sicuro i bilanci delle banche, che sono pieni di buchi se per esempio ci riferiamo alle banche italiane. Perché in Germania le cose vanno molto diversamente, i soldi all'economia reale arrivano e infatti la Germania è in una fase di rallentamento, non di crisi. Siamo noi che affondiamo nella peggiore crisi di sempre anche perché le banche non ne vogliono sapere di prestare denaro alle imprese o alle famiglie. Draghi spera di costringere le banche delle aree in crisi a prestare con il discorso dei tassi negativi sui depositi. Probabilmente non servirà a nulla. Perché i tassi negativi saranno bassissimi e le banche italiane, ad esempio, preferiranno pagare uno 0,25% per tenere parcheggiati i soldi nella BCE piuttosto che prestare soldi ad aziende decotte e vessate da una pressione fiscale senza precedenti che potrebbero non restituire i soldi otteneuti in prestiti. E ovviamente farebbero pagare le maggiori spese ai clienti, mediante aumenti di commissioni e di gabelle varie. Dunque la mossa di Draghi potrebbe servire a smuovere un po' le acque, ma non avrà risultati concreti e apprezzabili. Forse potrebbe dirigere la liquidità verso la Germania o altre aree virtuose. Ma più di questo non potrà fare. Autore: mercati24.com Fonte: News Trend Online
 
News

03/06/2013 13:00
Il più grande furto di tutti i tempi
Francesco Simoncelli
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Ecco l'ennesima prova di come gli "amici degli amici" possono parassitare il resto della popolazione grazie alle loro connessioni con l'establishment. L'articolo ci informa che gli USA hanno sperimentato una ripresa della ricchezza sin dal 2008, avvenuta soprattutto nel mercato azionario. Come al solito l'articolo non applica la legge di Pareto a questa analisi: il 20% degli investitori nel mercato azionario possiede l'80% delle azioni. Che dire invece di tuti quegli americani che hanno perso la loro ricchezza a causa della bolla immobiliare? Questa ripresa non è per loro. Si sono fatti soggiogare dalle illusioni della pianificazione centrale e ancora si lasciano soggiogare dalle sue promesse facendo la fila per prestiti subprime. La bolla dei prestiti studenteschi ne è un esempio. Mentre continua il drenaggio di ricchezza attraverso la stampante dello zio Ben, Main Street si aggrappa a qualsiasi cosa pur di rivivere il sogno americano ormai in frantumi. Vogliono ricomporre i pezzi. Per questo apriranno la porta al funzionario statale che suonerà al campanello: "Salve, mi manda lo stato e sono qui per aiutare." di Bill Bonner L'oro sembra tornare sui suoi passi molto velocemente. E' salito di $38 l'oncia ieri. Naturalmente l'ingerenza monetaria della FED non funziona. Ed è molto probabile che causarà un disastro finanziario. Ma il più grande scandalo della politica della banca centrale di oggi è essenzialmente il più grande furto di tutti i tempi. I modi normali in cui la ricchezza è distribuita potrebbero non essere perfetti, ma sono il meglio che la natura può fare. Le persone la guadagnano, la risparmiano, la rubano oppure si arricchiscono investendo. O semplicemente hanno fortuna... Normalmente, in altre parole, la ricchezza finisce per essere distribuita in modo non pianificato ed incontrollato. Le persone fanno del loro meglio e le chip cadono dove dovrebbero. Ma ci sono le banche centrali. Stanno creando un nuovo tipo di ricchezza. Non è reddito salariale. Non è il prodotto degli investimenti di capitale. Non è il risultato di miglioramenti tecnologici o produttivi o del duro lavoro o dell'auto-disciplina... o una di qualsiasi delle altre cose che portano ricchezza e prosperità. Invece viene creata dalla banca centrale "dal nulla." Non la Ricchezza di Vostro Nonno Questa nuova ricchezza non è come quella normale. Queste chip non cadono dove dovrebbero; ma vengono prima spostate. La FED crea nuovo denaro (non più ricchezza... solo nuovo denaro). Questo nuovo denaro va nel sistema bancario, facendo finta di avere lo stesso valore del denaro per cui la gente lavora. E le persone con buoni collegamenti con le banche sfruttano il credito a buon mercato derivato da questo nuovo denaro per impiegarlo nella speculazione finanziaria. Questo è quello che abbiamo osservato nei mercati finanziari negli ultimi quattro anni. Da Chris Martenson di PeakProsperity.com: L'elemento centrale del piano magico di ripresa di Bernanke è quello di spingere tutti ad accendere prestiti, a spendere e ad "investire" in azioni, obbligazioni e altre attività finanziarie. Ma ha contribuito a stravolgere il paesaggio economico verso asset rischiosi e lontano da porti sicuri. Ecco perché un prestito di due anni al governo degli Stati Uniti vi frutterà al netto solo lo 0.22%, un tasso che è di gran lunga inferiore anche al tasso ufficiale di inflazione. In altre parole, prestare al governo $10 milioni vi frutterà appena $22,000 l'anno e perderete ricchezza nel processo perché l'inflazione riduce il valore dei vostri $10 milioni di $130,000 l'anno. Dopo i due anni, avrete $44,000 ma sarete sotto di $260,000, per una perdita netta di $216,000. Quella ricchezza, o potere d'acquisto, non solo è svanita: è stata presa dal processo di inflazione e trasferita a qualcun altro. Ma a chi? Dove finiscono le chip? Mentre la FED punisce i risparmiatori onesti, le azioni e le obbligazioni salgono ogni volta che viene annunciato un nuovo giro di stampa di denaro. E anche le vendite di yacht continuano a salire, fino a quando la FED ne promette di più. Una Ripresa per i Ricchi Il risultato? Da Pew Research: Durante i primi due anni di ripresa economica della nazione, il patrimonio netto medio delle famiglie nel 7% più alto della distribuzione della ricchezza è aumentato di circa il 28%, mentre il patrimonio netto medio delle famiglie nel restante 93% è sceso del 4%, secondo un'analisi del Pew Research Center in base ai recenti dati pubblicati dal Census Bureau. Dal 2009-2011, la ricchezza media delle 8 milioni di famiglie nel gruppo più ricco è salito ad una cifra stimata di $3,173,895 da una stima di $2,476,244, mentre la ricchezza media delle 111 milioni di famiglie nel gruppo meno abbiente è sceso ad una cifra stimata di $133,817 da una stima di $139,896. Queste ampie variazioni sono state guidate dal fatto che il mercato azionario e obbligazionario hanno sperimentato un rally nel periodo 2009-2011, mentre il mercato immobiliare è rimasto piatto. Le famiglie benestanti in genere hanno i loro patrimoni concentrati in azioni e altre partecipazioni finanziarie, mentre le famiglie meno abbienti concentrano tipicamente la loro ricchezza nel valore della loro casa. Dalla fine della recessione nel 2009 fino al 2011 (l'ultimo anno in cui sono disponibili i dati del Census Bureau sulla ricchezza), le 8 milioni di famiglie negli Stati Uniti con un patrimonio netto al di sopra degli $836,033 hanno visto aumentare la loro ricchezza aggregata di circa $5.6 bilioni, mentre le 111 milioni di famiglie con un patrimonio netto pari o inferiore a tale livello hanno visto un calo della loro ricchezza di circa $0.6 bilioni. Ci potrà anche essere una "ripresa" in corso ma si tratta di una ripresa per i ricchi, non per la classe media. Traduzione di Francesco Simoncelli Autore: Francesco Simoncelli Fonte: News Trend Online
Fonte: News Trend-online
 
su Willy ora non saprei ma sul Mib se perde 16,845 allora bisogna pensare che il long e più complicato ,se non sonno per scendeer veramente si manterrano sopra 17,000 .Non credo rischiano un affondo oltre salvo di picchi punti non otre 960 /940


alle 16 c'è il dato su ISM manifatturiero,
chissà......:mumble:
 
e proprio il caso di dirlo chi tropo vuole nulla stringe ero a pochi tik in acquisto e non o voluto alzarmi di quei 4/5 tik

ora guardiamo cosa fanno rimango sotto ma leggermente sopra al minimo fato ,
 
e proprio il caso di dirlo chi tropo vuole nulla stringe ero a pochi tik in acquisto e non o voluto alzarmi di quei 4/5 tik

ora guardiamo cosa fanno rimango sotto ma leggermente sopra al minimo fato ,
Ciao a tutti, vedo che siamo in parecchi a non capire dove diavolo vogliono andare..anche per pochi tick.
Io volevo entrare long sui 070..poi il mortorio fino a 110 mi ha fatto propendere per andarmene a pranzo e pensarci su..e ora mi ritrovo fatti i 300 :eek:
Comunque sempre dell'opinione che i soldi veri non ci sono in giro..
Saluti
LEB
 
porca miseriaaaaaa.......a cosa sarebbe dovuto questo rialzo ???
Aspetta e riaspetta, son rimasto a guardare pure io.
Mah.....vedremo oggi.
 

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