News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 1 febbraio 2006

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Bush, monito sull'energia nel discorso su stato dell'Unione

da Repubblica.it

Bush, monito sull'energia

"L'America è drogata dal petrolio"
"Dobbiamo restare in Iraq, siamo destinati a forgiare gli eventi"


WASHINGTON - "L'America è drogata dal petrolio": lo afferma il presidente George W. Bush nel discorso sullo Stato dell'Unione, secondo alcuni stralci forniti alla stampa dalla Casa Bianca qualche ora prima della lettura al Paese. Oltre ad affrontare i temi caldi della sua amministrazione come Iraq e terrorismo, Bush insiste sull'imperativo di rompere la dipendenza dai fornitori stranieri di petrolio in aree del mondo "instabili".

Sul fronte dell'energia, Bush propone una forte spinta alle auto ibride e all'etanolo per arrivare a ridurre fino al 75% la dipendenza dal petrolio del Medio Oriente. E su quello più generale dell'economia prospetta misure per ridurre i costi dell'assistenza sanitaria e per mantenere l'America competitiva in un mondo globale.

Dei rapporti economici internazionali, Bush dice: "L'economia americana è preminente, ma non può permettersi d'essere compiacente", perché "vediamo nuovi competitori come la Cina e l'India". E qui c'è il primo accenno alle false speranze offerte dal protezionismo e dall'isolazionismo.

Ma la questione energetica, e più in generale quella economica, sono strettamente intrecciate con la politica estera della Casa Bianca e alla matrice ideologica da cui Bush fa iniziare il discorso: "L'America dà il meglio di sé quando forgia gli eventi e non quando si lascia forgiare dagli eventi".

Per questo il presidente ribadisce l'impegno, già espresso nel discorso inaugurale del suo secondo mandato, "a cercare di fare finire la tirannia nel mondo": un obiettivo "storico di lungo termine", dal quale "dipende la nostra sicurezza in futuro".

Per Bush, l'anno che si è aperto sarà "decisivo": si sentono i richiami dell'isolazionismo e del protezionismo, che offrono, però, una falsa prospettiva. "In un momento complesso e di sfide, la strada dell'isolazionismo e del protezionismo può sembrare larga e accattivante ma va a finire nel pericolo e nel declimo. L'unico modo - dice il presidente - per proteggerci, l'unico modo per garantire la pace e l'unico modo per controllare il nostro destino è di affermare la nostra leadership e continuare a guidare".

"Nell'ora della prova - prosegue Bush difendendo la sua linea nella lotta al terrorismo e in Iraq - non possiamo trovare la sicurezza abbandonando i nostri impegni o trincerandoci dentro le nostre frontiere. Se anche volessimo lasciare per conto loro i terroristi che ci attaccano, loro non ci lascerebbero stare: sposterebbero semplicemente il campo di battaglia sul nostro territorio".

A conti fatti, Bush afferma che "la sola via per battere i terroristi è di battere la loro tenebrosa visione di odio e paura, offrendo l'alternativa di speranza della libertà politica e del cambiamento pacifico".

La guerra al terrorismo non si vince però solo militarmente: "Per superare i pericoli, dobbiamo anche assumere l'offensiva nell'incoraggiare il progresso economico, nel combattere le malattie e nel diffondere la speranza là dove non c'è".

Parole che dovrebbero servire al presidente per risalire la china dei sondaggi in vista delle importanti elezioni di metà mandato, che a novembre porteranno al rinnovo della Camera e di un terzo del Senato.

Dopo un anno negativo, segnato dalle difficoltà della guerra in Iraq, dall'uragano Katrina e dall'aumento dei prezzi della benzina, l'indice di gradimento per Bush è appena al 39%, secondo l'ultimo sondaggio Abc news-Wall Street Journal.

(31 gennaio 2006)
 
La Federal Reserve porta il costo del denaro al 4,5%

da Repubblica.it

La Federal Reserve americana porta il costo del denaro al 4,5%

Il Senato Usa intanto dà il via libera alla successione di Bernanke
Greenspan dice addio alla Fed e alza i tassi di un quarto di punto
L'Istituto non esclude la possibilità di nuovi rialzi


WASHINGTON - Come previsto, la Federal Reserve statunitense ha alzato il costo del denaro di altri 25 punti base, al 4,50%. Si tratta del quattordicesimo rialzo di fila dal 30 giugno del 2004 e l'ultimo ad essere ratificato dal governatore Alan Greenspan che lascia oggi ufficialmente la Fed nelle mani di Ben Bernanke dopo averla guidata per 18 anni.

A questo punto i tassi Usa risultano il doppio di quelli di Eurozona, attestati al 2,25%. Nel dare l'annuncio dell'ultimo rialzo, il Comitato federale di mercato aperto (Fomc) sottolinea che "anche se alcuni dati economici recenti sono stati disomogenei, l'espansione dell'attività appare solida" e ribadisce, come già a dicembre, di ritenere che "alcune ulteriori strette possano rendersi necessarie per mantenere in equilibrio il raggiungimento di una crescita economica sostenibile con la stabilità dei prezzi".

A decidere un eventuale nuovo rialzo, come detto, non sarà però più Greenspan ma il suo successore Ben Bernanke, ex consigliere economico di Bush. Il via libera al suo insediamento al timone della Fed è arrivato dal Senato Usa subito dopo la decisione della banca centrale di aumentare nuovamente i tassi.

Con l'addio di Greenspan si chiude un'epoca. Sotto la sua guida, mentre alla Casa Bianca si succedevano quattro presidenti, da Ronald Reagan a George Bush Senior e Bill Clinton, fino a George W. Bush, la Fed ha dovuto gestire due crac finanziari a Wall Street (il crollo del 1987 e lo scoppio della bolla speculativa di Internet del 2000), i collassi delle economie asiatiche, russe e sudamericane, gli attentati dell'11 settembre 2001, scandali finanziari e disastri naturali (da ultimo gli uragani Katrina e Rita.

(31 gennaio 2006)
 
Borse asiatiche: Tokyio chiude in flessione

Borse asiatiche: Tokyio chiude in flessione

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Finale negativo per la borsa di Tokyo, con il Nikkei che ha ceduto l'1,02% a quota 16.480,09 dopo aver terminato la vigilia oltre i 16.600 punti per la prima volta in cinque anni e mezzo. In flessione anche il Topix che ha perso lo 0,97% a 1.694,24 punti.
Tutte chiuse le altre principali piazze asiatiche per i festeggiamento del capodanno del Cane, ad eccezione di Seul, che ha ceduto l'1,70% a 1.375,97 punti, e Bangkok lo 0,40%.
 
Google: utili trimestre in crescita ma sotto attese

Google: utili trimestre in crescita ma sotto attese

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Utili in crescita ma inferiori alle previsioni, per il primo motore di ricerca sul web del mondo, Google. La compagnia infatti ha annunciato, ieri sera a mercati chiusi, di aver archiviato il quarto trimestre con utili netti in crescita dell'82% a 372,2 mln di dollari (1,22 dollari per azione) rispetto ai 204,1 mln (71 cents per azione) dello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti avevano indicato un utile per azione di 1,51 dollari.
In linea con le previsioni invece il fatturato che sale a 1,92 mld di dollari.
 
Pirelli Re: cda approva rendiconto a 31/12 Berenice F.do Uff

Pirelli Re: cda approva rendiconto a fine dicembre Berenice Fondo Uffici

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli RE SGR, riunitosi il 30 gennaio u.s., ha approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2005 del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso quotato Berenice Fondo Uffici, collocato a metà luglio 2005. Lo si apprende da una nota.
La gestione del patrimonio immobiliare del Fondo nel corso del secondo semestre 2005, spiega una nota, ha generato un risultato positivo di 10,5 milioni di euro, al netto delle plusvalenze non realizzate, pari al 3,5 %semestrale sul capitale medio investito nel periodo.
Le cosiddette plusvalenze non realizzate, spiega ancora la nota, derivano dall'aumento del valore di mercato degli immobili in portafoglio, come da relazione di stima degli esperti indipendenti CB Richard Ellis.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato per il secondo semestre di distribuire un dividendo di 15,05 euro per quota (per complessivi 9 milioni di euro),con un rendimento del 3 %semestrale (dividend yield semestrale )e di trattenere nel Fondo per future distribuzioni 2,52 euro per quota. Per l 'intero 2005 il dividendo annualizzato del Fondo si attesta pertanto al 6,3% che risulta superiore all'obiettivo di dividendo annuale del 4,75% indicato al collocamento.
Il valore del NAV al 31 Dicembre 2005 è pari a Euro 422,4 milioni (704,03 Euro per quota ).
 
Pirelli Re: ok cda a rendiconto fine dicembre Tecla Fondo Uf

Pirelli Re: ok cda a rendiconto fine dicembre Tecla Fondo Uffici

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli RE SGR, riunitosi il 30 gennaio u.s., ha approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2005 del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso quotato Tecla Fondo Uffici, collocato all'inizio di marzo del 2004. Lo si apprende da una nota.
La gestione del patrimonio immobiliare del Fondo nel corso del secondo semestre 2005 ha generato un risultato positivo di 18,1 milioni di euro, al netto delle plusvalenze non realizzate, pari al 5,9% semestrale sul capitale medio investito nel periodo. Le cosiddette plusvalenze non realizzate derivano dall'aumento del valore di mercato degli immobili in portafoglio, come da relazione di stima degli esperti indipendenti CB Richard Ellis.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato per il secondo semestre di distribuire un dividendo di 21,92 euro per quota (per complessivi 14,2 milioni di euro), con un rendimento del 4,6% semestrale (dividend yield semestrale). È stata inoltre deliberata la restituzione di capitale di 6,15 euro per quota (per complessivi 3,9 milioni di euro), a titolo di rimborso parziale del capitale, pari al 1,2% del capitale sottoscritto dagli investitori.
La gestione del patrimonio immobiliare del fondo Tecla nel corso del 2005 ha conseguito un risultato positivo di 36,5 milioni di euro, al netto delle plusvalenze non realizzate, pari all'11,8% sul capitale medio investito nel periodo . Il Consiglio ha deliberato nei due semestri la distribuzione di un dividendo di 44,35 euro per quota, con un rendimento annuo del 9,3% (dividend yield annuo) superiore all'obiettivo di rendimento annuale pari al 5,5% indicato al collocamento. Considerate le restituzioni di capitale avvenute in precedenza e tenuto conto del rimborso oggi deliberato, l'ammontare totale rimborsato sarà di 8,9 euro per quota, pari al 1,8% del capitale sottoscritto dagli investitori. Il valore del NAV al 31 Dicembre 2005 è pari a Euro 478,7 milioni (740,30 Euro per quota).
La gestione del patrimonio immobiliare del Fondo dal collocamento ha generato un risultato positivo di 91,91 euro per quota, al netto delle plusvalenze non realizzate, pari al 10,2% sul capitale medio investito nel periodo. Tenendo conto anche del dividendo di pertinenza del secondo semestre 2005, i proventi totali distribuiti dalla data di quotazione del fondo Tecla ammontano a 77,80 euro per quota, con un rendimento medio annuo dell'8,6% senza tenere conto della rivalutazione del NAV. E' inoltre da rilevare che alla data attuale il Fondo ha a disposizione proventi, utilizzabili per future distribuzioni, pari a 14,1 euro per quota. Considerate le restituzioni di capitale avvenute in precedenza e tenuto conto del rimborso oggi deliberato, l'ammontare totale rimborsato sarà di 30,48 euro per quota, pari al 6,1% del capitale sottoscritto dagli investitori.
 
Alitalia: cda approva budget 2006, conferma risultato netto

[LINK:6cd9cdf972]Alitalia[/LINK:6cd9cdf972]: cda approva budget 2006, conferma risultato netto positivo

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Alitalia, ha comunicato ieri sera tramite una nota, che il Cda ha approvato il documento di budget per l'esercizio 2006.
Tale documento, si legge nella nota, conferma l'importante percorso intrapreso nella ristrutturazione della Compagnia attraverso l'implementazione da parte del management aziendale del Piano Industriale 2005-2008 e il raggiungimento del posizionamento strategico di Alitalia come vettore a rete altamente efficiente (Highly Efficient Network Carrier).
Alitalia, ricorda che in tale Piano, l'anno 2006 è l'ultimo anno della c.d. fase di risanamento (biennio 2005-2006) alla fine della quale è previsto il recupero della profittabilità per la Compagnia e il budget per l'anno 2006 conferma il conseguimento di un risultato netto positivo per l'esercizio in corso.
Per quanto concerne il network passeggeri, il documento di budget prevede uno sviluppo dell'attività per l'anno 2006 leggermente superiore alla previsione di Piano e coerente con le seguenti azioni: sulla rete nazionale è in corso di ampliamento il portafoglio dei partner e il rafforzamento competitivo sia sui segmenti business (al fine di mantenere stabile lo yield) sia sui segmenti leisure attraverso una maggiore flessibilità tariffaria (mirata alla massimizzazione del load factor); sulla rete internazionale continuerà il consolidamento della crescita sui mercati dell'Est Europa sia attraverso lo sviluppo di frequenze sui mercati serviti sia attraverso l'apertura di nuove destinazioni (mantenendo così stabile lo yield sull'intero settore malgrado la continua competizione low cost sui mercati piu' maturi); sulla rete intercontinentale sono confermati gli obiettivi di sviluppo dell'attività su Cina, India e Nord America. Il posizionamento competitivo di Alitalia su questi mercati ed il progressivo miglioramento del prodotto offerto consentiranno così un significativo miglioramento dello yield rispetto al 2005.
Il budget per l'anno 2006, oltre a confermare il sopra descritto obiettivo di un risultato netto positivo per l'esercizio, evidenzia che, essendo la maggior parte delle azioni identificate nel Piano Industriale 2005-2008 in corso di implementazione, anche l'obiettivo di raggiungere un rapporto EBITDAR/Valore della Produzione pari a circa il 14% nell'arco di tempo coperto dal Piano (valore medio 2006-2008) è, al momento, confermato.
Il documento di budget evidenzia inoltre, rispetto a quanto presente nel Piano Industriale per l'anno 2006, minori investimenti per circa 270 milioni di euro, principalmente grazie alla recente sottoscrizione di alcuni contratti di locazione operativa di aeromobili già in flotta in sostituzione dell'esercizio delle relative opzioni di acquisto e all'opportunità di acquisire nei prossimi anni la flotta di lungo raggio sempre con modalità di locazione operativa.
 
Terna: rating Aa3 sotto osservazione da parte di Moody's

[LINK:3c0f76a7ce]Terna[/LINK:3c0f76a7ce]: rating Aa3 sotto osservazione da parte di Moody's

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Terna informa che Moody's ha messo il rating "Aa3" di Terna S.p.A. sotto osservazione per un possibile downgrade. Lo si apprende da una nota.
Allo stesso tempo l'Agenzia di rating ha confermato il rating di breve termine "Prima -1".
Moody's intende completare la sua osservazione su Terna entro due o tre mesi.
In relazione a quanto comunicato da Moody's, successivamente alla presentazione del piano strategico 2006- 2010, Fabio Todeschini, CFO della Società, dichiara:
"Siamo convinti di aver elaborato un Piano economico e finanziario equilibrato e sostenibile. Nella nostra valutazione abbiamo effettuato tutte le verifiche relative ai principali indicatori utilizzati dalle Società di rating. Per questo riteniamo di rispettare i parametri previsti per il livello di rating a noi attualmente attribuito. E' normale che ci possa essere un'azione di osservazione di un'Agenzia di rating dopo la presentazione di un piano strategico da parte di una Società."
 
Zona Euro: Indice PMI manifattura gennaio cala a 53,5

Zona Euro: Indice PMI manifattura gennaio cala a 53,5

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - L'indice manifatturiero in eurolandia nel mese di gennaio è sceso a 53,5 punti dai 53,6 punti dello scorso mese. Lo si apprende da una indagine condotta ed elaborata da Reuters.
 

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