Istat: produzione industriale dicembre +1,2% su mese
Istat: produzione industriale dicembre +1,2% su mese
(Teleborsa) - Roma, 13 feb - Nel mese di dicembre 2005, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 90,0 con una diminuzione del 2,5 per cento rispetto a dicembre 2004, allorché risultò uguale a 92,3. Nella media dell'intero anno 2005, l'indice ha presentato un calo dell'1,8 per cento rispetto all'anno precedente. Lo comunica l'ISTAT. L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in dicembre un aumento del 3,5 per cento (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 22 di dicembre 2004). Nella media del 2005 l'indice è diminuito dello 0,8 per cento, rispetto al 2004 (i giorni lavorativi sono stati 252 contro i 256 del 2004). L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 96,7 con un aumento dell'1,2 per cento rispetto a novembre 2005. L'indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha presentato, nel confronto con dicembre 2004, variazioni positive per tutti i raggruppamenti principali di industrie. In particolare, ha presentato aumenti dell'11,1 per cento per l'energia, del 6,6 per cento per i beni strumentali, dello 0,8 per cento per i beni di consumo (più 3,4 per cento i beni durevoli, stazionari i beni non durevoli) ed infine dello 0,5 per cento per i beni intermedi. Nel confronto tra la media del 2005 e quella dell'anno precedente, l'unico raggruppamento che ha segnato una variazione positiva è quello dell'energia (più 4,2 per cento). Hanno presentato variazioni negative del 2,4 per cento i beni di consumo (meno 3,2 per cento i beni durevoli e meno 2,1 per cento i beni non durevoli), dell'1,5 per cento i beni strumentali e dell'1,1 per cento i beni intermedi. Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie, rispetto a novembre 2005, sono aumentati del 5,2 per cento per l'energia, del 2,5 per cento per i beni di consumo (più 2,2 per cento i beni non durevoli e più 1,2 per cento i beni durevoli), dell'1,2 per cento per i beni strumentali e dello 0,2 per cento per i beni intermedi.