News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 17 ottobre 2005

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Borse asiatiche: Tokyo chiude in lieve calo (Nikkei -0,15%)

Borse asiatiche: Tokyo chiude in lieve calo (Nikkei -0,15%)

(Teleborsa) - Roma, 17 ott - Chiusura in leggera flessione per la borsa di Tokyo, con il Nikkei in calo dello 0,15% a 13.400,29 punti ed il Topix in rosso dello 0,32% a quota 1.393,42.
Sul listino nipponico in ripresa i titoli del settore tlc e auto. Nel settore delle banche in pesante calo Mitsubishi UFJ Financial Group -4,17%.
Tra le altre piazze asiatiche, ha chiuso piatta Seul con un -0,04%, mentre Shangai ha perso l'1,48% e Taiwan il 2,39%. Segni prevalentemente negativi tra le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute. Hong Kong registra un lieve rialzo dello 0,28%, Singapore un ribasso dello 0,45% e BangKok dello 0,09%. Limature anche per Kuala Lampur -0,04%, mentre Jakarta segna una minusvalenza dello 0,28%.
 
Casa: Corsa Mututi Rallenta Ma +11% Primi Tre Mesi 2005/Ansa

Casa: Corsa Mututi Rallenta Ma +11% Primi Tre Mesi 2005/Ansa

(ANSA) - ROMA, 15 ott - La corsa all'acquisto della casa prosegue ma sconta primi segnali di rallentamento del passo: nei primi 3 mesi del 2005 le richieste di mutui sono salite dell'11,11%, un incremento ben inferiore al +35% registrato nello stesso periodo del 2004.
A spingere la domanda, oltre agli elevati prezzi che costringono gli italiani ad accendere finanziamenti sempre più consistenti e duraturi, è il Mezzogiorno, con Abruzzo e Sardegna che guidano la volata con tassi di crescita decisamente superiori alla media e pari a +39,72% e +28,39%. E' quanto rileva un'indagine Tecnocasa, osservando come sempre più italiani preferiscono finanziamenti con durata superiore ai 26 anni e con tasso variabile, probabilmente per la forte lievitazione dei prezzi degli immobili. Lo scorso anno sono stati erogati mutui per 49.192 milioni di euro, con una crescita del 14,73%: la domanda di mutui cresce ininterrottamente da almeno 9 anni e dal 1996 al 2004 l'aumento in termini assoluti è pari a 38.845 milioni di euro.
"Fra il quarto trimestre 2004 ed il primo 2005 si è registrato un andamento stabile delle erogazioni, a fronte della forte spinta che si era invece registrata fra la fine 2003 e l'inizio del 2004", spiega Tecnocasa sottolineando che "si dovrebbe comunque assistere ad un ripresa delle erogazioni nel secondo semestre 2005 storicamente più movimentato rispetto al primo trimestre.
L'analisi del mercato immobiliare comunque evidenzia che "le erogazioni sono aumentate a causa dell'aumento dei prezzi anche se i volumi delle compravendite sono state sostanzialmente stabili sia nel 2003 che nel 2004. L'andamento favorevole dei mutui - aggiunge Tecnocasa - è stata influenzato anche dal miglioramento dell'offerta dei prodotti presenti sul mercato e quindi dalla maggiore concorrenza che si è instaurata fra gli istituti di credito". Nello scegliere quale tipo di mutuo accendere un numero sempre crescente di italiani predilige la lunga scadenza: la domanda di mutui superiori ai 26 anni è salita nel 2004 del 7,13% a fronte del +6,7% segnato dai mutui fra con scadenza compresa fra i 21 ed i 25 anni. Questo anche perché quest'anno è salito a 112.000 euro (+7,7%) l'importo medio erogato. Altro elemento caratterizzante è il tasso variabile scelto dal 76,57% degli italiani nel 2004 e dal 61% nei primi mesi del 2005. "L'eccessivo utilizzo del prodotto a tasso variabile potrebbe comportare - precisa Tecnocasa sulla scia di quanto già constatato dalla Banca d'Italia - disagi ai clienti meno abbienti e quindi allo stesso sistema bancario".
Ecco di seguito una tabella che riporta le variazioni percentuali tendenziali delle erogazioni nel primo trimestre 2005 sullo stesso periodo dell'anno prima, regione per regione.
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PIEMONTE +9,76% VALLE D'AOSTA +25,77% LIGURIA -1,77% LOMBARDIA +8,59% TRENTINO A.A. +11,51% VENETO +4,94% FRIULI V.G. +21,63% EMILIA R. +8,01% MARCHE -19,53% TOSCANA +14,00% UMBRIA -2,33% LAZIO +18,58% ABRUZZO +25,88% MOLISE +39,72% CAMPANIA +24,26% PUGLIA +19,12% BASILICATA +15,02% CALABRIA +25,78% SARDEGNA +28,39% SICILIA +16,34%
 
Philips: +22% a 1,4 mld euro utile netto III trimestre

Philips: +22% a 1,4 mld euro utile netto III trimestre

Radiocor - Milano, 17 ott - Il gigante europeo dell'elettronica ha registrato nel terzo trimestre 2005 una crescita del 22% dell'utile netto a 1,436 miliardi di euro, grazie a poste straordinarie di 1,086 miliardi di euro. Ripartito per azione l'utile netto di gruppo nel periodo e' pari a 1,14 euro (+23% rispetto a 0,92 euro un anno prima). Il fatturato consolidato si e' attestato a 7,626 miliardi, in rialzo del 5% su base annua. L'utile operativo, di contro, risulta in netto ribasso del 56% a 442 milioni di euro perche' si confronta con 1,019 miliardi di euro del terzo trimestre 2004 che includevano i benefici relativi all'introduzione in Borsa della controllata Navteq
 
Ras: Consob alza al 92,5% soglia residuale per Opa

[LINK:e707dfde00]Ras[/LINK:e707dfde00]: Consob alza al 92,5% soglia residuale per Opa

(Teleborsa) - Roma, 17 ott - INNALZATA LA SOGLIA PER L'OPA RESIDUALE RAS La Consob, su proposta della Borsa Italiana, ha disposto l'innalzamento dal 90% al 92,5% della soglia di possesso rilevante ai fini della realizzazione dell'offerta pubblica di acquisto residuale sulle azioni ordinarie emesse dalla Ras.
Il provvedimento è stato adottato in considerazione del fatto che una percentuale di flottante del 7,5% è idonea ad assicurare un regolare andamento delle negoziazioni. Tale percentuale corrisponde a una capitalizzazione, calcolata sulla base della media ponderata dei prezzi rilevati nel periodo compreso tra il 29 marzo 2005 ed il 27 settembre 2005, di circa 866 milioni di euro.
Lo si apprende dalla consueta newsletter settimanale della Consob.
 
Citigroup: nel 3* trim utile netto a 7,14 mld, batte attese

Citigroup: nel 3* trim utile netto a 7,14 mld, batte attese

(Teleborsa) - Roma, 17 ott - L'americana Citigroup ha chiuso il 3* trimestre dell'anno con un utile netto in crescita a 7,14 miliardi di dollari (1,38 dollari per azione) dai 5,31 miliardi di un anno fa (1,02 usd per azione). L'eps risulta così superiore alle attese del mercato, che aveva previsto 0,98 dollari. L'utile netto comprende proventi netti per 2,12 miliardi derivanti dalla cessione delle attività assicurative vita. L'utile operativo si è attestato a 97 centesimi, sotto le stime degli analisti (99 centesimi il consensus). In aumento del 15% i ricavi a 21,5 miliardi contro le attese per 21,2 miliardi circa.
 
Usa: indice Empire State ottobre cala a 12,1 peggio attese

Usa: indice Empire State ottobre cala a 12,1 peggio attese

(Teleborsa) - Roma, 17 ott - L'indice Empire State ad agosto ha evidenziato un calo a 12,1 punti contro i 15,58 di settembre. Il dato che misura le condizioni del settore manifatturiero è stato elaborato dalla FED di New York. Le attese del mercato erano per un indice a 19 punti. Un livello del dato superiore/inferiore allo 0 indica che la maggior parte delle compagnie riportano miglioramenti/peggioramenti delle condizioni. La componente dei nuovi ordini invece registra un incremento a 24,85 dall'11,64 precedente, mentre quella dell'occupazione si attesta a 9,26 dall'11,65 precedente.
 
GM: perdita operativa 3* trim sale a 1,6 mld di dollari

GM: perdita operativa 3* trim sale a 1,6 mld di dollari

(Teleborsa) - Roma, 17 ott - Il colosso autombilistico Usa, General Motors, ha annunciato di aver archiviato il terzo trimestre con una perdita operativa di 1,6 mld di dollari, pari a 2,89 dollari per azione contro i 56 cents dello stesso periodo dello scorso anno. Tale perdita risulta superiore anche alle stime degli analisti che si attendevano un rosso di 81 cents.
In aumento invece i ricavi, che passano dai 44,9 miliardi di dollari del 3* trimestre del 2004 a 47,2 miliardi.
General Motors ha inoltre annunciato di aver raggiunto un accordo con il sindacato di settore, United Auto Workers, sul taglio delle spese sanitarie.
 
Intesa: Presentata Offerta Per Banca Rumena Bcr

[LINK:33f8793c3d]bin[/LINK:33f8793c3d]: Presentata Offerta Per Banca Rumena Bcr

(ANSA) - MILANO, 17 OTT - Banca Intesa conferma di aver presentato oggi, entro il termine previsto dalla gara, l'offerta vincolante per l'acquisizione del 62% della Banca Comerciala Romena, nell'ambito del programma di privatizzazione avviato dal governo di Bucarest.
L'offerta di Intesa, di cui non vengono forniti dettagli finanziari, si affianca a quella presentata da una decina di istituti, fra cui la francese Dexia e l'austriaca Erst Bank.
Lo scorso 13 luglio, nel corso della presentazione del piano di impresa 2005-2007, Intesa aveva spiegato di voler "incrementare selettivamente la presenza retail in Europa centro-orientale" con interesse per Turchia, Romania e Ucraina dove la banca "potrà entrare attraverso l'acquisto di banche leader di mercato se si verificassero condizioni tali da giustificare l'investimento, ovvero attraverso banche di minori dimensioni da sviluppare nel tempo".(ANSA).
 

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