Alitalia: nel 1° sem riduce la perdita a 211 mln
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Il Consiglio di Amministrazione di ALITALIA - Linee Aeree Italiane S.p.A., riunitosi ieri sotto la presidenza del dott. Maurizio Prato presso la sede della Società, ha approvato la relazione consolidata del primo semestre 2007 del Gruppo Alitalia.
Dopo un primo trimestre che, come segnalato in sede di Relazione trimestrale consolidata al 31 marzo 2007, in assenza delle pesanti agitazioni sindacali che avevano contraddistinto il corrispondente intervallo del 2006, aveva fatto registrare un contenimento della perdita operativa pari a circa 14 milioni di euro, il secondo trimestre del 2007, negativamente influenzato da nuove agitazioni sindacali del settore aeroportuale e di volo che hanno determinato una perdita di potenziali proventi stimata nell'ordine di circa 65 milioni di euro (79 milioni a livello intero semestre), ha evidenziato una perdita operativa superiore a quella del precedente esercizio di circa 11 milioni di euro.
I ricavi del traffico del primo semestre 2007 (con il consolidamento della controllata Volare a partire dall'aprile 2006) sono stati pari a 2.130 milioni di euro con un aumento di 87 milioni euro (+4,3%) rispetto al precedente esercizio e una riduzione, nel solo secondo trimestre, rispetto al medesimo periodo del 2006, di 12 milioni di euro (-1,1%) da valutare tenendo presente l'effetto valutario negativo e l'impatto delle agitazioni del personale del settore aeroportuale e di volo che hanno determinato una perdita di potenziali proventi stimata in circa 65 milioni nel secondo trimestre (e 79 milioni a livello di intero semestre).
I ricavi netti consolidati del primo semestre 2007 sono stati pari a 2.309 milioni di euro in aumento di circa 70 milioni di euro (+3,1%) rispetto al primo semestre 2006 (con il consolidamento della controllata Volare a partire dall'aprile 2006).
La perdita operativa consolidata del primo semestre 2007 è risultata pari a 127 milioni di euro, con un miglioramento di 3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2006.
Il risultato netto del primo semestre 2007 è negativo per 211 milioni di euro con un miglioramento rispetto al precedente esercizio di 9 milioni.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2007 è stata pari a 988 milioni di euro con un miglioramento rispetto al 31 dicembre del 2006 di circa 4 milioni di euro.Al 30 giugno 2007 le disponibilità liquide ammontavano a 562 milioni di euro (al 31 dicembre 2006 tali disponibilità ammontavano a 706 milioni di euro e al 30 giugno 2006 erano pari a 893 milioni).
Per quanto concerne l'evoluzione del traffico e del network nel settore passeggeri (con esclusione di Volare), comparto dal quale trae sostanzialmente origine il risultato gestionale del Gruppo Alitalia, nel primo semestre 2007 può osservarsi che in termini complessivi è stato rilevato un aumento del trasportato pari al 2% (da 1.819 milioni di tonnellate chilometro trasportate a 1.853) con livelli di capacità offerta sostanzialmente stabili (+0,2%, da 2.527 milioni di tonnellate chilometro offerte a 2.532). In termini globali, il coefficiente di occupazione si è perciò attestato al 73,3%, con un miglioramento di 1,3 punti percentuali rispetto al periodo a raffronto. Il numero dei passeggeri trasportati nel corso del primo semestre 2007 è stato pari a 11,9 milioni (escluso Volare) in crescita del 2,1% rispetto al medesimo periodo del 2006. Sotto altro profilo, inoltre, nel semestre si è verificata una diminuzione del livello del provento unitario (yield) complessivamente pari al -1,9%. Il valore assoluto dei proventi del traffico passeggeri del Gruppo ha fatto riscontrare un incremento del 2,3% passando da 1.752 a 1.793 milioni di euro.
Per quanto riguarda il traffico merci, in ragione della completa operatività dei cinque velivoli MD11 all cargo, Alitalia ha potuto immettere sul mercato capacità aggiuntiva pari al 15,8%, principalmente concretizzatasi in un incremento delle frequenze sul Nord America, l'India, la Cina e l'Africa occidentale, cui ha fatto riscontro un aumento complessivo del trasportato più che proporzionale e pari al 23,2% con conseguente innalzamento del coefficiente di riempimento di 4 punti percentuali, attestandosi al 67,3%.
Per quanto concerne la prevedibile evoluzione della gestione, si ritiene che, per il 2007, in presenza di volumi di capacità offerta sostanzialmente allineati a quelli del precedente esercizio e di un moderato incremento del trasportato, potrà essere conseguito un risultato della gestione industriale (senza tener conto pertanto di partite di carattere non ricorrente) lievemente migliorativo rispetto a quello conseguito nel 2006. Dal punto di vista economico, le previsioni per l'intero anno evidenziano, a fronte di un primo semestre sostanzialmente in linea con le previsioni di budget, un peggioramento dei risultati attesi, con un EBITDAR pari a circa il 3,5% dei ricavi (in luogo dell'8% previsto a budget) in ragione del forte innalzamento del prezzo del carburante e di una riduzione dei ricavi del traffico superiore ai 200 milioni di euro, dovuta a fattori quali il significativo calo dei livelli di offerta, conseguente agli effetti diretti ed indiretti degli scioperi, il calo dei livelli dello yield per l'aumento della pressione competitiva sul mercato domestico e internazionale e l'effetto valutario negativo.
Sulla base del suddetto previsto andamento a livello di gestione industriale, fatti salvi i riflessi di eventuali criticità attuative connesse all'avvio delle prime azioni concernenti il nuovo Piano Industriale, le risultanze nette dell'esercizio 2007 potrebbero essere positivamente influenzate dall'eventuale definizione di partite non ricorrenti in fase di valutazione.
Sotto il profilo finanziario, in stretta coerenza con quanto previsto dalle azioni di turnaround del "Piano di sopravvivenza/transizione", la liquidità del Gruppo garantisce la continuità aziendale oltre i 12 mesi, e ciò in considerazione anche del fatto che il profilo della liquidità è supportato dalla perseguita monetizzazione di asset considerati non strategici dal Piano Industriale 2008-2010, per il quale il Consiglio di Amministrazione odierno ha conferito mandato al Presidente.
da
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