News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 16 aprile 2007

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo positiva

Tokyo positiva

Inizio settimana positivo per la borsa di Tokyo, che rimbalza dopo varie sedute in flessione, insieme ai titoli esportatori e tecnologici. L'indice Nikkei ha concluso gli scambi in rialzo dell'1,52% a 17.628,30 punti, mentre il Topix ha guadagnato l'1,18% a 1.725,6 punti.
Tra le altre piazze asiatiche: Seul +0,74% a 1.532,04 punti e Shangai con +1,91% a 3.585,65 punti.
 
Giappone: produzione industriale febbraio rivista al rialzo

Giappone: produzione industriale febbraio rivista al rialzo +0,7% m/m

L'indice destagionalizzato sulla produzione industriale giapponese del mese di febbraio è stato rivisto al rialzo a +0,7% su base mensile a 107,9 punti rispetto al -0,2% della stima preliminare.
Su base annua la produzione è salita del 3,1%.
 
Intesa Sanpaolo: approvato bilancio 2006 e dividendo ordinar

da www.teleborsa.it:

[LINK:76b04e84e2]ISp[/LINK:76b04e84e2]: approvato bilancio 2006 e dividendo ordinario e straordinario
Il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo si sono riuniti sabato per approvare il bilancio d'esercizio e consolidato di Banca Intesa e Sanpaolo IMI al 31 dicembre 2006 ed il bilancio pro-forma al 31 dicembre 2006 di Intesa Sanpaolo approvato dal Consiglio di Gestione nella seduta del 23 marzo. Il Gruppo ha realizzato nel 2006 un risultato netto proforma normalizzato di 4,6 miliardi di euro e proventi operativi netti per 18,4 miliardi di euro.
Nel quadro strategico del Piano d'Impresa 2007-2009, approvato nella stessa riunione, il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza hanno anche approvato la proposta di distribuzione di dividendi e di riserve da sottoporre all'Assemblea ordinaria del 30 aprile - 3 maggio 2007, che prevede la distribuzione di un "dividendo ordinario" pari a 0,22 euro per ogni azione Intesa Sanpaolo ordinaria e a 0,231 euro per ogni azione di risparmio (uguale al dividendo unitario distribuito da Banca Intesa nel 2006), con un conseguente pay-out "ordinario" di oltre 2,8 miliardi di euro. Inoltre è stata approvata la distribuzione di un "dividendo straordinario" pari a circa 2 miliardi di euro, con un pay-out totale pari quindi a oltre 4,8 miliardi di euro e l'attribuzione (con prelievo da utili di esercizio e da riserve) di un "dividendo complessivo" pari a 0,38 euro per ogni azione ordinaria e a 0,391 euro per ogni azione di risparmio.
All'Assemblea ordinaria verrà proposto di ripartire il risultato d'esercizio 2006 di Banca Intesa S.p.A. di 2.240.867.053,72 euro attribuendo un monte dividendi pari complessivamente a 1.671.866.475,82 euro, con un dividendo unitario di 0,141 euro a ciascuna delle n. 932.490.561 azioni di risparmio e di 0,130 euro a ciascuna delle n. 1.849.117.744 azioni ordinarie, incluse le nuove azioni emesse il 1° gennaio 2007 al servizio dell'operazione di fusione con Sanpaolo IMI, azioni che hanno godimento 1° gennaio 2006 e hanno diritto al dividendo dell'esercizio 2006 alla stregua delle "vecchie" azioni. Inoltre, in relazione al fatto che, per effetto delle scritture contabili di fusione effettuate in data 1° gennaio 2007, l'utile d'esercizio 2006 di Sanpaolo IMI è stato allocato tra le riserve patrimoniali e tenendo conto delle disponibilità patrimoniali di Banca Intesa S.p.A. al 31 dicembre 2006, verrà proposta anche una parziale distribuzione della Riserva sovrapprezzo, assegnando a ciascuna azione sia di risparmio sia ordinaria un importo di 0,250 euro, per un importo complessivo pari a 3.195.402.076,25 euro (la distribuzione della Riserva sovrapprezzo è fiscalmente assoggettata alla stessa tassazione della distribuzione di utili). Ne consegue - come si è detto in precedenza - l'attribuzione complessiva di utili e di riserve pari a 0,391 euro a ciascuna azione di risparmio e a 0,38 euro a ciascuna azione ordinaria.
Il pagamento del dividendo, se approvato dall'Assemblea, avrà luogo a partire dal giorno 24 maggio 2007 (con stacco cedole il 21 maggio).



Intesa Sanpaolo: acquisto azioni proprie per assegnazione gratuita ai dipendenti

Il Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, ha approvato, la relazione illustrativa riguardante la richiesta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie, a servizio di un Piano di assegnazione gratuita ai dipendenti, che verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria convocata per il 30 aprile e 3 maggio 2007. Lo si apprende da un comunicato.
Il Piano di assegnazione gratuita, in quanto riservato ai dipendenti della Banca rivenienti dal Sanpaolo IMI S.p.A., integra l'analoga iniziativa approvata dalla Banca in data 1° dicembre 2006 - e dunque prima della decorrenza degli effetti della fusione per incorporazione di Sanpaolo IMI, che si è perfezionata il 1 gennaio 2007 - e limitata ai dipendenti di Banca Intesa S.p.A., secondo modalità già comunicate al pubblico. A servizio dell'iniziativa deliberata il 1 dicembre 2006 l'Assemblea della Banca aveva autorizzato l'acquisto di azioni proprie sino a un massimo di n. 5.250.000 azioni ordinarie; l'iniziativa riguardava anche i dipendenti delle società controllate italiane ex Gruppo Intesa, previa delibera da parte delle rispettive assemblee, per un massimo di 1.900.000 azioni ordinarie della Capogruppo.
Il Piano di assegnazione gratuita permette, pertanto, di raggiungere la generalità dei dipendenti della Banca risultante dall'operazione di aggregazione. Esso è riservato a tutto il personale dipendente di Intesa Sanpaolo con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di apprendistato professionalizzante e di inserimento che risulterà in servizio alla data di promozione del Piano (4 maggio 2007) e già in servizio, al 31 dicembre 2006, presso Sanpaolo IMI S.p.A., salvo specifiche eccezioni.
Ai destinatari del Piano è attribuita la facoltà di richiedere a Intesa Sanpaolo S.p.A. l'assegnazione gratuita di azioni per un controvalore variabile compreso tra un minimo di euro 516,46 e un massimo di euro 2.065,83 commisurato all'inquadramento ricoperto al 31 dicembre 2006, a fronte di una ristrutturazione dell'importo del Premio Aziendale di Produttività 2006 individualmente spettante.
Data di assegnazione delle azioni oggetto del Piano è il 27 giugno 2007. Il numero delle azioni da assegnare sarà determinato dividendo il controvalore individualmente spettante per il valore normale del titolo fiscalmente rilevante, pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali dell'azione calcolati dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo che va dal giorno di assegnazione delle azioni allo stesso giorno del mese solare precedente. Ove necessario, le quantità risultanti saranno arrotondate, per difetto, all'unità inferiore.
Al fine di servire il Piano, verrà proposto all'Assemblea Ordinaria di autorizzare - in aggiunta a quanto deliberato in data 1° dicembre 2006 - l'acquisto di ulteriori azioni proprie fino ad un numero massimo di 4.600.000 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo, del valore nominale di euro 0,52. Il numero esatto delle azioni da assegnare sarà determinato sulla base del numero delle adesioni al Piano, del controvalore individualmente assegnato e del valore dell'azione calcolato in base alla disciplina fiscale vigente.
Gli acquisti saranno effettuati sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi.
L'acquisto potrà avvenire ad un prezzo, al netto degli ordinari oneri accessori di acquisto, non inferiore nel minimo del 10% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola negoziazione. L'acquisto potrà avvenire in una o più volte.
L'autorizzazione richiesta all'Assemblea avrà efficacia sino al 1 settembre 2007.
Verrà inoltre proposto di autorizzare, l'alienazione in Borsa delle azioni proprie ordinarie eventualmente eccedenti il fabbisogno del Piano, ad un corrispettivo non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola negoziazione.
Al momento, si legge nella nota, la Società non detiene direttamente azioni proprie.
In considerazione della natura unitaria della iniziativa, verrà anche proposto all'Assemblea di modificare la delibera del 1° dicembre 2006 al fine di uniformare i limiti di prezzo dell'operatività su azioni proprie allora autorizzati ai limiti dianzi descritti. Parimenti sarà conformata al 27 giugno 2007 la data di assegnazione delle azioni, precedentemente fissata al 1° giugno 2007.
E' prevista anche da parte di alcune società appartenenti al Gruppo e già controllate da Sanpaolo Imi S.p.A. l'adozione di analoghi piani di assegnazione gratuita ai rispettivi dipendenti, in relazione ai quali verrà sottoposta alle Assemblee di tali società la richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo per un ammontare massimo di 3.000.000 di azioni.
Con riferimento alle società appartenenti al Gruppo, già controllate da Banca Intesa S.p.A. e destinatarie di piani analoghi a quello deliberato dalla Capogruppo il 1° dicembre 2006, conclude la nota, è emersa l'opportunità di approvare un piano di azionariato gratuito anche relativamente a Intesa Trade Sim S.p.A., che verrà servito - data l'esiguità dell'importo - direttamente da Intesa Sanpaolo S.p.A.; al fine di dare corso a quest'ultima iniziativa - che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo per un controvalore fiscale di euro 700,00 per dipendente - verrà chiesto di autorizzare l'acquisto di un numero massimo di 8.500 ulteriori azioni ordinarie Intesa Sanpaolo S.p.A e l'alienazione dei titoli eccedenti il fabbisogno alle medesime modalità e secondo le stesse condizioni di durata e di prezzo sopra indicate.
 
Zona Euro: inflazione marzo confermata all'1,9%

Zona Euro: inflazione marzo confermata all'1,9%

Confermata in aumento l'inflazione della Zona Euro nel mese di marzo. L'inflazione tendenziale si attesta infatti all'1,9% contro l'1,8% di febbraio, anche se risulta in calo rispetto al 2,2% del marzo 2006. Su base mensile i prezzi sono saliti dello 0,7%, sopra le attese che indicavano un incremento dello 0,6%.
Nell'Europa dei 25, l'inflazione a marzo è salita al 2,2% dal 2,1% di febbraio e rispetto al 2,1% del marzo 2006, mentre su base mensile mostra un incremento dello 0,6%.
 
Usa: vendite al dettaglio marzo +0,7%, ex auto +0,8%

Usa: vendite al dettaglio marzo +0,7%, ex auto +0,8%

Sono salite dello 0,7% su base mensile le vendite al dettaglio in Usa relative al mese di marzo, attestandosi a 371,6 mld di dollari, mentre gli analisti si attendevano un incremento dello 0,6%. Su base annua si è avuto un aumento del 3,8%. Il dato "core", ossia le vendite al dettaglio ex auto, mostra un incremento dello 0,8% contro il +0,9% atteso. Su base tendenziale l'incremento è stato del 3,9%.
il dato di febbraio è stato rivisto a +0,5% da +0,1% (core a +0,4% da -0,1%).
 
Usa: indice Empire State aprile sale a 3,8 punti, sotto stim

Usa: indice Empire State aprile sale a 3,8 punti, sotto stime

L'indice Empire State ad aprile è salito a 3,8 punti contro gli 1,85 rivisti di marzo. Le attese del mercato erano invece per un rialzo a 7,5 punti. Il dato, che misura le condizioni del settore manifatturiero, è stato elaborato dalla FED di New York.
 
Usa: Tesoro, flussi netti capitali febbraio in rialzo a 94,5

Usa: Tesoro, flussi netti capitali febbraio in rialzo a 94,5 mld usd

Le compravendite di asset denominati in dollari (azioni, titoli del Tesoro, obbligazioni societarie) da parte di investitori esteri hanno evidenziato a febbraio un saldo netto pari a 94,5 miliardi di dollari, contro i 79,6 mld di gennaio.
 
Telecom I.: At&T si ritira da offerta su Olimpia

Telecom I.: At&T si ritira da offerta su Olimpia (WSJ)
ROMA (MF-DJ)--At&t ha deciso di ritirarsi dall'offerta per l'acquisto di una quota di Olimpia, societa' che controlla il 18% circa di Telecom Italia. Lo rivelano al Wall Street Journal fonti vicine alla societa' americana senza precisare i motivi della decisione. Da America Movil, che insieme ad At&t era in trattative esclusive con Pirelli per acquistare il 66% di Olimpia, non e' arrivato alcun commento alla notizia.
 

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