Idee e grafici. - Cap. 2

News

03/06/2013 13:55
Unicredit: accordi con Bei per finanziamento da 580 milioni di euro alle imprese italiane

Unicredit ha perfezionato oggi a Milano quattro nuovi accordi con la Banca europea per gli investimenti (Bei) per finanziamenti a medio-lungo termine a imprese italiane in una pluralità di settori, per un importo complessivo pari a 580 milioni di euro. E' quanto recita una nota dell'istituto di piazza Cordusio che spiega come l'iniziativa sia volta a rafforzare ulteriormente il supporto offerto al mondo produttivo italiano per mitigare gli effetti della crisi finanziaria e contribuire all’avvio del processo di ripresa.
All’interno del plafond di 580 milioni euro messo a disposizione dalla Bei sono state individuate, prosegue il comunicato, quattro distinte aree di intervento. Oltre ai finanziamenti per le piccole e medie imprese (400 milioni) e per le Mid-Cap (50 milioni), parte delle linee di credito sono destinate alle aziende per i programmi nella protezione dell’ambiente e nelle energie rinnovabili (100 milioni). Un’ultima tranche (30 milioni) riguarda Industria 2015, volta i finanziare i progetti in ricerca e sviluppo selezionati dal Ministero dello sviluppo economico in specifiche aree tematiche.

“Le piccole e medie imprese sono le più colpite dalla lunga crisi che attanaglia l’Europa e l’Italia: per esse, l’accesso al credito è diventato la priorità in assoluto in questi mesi affinché riescano a proseguire con adeguate risorse finanziarie la loro attività", ha commentato Dario Scannapieco, vice presidente Bei responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali. "Con queste operazioni la Bei, grazie alla collaborazione con Unicredit, uno dei nostri partner principali a livello europeo, mette la propria finanza caratterizzata da lunghe scadenze e tassi favorevoli a disposizione del mondo produttivo italiano”.

“I nuovi accordi con la Bei formalizzati oggi – ha dichiarato da parte sua l’amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni – vanno ad aggiungere risorse preziose al nostro continuo e robusto supporto alle piccole e medie imprese italiane. La nostra vicinanza alle Pmi e la capillare conoscenza del territorio ci consentono di canalizzare rapidamente le risorse verso le imprese, in modo da massimizzare l’efficacia di questi strumenti di finanziamento degli investimenti, che sono vitali per la competitività del sistema produttivo italiano”.
Fonte: News Finanza.com
 
UniCredit, EIB Sign EUR580 Million Loan to Support Italian Businesses

Date : 03/06/2013 @ 13:29 Source : Dow Jones News Stock : Unicredit (UCG) Quote :
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4.372 -0.022 (-0.50%)
@ 13:49 Unicredit share price Chart Trades Level2
UniCredit, EIB Sign EUR580 Million Loan to Support Italian Businesses




Unicredit (BIT:UCG)
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Today : Monday 3 June 2013

ROME--The European Investment Bank and Italian lender UniCredit Spa (UCG.MI) said Monday they signed four new loan agreements for up to 580 million euros ($754 million), aimed at supporting Italian businesses, which are bearing the brunt of the country's recession and the effects of credit tightening.
The new loans will involve four different sectors that have been singled out for financial support, with the main bulk of the financing--EUR400 million--destined to small and medium-sized enterprises, the banks said in a joint statement.
A tranche of EUR50 million will support investment by Italy's midcaps, while EUR100 million of the credit line will be destined for companies implementing environmental and renewable energy. A fourth tranche of EUR30 million will finance research and development projects selected by the Italian Industry Ministry, the banks said.
"Small and medium-sized companies have been hit hardest by the long crisis afflicting Europe and Italy: over the last few months, providing access to credit has therefore become the number-one priority to enable them to keep their businesses afloat with adequate funding," said Dario Scannapieco, EIB vice-president.
Write to Giada Zampano at giada.zampano@dowjones.com
 
Attenti alle buone notizie

ROSSANA PREZIOSO, 03.06.2013
Wall Street che chiude in negativo venerdì e anche le Borse europee vedono un rosso sul saldo dell'ultimo giorno del mese. La paura della Fed aumenta anche da noi perchè coinvolge un settore molto delicato, i junk bonds che quest'anno sono a livelli record. E in Italia arrivano all'equivalente di 7 miliardi di dollari.
 
Prudenza è la parola d’ordine: a rischio improvvise discese

DAVIDE PANTALEO, 03.06.2013
Se da un lato, per adesso non possiamo negare la forza del movimento sviluppatasi in queste ultime settimane, dall’altro rileviamo numerosi motivi di cautela, per non dire di “pericolo”. L’intervista a G.Lapidari.
L'intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti
Segnali contrastanti dai grafici: futuro incerto a Piazza Affari

DAVIDE PANTALEO, 03.06.2013
Nel breve prevale un trend negativo che, in caso di discesa sotto 17200-17100 punti, ha come primo obiettivo zona 16850 con eventuale estensione a 16500-16400 e a 16.100-15.800. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
allarmi in aumento
Faber: mercati portati alla catastrofe da prezzi gonfiati

ROSSANA PREZIOSO, 03.06.2013
Il ribassismo di Faber, seppur venato di tendenze catastrofiste, ha l'incredibile vantaggio di essere reale. Paradossalmente è vero che il pericolo di una bolla del credito c'è, che l'economia cinese è incerta, che si sta camminando su un panorama pronto all'esplosione. Eppure tutto procede tranquillo...
 

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