News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 17 gennaio 2006

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Gli scandali finanziari fanno sbandare la Borsa di Tokyo

Borse asiatiche: Tokyo chiude in deciso ribasso

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - La borsa di Tokyo archivia la seduta in deciso calo, con il Nikkei sceso sotto la soglia dei 16.000 punti, registrando la maggior flessione percentuale degli ultimi nove mesi. Il Nikkei ha così ceduto il 2,84% a 15.805 punti mentre il Topix ha perso il 2,31% a 1.631 punti.
Tra le altre piazze asiatiche ha chiuso in terreno negativo Seul con un decremento del 2,27% a 1.389,58 punti mentre Taiwan ha perso lo 0,20% a 6.711,04 punti. Positiva solo Shanghai che ha guadagnato lo 0,46% a 1.208,438 punti.
Miste le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute. Hong Kong lima lo 0,17%. In frazionale calo Singapore con un -0,51%. Kuala Lampur sale dello 0,15% e Bangkok dello 0,26%. Ancora una seduta pesante per Jakarta che flette dell'1,58%.


da Repubblica.it

Gli scandali finanziari fanno sbandare la Borsa di Tokyo

MILANO - Con Wall Street chiusa ieri per la festività del Martin Luther King's day, l'attenzione degli investitori si è spostata sulla Borsa di Tokyo, che oggi ha accusato la maggiore perdita percentuale da nove mesi a questa a parte ed è ritornata al di sotto della soglia psicologica dei 16.000 punti, per la prima volta dal mese scorso.
In chiusura l'indice Nikkei è così precipitato a quota 15.805,95 dopo aver ceduto ben 462,08 punti pari al 2,84%. Molto male oggi anche il Topix relativo all'intero listino, che a sua volta ha bruciato 38,54 punti pari al 2,31% per attestarsi infine a quota 1.631,61.
La tendenza al ribasso è stata innescata soprattutto dalla notizia degli sviluppi dell'inchiesta a carico di uno tra i principali operatori nipponici su Internet 'Livedoor', accusato di manipolazione dei corsi borsistici. La giustizia giapponese ha effettuato perquisizioni durante tutta la nottata tra lunedì e martedì presso la sede della Livedoor e del suo padrone Takafumi Horiè.
Lo scandalo ha particolarmente influito sul morale degli investitori, perchè Livedoor, uno dei principali titoli del "nuovo mercato" a Tokyo, era percepita come un modello positivo di riuscita per un'impresa cinese. Ne sono derivate ripercussioni per l'intero settore, alle cui conseguenze si è aggiunto il cattivo andamento dei titoli dell'edilizia e di quelli concernenti il commercio al dettaglio.
Sempre dal Giappone, arrivano notizie poco rassicuranti anche in merito all'economia. L'indice della fiducia dei consumatori è sceso a dicembre a 46,5 contro 48,2 di novembre, il primo declino in tre mesi. L'indice principale e tre dei sottoindici hanno mostrato una flessione, indicando che la maggior parte dei giapponesi sono meno ottimisti rispetto al mese scorso in merito ai salari e alle condizioni di occupazione. L'indice generale per l'economia è declinato a 44,2 da 46,3, quello delle condizioni di lavoro a 49,3 da 50,8, mentre la disponibilità a comprare beni durevoli è rimasta stabile a 49,8.
 
Unipol: giovedì CdA per controdeduzioni a Bankitalia

[LINK:44086f7a40]Unipol[/LINK:44086f7a40]: giovedì CdA per controdeduzioni a Bankitalia

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - Con riferimento alla comunicazione mediante la quale Banca d'Italia, lo scorso 10 gennaio 2006, ha reso noto ad Unipol Assicurazioni e alla controllante Holmo di non avere riscontrato le condizioni prescritte dalla normativa applicabile per il rilascio al Gruppo Unipol dell'autorizzazione ad acquisire il controllo di BNL, Unipol informa attraverso un comunicato diffuso ieri sera che la Società intende produrre, nei termini prescritti dal procedimento amministrativo in corso, le proprie osservazioni alle determinazioni cui detta Autorità è giunta.
Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Assicurazioni sarà convocato per il prossimo giovedì 19 gennaio 2006 al fine di esaminare nel merito i contenuti di tali osservazioni ed approvare le linee di indirizzo sulla cui base gli Amministratori Delegati potranno proseguire nella gestione delle iniziative conseguenti alla suddetta decisione di Banca d'Italia.
A tal proposito, Unipol Assicurazioni intende ricercare percorsi e soluzioni idonee a tutelare i propri interessi, quelli degli azionisti e dei partner finanziari. E' altresì intenzione della Società individuare soluzioni trasparenti e di mercato, nel pieno rispetto di tutti gli interlocutori coinvolti nell'operazione BNL.
 
Bond Cirio-Del Monte: i primi rimborsi, finalmente

Dopo un bel po' di rinvii, arrivano sul serio i primi rimborsi agli obbligazionisti del gruppo Cirio-Del Monte. Il giudice delegato, Antonio La Malfa, depositerà oggi il provvedimento che rende effettivo il piano di riparto e nelle prossime settimane i portatori di titoli si vedranno accreditare le somme.
Ricordiamo che i primi rimborsi saranno del 6.2% del nominale (62 euro ogni mille, quindi) e riguarderanno le emissioni:

- XS0119755428 Cirio Finance 7.5% 3 novembre 2002

- XS0111994702 Cirio Finance Tasso Variabile Euribor+2.75% 30 maggio 2003

- XS0128689105 Del Monte Finance Luxembourg sa 6.625 % 24 maggio 2006

Nel corso del 2006 avverranno nuovi rimborsi, i primi dei quali riguarderanno i seguenti titoli:

- XS0144352803 Cirio Del Monte Tasso Variabile Euribor+3.25% 14 marzo 2005

- XS0143928157 Cirio Del Monte 7.75% 14 marzo 2005

- XS0128689105 Del Monte Finance Luxembourg sa 6.625 % 24 maggio 2006 (per questo titolo si trattera' del secondo riparto).
 
Istat: produzione industriale novembre +0,1% su mese

Istat: produzione industriale novembre +0,1% su mese

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - Nel mese di novembre 2005, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 102,6 con un aumento dello 0,4 per cento rispetto a novembre 2004, allorché risultò uguale a 102,2. Nel periodo gennaio-novembre 2005 l'indice ha presentato un calo dell'1,8 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2004. Lo comunica l'ISTAT.
L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in novembre un aumento dello 0,4 per cento (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2004). Nel periodo gennaio-novembre 2005 l'indice è diminuito dell'1,2 per cento, rispetto al corrispondente periodo del 2004 (i giorni lavorativi sono stati 232 contro i 234 dei primi undici mesi del 2004).
L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 95 con un aumento dello 0,1 per cento rispetto ad ottobre 2005.
 
Mondo HE: diventa primo azionista di Moviemax

[LINK:98702f2c11]MHE[/LINK:98702f2c11]: diventa primo azionista di Moviemax

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - Mondo Home Entertainment ha perfezionato l'operazione di acquisizione del 51% di Moviemax Italia, società attiva nel settore della distribuzione cinematografica sul territorio nazionale, il cui accordo preliminare era stato stipulato in data 21 ottobre 2005.
Il prezzo dell'operazione, ricorda la società in una nota, è pari a 2,5 milioni di Euro, più una parte variabile in funzione dei risultati della Moviemax Italia.
Con l'acquisizione di Moviemax Italia, Mondo HE diventa il primo azionista della società con una quota del 51% mentre il restante 49% rimane in capo a Moviemax.
"Siamo molto contenti - afferma Guglielmo Marchetti, Amministratore Delegato di Mondo HE e neo Amministratore Delegato di Moviemax Italia - perché, attraverso tale acquisizione, la società, ma più in generale tutto il Gruppo Mondo TV, entra a fare parte direttamente del mondo della distribuzione Media in Italia presidiando sia la distribuzione cinematografica sia la distribuzione tv".
"Dal punto di vista strategico, l'acquisizione di Moviemax Italia - continua Marchetti - è un chiaro segnale della volontà di raggiungere in maniera decisa e proattiva gli obiettivi annunciati nel piano industriale 2006 - 2010, approvato nel settembre 2005 che prevede, oltre all'ingresso nella distribuzione cinematografica in Italia, anche l'implementazione nell'arco del prossimo quinquennio anche dell'espansione nell'home video all'estero tramite start up e/o acquisizioni".
 
Finmeccanica: Jv in Libia e commessa da AugustaWestland

[LINK:5189008d8e]Finmeccanica[/LINK:5189008d8e]: Jv in Libia e commessa da AugustaWestland

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - Finmeccanica, AgustaWestland e la Libyan Company for Aviation Industry hanno sottoscritto un accordo per costituire una Joint Venture denominata Libyan Italian Advanced Tecnology Company (L.I.A.TE.C.). Lo si legge in una nota di Finmeccanica.
La LIATEC, precisa la compagnia, è posseduta dalla Libyan Company for Aviation Industry (50%), da Finmeccanica (25%) e da AgustaWestland (25%).
I due azionisti italiani forniranno know-how, addestramento, tecnologie e attrezzature, mentre il socio libico investirà principalmente in infrastrutture, impianti e attività di marketing locale, e insieme forniranno le risorse finanziarie per le necessità di avviamento delle attività societarie.
La sede operativa della LIATEC, che investirà nei settori della tecnologia aeronautica e dei sistemi elettronici di maggiore interesse per il Paese, è stata stabilita nell'area di Tripoli.
AgustaWestland, in concomitanza con l'annuncio della costituzione della JV, ha ottenuto l'assegnazione di una commessa di fornitura di 10 elicotteri A109 Power in una configurazione dedicata al controllo delle frontiere, nell'ambito di un programma che, completo di equipaggiamenti e servizi, ammonta a circa 80 milioni di Euro.
Le consegne dei primi due elicotteri sono previste tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007.
 
Usa: indice Empire State gennaio cala a 20,12

Usa: indice Empire State gennaio cala a 20,12

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - L'indice Empire State a gennaio ha evidenziato un ribasso a 20,12 punti contro i 26,28 di dicembre. Il dato che misura le condizioni del settore manifatturiero è stato elaborato dalla FED di New York. Le attese del mercato erano per un indice in calo a 22 punti. Un livello del dato superiore/inferiore allo 0 indica che la maggior parte delle compagnie riportano miglioramenti/peggioramenti delle condizioni. La componente dei nuovi ordini invece registra un timido decremento a 27,19 dal 27,20 precedente, mentre quella dell'occupazione si attesta a 11,29 dal 5,01 precedente.
 
Recordati: cede stabilimento in Spagna

[LINK:e06d87b8f1]Recordati[/LINK:e06d87b8f1]: cede lo stabilimento di chimica farmaceutica in Spagna

(Teleborsa) - Roma, 17 gen - Recordati ha annunciato la firma di un contratto con Apotecnia S.A., consociata della società farmaceutica spagnola Asturpharma S.A., per la cessione del suo stabilimento di chimica farmaceutica situato in Beniel (Murcia, Spagna). Lo comunica la società con una nota. In particolare sono stati ceduti i terreni, gli impianti e macchinari, i diritti di proprietà industriale e le rimanenze di certe produzioni. E' stato anche trasferito il personale impiegato (circa 50 persone). Nel 2005 lo stabilimento ha realizzato ricavi verso terzi per circa 7 milioni di euro. Il prezzo di vendita, già incassato, è di circa 13 milioni (circa 3 milioni inferiore al valore di libro delle attività cedute).
"La cessione di Murcia segue quella dello stabilimento di Opera (Milano) e rappresenta un ulteriore passo nel processo di riorganizzazione delle nostre attività di chimica farmaceutica", ha dichiarato Giovanni Recordati, Presidente e Amministratore Delegato. "Queste attività si concentreranno solo su selezionati prodotti e saranno svolte esclusivamente nello stabilimento di Campoverde di Aprilia (Latina). Questo stabilimento sarà sempre più dedicato alla produzione dei principi attivi dei farmaci di ricerca Recordati, attività strategica per il gruppo."
 
Usa: +0,6% produzione industriale dicembre, +3,2% in 2005

Usa: +0,6% produzione industriale dicembre, +3,2% in 2005

Radiocor - Washington, 17 gen - La produzione industriale e' salita dello 0,6% a dicembre mentre l'utilizzo della capacita produttiva e' salita all'80,7%, sui massimi dall'ottobre 2000. Lo ha reso noto la Federal Reserve. Gli analisti si aspettavano una crescita dello 0,5% dopo il +0,8% di novembre. In tutto il 2005 la produzione e' salita del 3,2%. La produzione e' stata spinta al rialzo a dicembre da forti aumenti nel settore minerario, delle utilities e della tecnologia. A dicembre, la produzione manifatturiera e' aumentata dello 0,2%, a causa del declino del 2,8% della produzione di motoveicoli.
 

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