News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 11 aprile 2007

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo quasi invariata

Tokyo quasi invariata

Finale poco mosso per la piazza di Tokyo, in scia ai deludenti dati sugli ordinativi di macchinari di febbraio. L'indice Nikkei ha portato a casa un timido guadagno dello 0,03% a 17.670,07 punti mentre il Topix ha guadagnato lo 0,19% a 1.739,01 punti.
Tra le altre piazze asiatiche: Seul +0,95% a 1.513,42 punti, Taiwan +0,45% a 8.084,45 punti e Shangai +0,60% a 3.464,96 punti.
 
Giappone: Ordini macchinari settore privato febbraio -5,2%

Giappone: Ordini macchinari settore privato febbraio -5,2%

In calo a febbraio gli ordini dei macchinari del settore privato in Giappone. Il dato infatti al netto delle componenti volatili ha registrato un decremento del 5,2% m/m, contro il +3,9% del mese precedente. Il totale degli ordinativi ha registrato un incremento del 5,5% dopo il +10,6% del mese precedente.
 
Germania: prezzi ingrosso marzo +3,1% a/a

Germania: prezzi ingrosso marzo +3,1% a/a

L'indice dei prezzi delle vendite all'ingrosso della Germania hanno registrato nel mese di marzo un incremento del 3,1% rispetto allo scorso anno.
A livello congiunturale invece i prezzi sono saliti dello 0,5%.
 
Telecom: Generali al 4,06%, Hopa al 3,72%, Olimpia al 17,99%

[LINK:09850cd572]Tit[/LINK:09850cd572]: Generali al 4,06%, Hopa al 3,72%, Olimpia al 17,99%

Olimpia detiene il 17,991%, Generali il 4,06% e Hopa il 3,72% del capitale Telecom. Questa la fotografia aggiornata degli azionisti del gruppo telefonico trasmessa a Consob in base a una richiesta agli interessati dalla stessa Commissione dopo gli intensi scambi delle ultime sedute. La situazione e' di fatto invariata rispetto alle precedenti comunicazioni a Consob sulle partecipazioni rilevanti.
L'aggiornamento diffuso ieri sera da Consob fotografa la situazione dei soci rilevanti Telecom allo stato delle comunicazioni al momento pervenute. Il che significa che oggi e' attesa da Oltreceano la comunicazione da parte di Brandes Investment Partners, fondo Usa che secondo le ultime rilevanze Consob deteneva il 3,618%, del capitale ordinario Telecom. Secondo quanto risulta dalle comunicazioni a Sec, il fondo a fine 2006 aveva ridotto la propria presenza al 2,12% del capitale.
 
Eni: sale al 100% e diventa operatore giacimento Nikaitchuq

da Teleborsa.it:

[LINK:51372908cc]Eni[/LINK:51372908cc]: sale al 100% e diventa operatore giacimento Nikaitchuq in Alaska

Eni ha acquisito il 70% e l'Operatorship del giacimento ad olio di Nikaitchuq, situato sia onshore che offhsore nell'estremo nord dell'Alaska, nella regione del North Slope. Eni, che deteneva già il 30% nel campo, possiede ora il 100% della titolarità. Lo si apprende da un comunicato.
L'acquisizione, spiega la nota, è il risultato di un accordo raggiunto tra Eni e Kerr-McGee Oil and Gas Corporation, società controllata al 100% da Anadarko Petroleum Corporation.
Nikaitchuq è il primo progetto che Eni potrà sviluppare in qualità di Operatore nella regione. Le perforazioni di valutazione del giacimento sono state completate confermando le previsioni.
Eni sta ora programmando per Nikaitchuq un piano di sviluppo per fasi, con l'obiettivo di sanzionare il progetto entro fine anno. L'avvio delle attività di produzione è previsto per la fine del 2009.
Il progetto consiste nella perforazione di circa 80 pozzi, di cui 32 situati onshore e i rimanenti perforati da un'isola artificiale localizzata offshore. I pozzi verranno successivamente collegati con un impianto di produzione situato a Oliktok Point, con l'obiettivo di raggiungere la produzione di 40 mila barili al giorno. Gli investimenti nel progetto ammonteranno a circa 900 milioni di dollari.
Eni è presente in Alaska dall'agosto del 2005, quando ha acquisito 103 blocchi esplorativi da Armstong Oil & Gas nella regione del North Slope. Da quella data, il portafoglio della compagnia è cresciuto fino a raggiungere le attuali 151 licenze.
Eni, si legge sempre nella nota, intende crescere a livello globale attraverso l'esplorazione di nuove aree di idrocarburi e gas naturale. Da questo punto di vista, il Nord America continua a rivelarsi una zona ricca di promettenti opportunità e l'Alaska, con il suo elevato potenziale di risorse, rappresenta una di queste opportunità. Il Beaufort Sea, in particolare, dove Eni detiene 64 licenze, è un'area particolarmente significativa e largamente inesplorata.
Eni, puntando sul proprio know-how tecnologico e sulla vasta esperienza internazionale come Operatore di progetti di sviluppo in condizioni ambientali difficili, è intenzionata a conseguire in Alaska un ruolo significativo, e l'acquisizione di Nikaitchuq rappresenta un importante passo in questa direzione.
Per operare con successo e raggiungere i propri obiettivi in Alaska, Eni ritiene fondamentale lavorare in partnership con gli stakeholder per creare benefici reciproci.
Fin dalle prime fasi di sviluppo del progetto, Eni intende cooperare con le realtà locali e sviluppare uno stretto dialogo con la popolazione nell'ottica di uno scambio reciproco di conoscenza. In una prospettiva di presenza a lungo termine nel paese, il gruppo Eni è presente ad Anchorage con una sede operativa aperta nel marzo 2006.
 
Shell: propone 353 mln usd per chiudere scandalo riserve gon

Shell: propone 353 mln usd per chiudere scandalo riserve gonfiate

La compagnia petrolifera anglo-olandese Royal Dutch Shell, ha annunciato di aver proposto il pagamento di 352,6 mln di dollari agli investitori, oltre ai costi amministrativi, per chiudere lo scandalo relativo alle riserve gonfiate del gruppo, che aveva portato in seguito ad una rettifica contabile di portata significativa.
Ora spetta alla corte di Appello di Amsterdam l'approvazione di tale accordo. La transazione riguarda solo gli investitori europei ed esteri (non statunitensi).
Per gli Usa, il gruppo ha chiesto alla Sec di distribuire fra i suoi azionisti la somma di 120 milioni di dollari che aveva dovuto pagare a titolo di multa nel 2004, per mettere fine all'inchiesta a suo carico.
 
Enel: opa con Acciona su 100% Endesa a 41,30 euro in contant

[LINK:a667654528]Enel[/LINK:a667654528]: opa con Acciona su 100% Endesa a 41,30 euro in contanti

Enel e Acciona hanno presentato alla Cnmv, la Consob spagnola, congiuntamente richiesta di autorizzazione all'offerta pubblica di acquisto sul 100% dei titoli Endesa. L'offerta prevede il pagamento di 41,30 euro per azione, interamente in contanti. Il successo dell'offerta e' vincolato al raggiungimento del 50% del capitale di Endesa
 
Citigroup: taglia 17mila posti, risparmi per 2,1 mld $ in 20

Citigroup: taglia 17mila posti, risparmi per 2,1 mld $ in 2007

Citigroup tagliera' 17mila posti di lavoro, pari al 5% dei suoi dipendenti. Il gruppo bancario Usa conta di delocalizzare delle attivita' nel quadro di un progetto di ristrutturazione per ridurre i costi. La banca prevede di trasferire 9.500 posti in regioni dove il costo del lavoro e' meno caro, sia a livello nazionale sia all'estero. Citigroup pensa cosi' di risparmiare 2,1 miliardi di dollari nel 2007, 3,7 miliardi nel 2008 e 4,6 miliardi nel 2009.
 
Petrolio Usa, scorte greggio salgono meno di attese, forte

Petrolio Usa: scorte greggio salgono meno di attese, forte calo benzine

Salgono le scorte settimanali di greggio in Usa, ma meno dlele attese, mentre la forte domanda di carburanti ha prodotto un forte calo degli stocks di benzine. Secondo l'EIA, divisione del Dipartimento dell'Energia americano, le scorte di petrolio nella settimana al 6 aprile 2007, sono aumentate di 0,7 milioni di barili a 333,4 mln contro attese per un aumento di 1,7 mln. Scivolano invece di 5,5 mln di barili le scorte di benzine a 199,7 mln, mentre quelle di distillati registrano un lieve incremento di 0,1 mln 118,1 mbg.
 

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