ciao Gecko
non mi riferisco a te o a nias
c'è qualcunaltro con cui sono in discussione da Luglio 2007 proprio per la lunghezza dei tracy tra 8gg e 12gg.... la mancanza di umiltà, l'incapacità di riconoscere gli errori e la capacità di girarsi e rigirarsi la frittata sempre a proprio comodo, danno fastidio.... se si guarda bene il passato ritmi da 6-12 gg sul nostro mercato, sono frequenti quasi come i ritmi 8-16gg
io, come data centrale ho il 27 ottobre.... quindi visto che considero sempre il (+/- 1gg), avrei 24-27-28 ottobre come finestra ciclica di minimo.... poi visto che il mercato americano ha un setup weekly di Gann proprio la settimana 27-31 ottobre con un target di DOW JONES nella fascia 7200/8400 penso che le probabilità maggiori cadano in quella settimana
ciao, Ale
questa discussione mi stuzzica poiché anche io seguo sempre un schema a 4 tempi, tutavia non ho difficoltà a riconoscere quando ne manca uno o quando uno dei 4 si allunga fino a raddoppiare
credo che la questione sia nel fatto di non riconoscere la differenza fra uno schema solo concettuale, che serve come metodo di analisi, e le oscillazioni reali
certamente non mi propongo di trovare la regola inviolabile che governa i mercati, anche perché non saprei come predefinire se il prossimo ciclo sarà in 3 o 4 tempi
ora per esempio io conto di essere nel secondo tracy di un tracy+1 e che questo è rivolto al ribasso; ne ha ancora per un paio di giorni, salvo troncamenti o allungamenti, e con la sua fine si chiuderà il tracy+1
alla fine del tray+1 il suo schema concettuale sarà chiuso e ne comincia uno nuovo
va da sé che così facendo si bruciano schemi concettuali anche di cicli superiori, quando le oscillazioni si presentano in 3 tempi e questo comporta differenze anche nel conteggio dei cicli annuali
tuttavia sono solo i cicli concettuali che permettono di adottare delle regole logiche certe e di formulare delle aspettative
in altre parole quello che per te è un ciclo di 5 anni di calendario al termine del quale trovi un minimo effettivamente rilevante per i successivi due o tre anni, per me è un ciclo probabilmente di 4 o 8 schemi concettuali di un ordine di grandezza che, solo per comodità e per una certa coincidenza, chiamo annuali (dovrei dire t+5)
comunque, a parte la mia preferenza dovuta alle regole per il controllo delle sequenze che si applicano bene sugli schemi a 4 tempi, non vedo una vera contrapposizione fra le due tecniche nei risultati, soprattutto se coloro che le utilizzano sanno riconoscere i rispettivi punti critici nei quali prestare attenzione, siano veramente padroni della propria lettura e sappiano riconoscere le alternative che esistono
per inciso, non credo che eri in polemica con me, ma ho approfittato per esporre un concetto al quale sono legato
ciao