.....la Fed ha alzato i tassi!!!!

Appunto.

Auguri.

P.S.: scusate ma io sono da tempo schifato da come viene gestito tutto il castello di carte. Per me hanno perso totalmente il controllo della situazione.

Opinione ovviamente strettamente personale

secondo me invece hanno , per ora , architettato tutto bene per salvare banche che senza questi interventi sarebbero saltate in aria.

adesso che è stato lanciato il segnale di un primo stop al "doping" della Fed , bisogna capire se i fondamentali sono su questi prezzi o no ...
 
...........
Commentando la vendita record dei Treasury Bond, per 34 miliardi di dollari (ne restano comunque 755 miliardi nelle casse della banca centrale cinese) il Wall Street Journal si chiede con ansia se sia "un segnale di sfiducia verso l'America". Che umiliazione: il Tesoro degli Stati Uniti trattato come fosse la Grecia, in balìa del giudizio dei cinesi. Più probabilmente il disinvestimento di Pechino è una mossa cautelativa. Il premier cinese Wen Jiabao da mesi denuncia il rischio che l'alto debito americano rilanci l'inflazione, e che Washington rimborsi i cinesi con carta straccia.

Perciò Pechino diversifica i suoi investimenti. Anziché Bot, compra direttamente aziende americane. Il fondo sovrano del governo di Pechino (China Investment Corporation) ha divulgato la lista delle grandi imprese di cui è diventato azionista, per ora di minoranza. C'è il meglio del capitalismo americano: Apple, Citigroup, Coca Cola, Bank of America, Visa, Johnson & Johnson.


per me le due cose sono collegate

A sorpresa dopo il preavviso dei giorni scorsi, la Banca Centrale ha mosso un importante passo nella exit strategy dalle misure straordinarie di rilancio economico. La decisione era attesa per l'incontro di marzo. La modifica avra' effetto da domani.

Con una mossa a sorpresa la Banca Centrale ha annunciato di aver elevato il tasso di sconto, ovvero il tasso che devono pagare le banche per ottenere prestiti dalla Fed, allo 0.75% dallo 0.5%. Si tratta del primo incremento da almeno tre anni.

La Fed, che ha ribadito che i tassi guida rimarrano ai minimi storici di 0-0.25% ancora per un periodo prolungato, ha tenuto a precisare che la decisione non e' dovuta a nessun cambiamento sulle prospettive economiche o di politica monetaria. La modifica avra' effetto a partire da domani.

Dopo la decisione spiazzante della Fed il Dollar Index balza dello 0.6%, attestandosi in area 80.90, che si confronta con gli 80.38 precedenti. Sorte opposta per l'euro che e' invece scivolato a $1.3527. Anche i prezzi dei Titoli di Stato si sono indeboliti, con il rendimento del due anni che al momento si muove in rialzo 5 punti base, mentre quello sul decennale guadagna 8 punti base. Anche il mercato azionario cede terreno nell'after hours, con il fondo ETF sull'S&P 500 che lascia sul campo lo 0.5%. Ancora peggio va al settore finanziario, che cede lo 0.7%.

Alla luce di un miglioramento delle condizioni dei mercati finanziari il Board della Fed di aver alzato il tasso di offerta minimo per il programma Term Auction Facility (TAF) di 1/4 di punto percentuale allo 0.5%. L'ultima asta TAF si terra' l'8 marzo 2010.

Allentare le condizioni del credito primario e' stata una delle prime risposte della Fed alla crisi finanziaria.

"Questi cambiamenti vanno interpretati come un'ulteriore normalizzazione degli strumenti di prestito della Federal Reserve", ha spiegato il Board della Banca in un comunicato. "Si prevede che le modifiche non porteranno a condizioni finanziarie piu' dure per le famiglire e le aziende e non segnalano alcun cambiamento nell'outlook dell'economia o della politica monetaria".
index.asp
 
secondo me invece hanno , per ora , architettato tutto bene per salvare banche che senza questi interventi sarebbero saltate in aria.

adesso che è stato lanciato il segnale di un primo stop al "doping" della Fed , bisogna capire se i fondamentali sono su questi prezzi o no ...

Per me no.

Ma la cosa grave è che il problema adesso oltre delle banche è degli stati.

Pensa te se aumentano i tassi cosa fanno i greci (e non solo loro) del loro debito (lo diminuiranno senz'altro).

Non scrivo altro perchè altrimenti passo per catastrofista.
 
Io temo che il giochetto lo pagheremo caro alla fine comunque chi vivrà vedrà

Secondo me la Fed sapeva bene che lo scenario a cui andavamo incontro senza interventi massicci era una deflazione stile giapponese. Per questo ha inondato il mkt di liquidità. Se la liquidità rimane in pancia alle banche ( property trading , pulizia asset tossici ) , le quali non lo trasferiscono alla sistema sottoforma di prestiti alle aziende e al retail , non esiste il rischio di iperinflazione. Questi soldi sono una partita di giro tra Fed e banche. Adesso rientreranno gradualmente , questo è quello che la Fed ( e il governo ) spera. Se il meccanismo non si inceppa , tutto potrebbe finire anche bene. Il problema è adesso capire se i fondamentali del mkt giustificano questi prezzi o se sono prezzi , asset , gonfiati dalla liquidità.
Ovvio che questo è un primo segnale , i fed funds rimangono 0-0.25% , ma aumenteranno prima del previsto.
 
U.S. Stock-Index Futures Drop After Fed Raises Discount Rate


By Michael P. Regan


Feb. 18 (Bloomberg) -- U.S. stock futures fell as the Federal Reserve raised the discount rate it charges on loans to banks after the close of exchanges, spurring concern the economic rebound will slow as stimulus programs are unwound.
Futures on the Standard & Poor’s 500 Index expiring in March lost 0.9 percent to 1,095.2 at 4:52 p.m. in New York. Dow Jones Industrial Average futures expiring next month sank 75 points, or 0.7 percent, to 10,300.
The S&P 500 Financial Select Sector SPDR Fund, an exchange- traded fund that tracks financial stocks and is known by its XLF ticker symbol, fell 1.1 percent to $14.22 in after-hours trade, erasing its gain from the regular session. Shares of Goldman Sachs Group Inc., JPMorgan Chase & Co. and Bank of America Corp. also retreated.
“Anytime interest rates go up, people think borrowing costs are going to rise for business and that’s bad,” said Jerome Dodson, who oversees $3.5 billion as president of Parnassus Investments in San Francisco. “That’s why traders and speculators are selling the market down. I don’t think it’ll last long because it does send the message that the Fed isn’t worried about the economy falling back into a recession.”
The Fed raised the discount rate from 0.5 percent to 0.75 percent and said the move will encourage financial institutions to rely more on money markets, rather than the central bank, for short-term loans.
Stimulus Unwind
The move marks another step by the Fed in a gradual retreat from its unprecedented actions to halt the deepest financial crisis since the Great Depression. The Fed has provided hundreds of billions of dollars in credit to banks, bond dealers, commercial paper borrowers and troubled financial institutions.
“These changes are intended as a further normalization of the Federal Reserve’s lending facilities,” the central bank said today in a statement. “The modifications are not expected to lead to tighter financial conditions for households and businesses and do not signal any change in the outlook for the economy or for monetary policy.”
The Dollar Index, which gauges the currency against six major U.S. trading partners, jumped as much as 0.7 percent after the announcement. Treasuries extended losses.
 
Per me no.

Ma la cosa grave è che il problema adesso oltre delle banche è degli stati.

Pensa te se aumentano i tassi cosa fanno i greci (e non solo loro) del loro debito (lo diminuiranno senz'altro).

Non scrivo altro perchè altrimenti passo per catastrofista.



Un'ultima cosa: con crescita bassa o peggio recessione e debito alto non si va da nessuna parte.:sad:
 
Il tasso alzato oggi dovrebbe, sottolineo dovrebbe, spingere le banche a prestare al mercato.

Con gdp sotto di 9 punti dal 2008 e quindi anche magazzini bassi, crediti da finanziare bassi e circolante diminuito io penso che le banche stenteranno a trovare a chi prestare il denaro.

Contano le aspettative......
Se le aspettative sono grigie chi intraprende?

I dubbi rimangono.
E' solo un modo elegante per dire oggi alzo questo e domani alzo il tasso ufficiale perchè di moneta ce n'è troppa e finisce in speculazioni di commodities e di titoli ciofeche pompati. Ma non è il segno della fine della crisi a mio avviso.
 
Il tasso alzato oggi dovrebbe, sottolineo dovrebbe, spingere le banche a prestare al mercato.

Con gdp sotto di 9 punti dal 2008 e quindi anche magazzini bassi, crediti da finanziare bassi e circolante diminuito io penso che le banche stenteranno a trovare a chi prestare il denaro.

Contano le aspettative......
Se le aspettative sono grigie chi intraprende?

I dubbi rimangono.
E' solo un modo elegante per dire oggi alzo questo e domani alzo il tasso ufficiale perchè di moneta ce n'è troppa e finisce in speculazioni di commodities e di titoli ciofeche pompati. Ma non è il segno della fine della crisi a mio avviso.

aggiorno dollaro sotto 1,35
 

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