News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 19 aprile 2005

  • Creatore Discussione Creatore Discussione fo64
  • Data di Inizio Data di Inizio

fo64

Forumer storico
Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

Fo64
 
Tokyo trova il rimbalzo dopo sette segni meno in serie

da Spystocks.it:

Tokyo trova il rimbalzo dopo sette segni meno in serie

Tokyo esce dal tunnel di sei sedute consecutive in perdita e mette a segno un discreto rimbalzo con l'indice Nikkei che termina a 11.065,86 punti in rialzo dell'1,16% e il Topix che sale dell'1,55% a 1.126,71.
Il rimbalzo ha coinvolto i titoli che più erano arretrati nele scorse sedute a causa delle proteste anti-giapponesi in Cina e il comparto tecnologico che ha beneficiato della seduta in leggero territorio positivo del Nasdaq e dei buoni risultati presentati da Texas Instruments a mercati americani chiusi. Le preoccupazioni non hanno però completamente abbandonato il mercato del Sol Levante in particolare in relazione ai risultati trimestrali in arrivo anche oggi dagli Usa.
Tra le singole azioni da segnalare Hitachi Construction con un rialzo di oltre 5 punti percentuali, Komatsu con un +3%, Nippo Yusen (+2,5%) e Nippon Steel (+1,5%).
 
Usa: trimestrali di Bank of America e Texas Instr.

da Spystocks.it:

Bank of America, utili +75% nel primo trimestre 2005

Gran balzo degli utili per Bank of America nel primo trimestre del 2005. La crescita è stata del 75% rispetto allo stesso trimestre del 2004 a quota 4,7 miliardi di dollari, andando oltre le attese del mercato e confermando il momento positivo del settore finanziario americano dopo gli ottimi risultati di Citigroup e Wachovia. Gran parte del merito dell'exploit di Bank of America va alla divisione Global Capital Markets and Investment Banking. Cofermati gli obiettivi di utile atteso per il 2005 (almeno 4 dollari per azione) anche se il direttore finanziario Marc Oken ha ammesso che gli accantonamenti per perdite su crediti potrebbero salire rispetto ai 580 milioni di dollari contabilizzati nel primo trimestre a causa di un possibile deterioramento della qualità del portafoglio.
-----------------------


Texas Instruments, utili in crescita del 12% nel primo trimestre

Texas Instruments Inc., il maggiore produttore mondiale di semiconduttori per telefoni cellulari, ha annunciato in serata un incremento dell'utile del 12% sul trimestre grazie alla discesa delle spese di produzione e operative e a una modesta crescita degli ordini rispetto alla fine dell'anno scorso.
Il titolo è balzato di quasi sei punti percentuali nel dopo-borsa; il risultato, nella parte alta delle stime fornite da TI il mese passato, ha inoltre allentato la tensione sui tecnologici dopo una serie di trimestrali deludenti tra cui quella di IBM.
Il gruppo che ha sede a Dallas archivia il primo trimestre con un utile netto di 411 milioni, 24 cent per azione, rispetto ai 367 milioni, 21 cent per azione dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono cresciuti a 2,97 miliardi di dollari dai 2,94 miliardi dei corrispondenti tre mesi del 2004. Gli analisti si aspettavano un utile pari a 23 cent per azione su ricavi per 2,99 miliardi.
Il management, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato che i nuovi ordini hanno accelerato in marzo e che proseguono su quei livelli.
Per il trimestre in corso, TI ha previsto un utile per azione compreso fra 25 e 29 cents su ricavi per 3-3,24 miliardi. Le stime degli analisti si attestano a 26 cent per azione su ricavi per 3,18 miliardi.
 
Convertendo Fiat, Intesa si e' coperta dal rischio di mercat

da Spystocks.it:

Convertendo Fiat, Intesa si e' coperta dal rischio di mercato con derivati

Il convertendo Fiat a [LINK:8121c30d9b]bin[/LINK:8121c30d9b] è stato affrontato con i derivati. "Il convertendo è stato coperto tramite strumenti derivati nell'ambito delle usuali politiche aziendali di gestione dinamica del rischio di mercato", si legge nella nota dell'istituto milanese la strategia adottata.
"Con tale copertura, l'impatto negativo sul conto economico di Banca Intesa del mark to market del convertendo risulterebbe limitato a soli circa 20 milioni di euro da inizio anno ad oggi, rispetto a una svalutazione che sarebbe altrimenti stata di circa 60 milioni, considerando un valore ad oggi del convertendo pari a circa 320 milioni di euro, sulla base del prezzo di riferimento odierno dell'azione Fiat di 4,795 euro", aggiunge.
Ricordiamo che Banca Intesa ha sottoscritto il convertendo Fiat per una quota di pertinenza pari a 650 milioni di euro. Al primo gennaio 2005 il valore di carico sulla base del mark to market, di cui si era tenuto conto nel bilancio 2004 nell'ambito della copertura generica dei crediti, era pari a circa 380 milioni, in corrispondenza di un prezzo dell'azione Fiat pari a 5,9 euro.
 
Interpump: cede Settore Cleaning a due fondi per 220 mln eur

[LINK:992a476e81]Interpump[/LINK:992a476e81]: cede Settore Cleaning a due fondi per 220 mln euro

(Teleborsa) - Roma, 19 apr - Interpump Group ha sottoscritto un contratto di cessione del Settore Cleaning a due fondi di investimento: BS Private Equity e MCC Sofipa Equity Fund. Il prezzo del 100% di IP Cleaning S.p.A., si legge in una nota, è stato fissato sulla base di un Enterprise Value (EV) di 220 milioni di euro ai quali andrà detratto l'indebitamento finanziario del gruppo ceduto che si stima in 145 milioni di euro. Il prezzo sarà soggetto a conguaglio in base all'indebitamento finanziario definitivo medio dei quattro trimestri dal 30 giugno 2004 al 31 marzo 2005 entro 45 giorni lavorativi dalla data del closing. Il gruppo ceduto comprende la IP Cleaning S.p.A. e tutte le sue controllate ad eccezione di Unielectric e di SIT. L'accordo prevede che Interpump Group investa nella newco, che effettuerà l'acquisizione, 12,5 milioni di euro, pari al 17,3% del capitale della newco stessa. Inoltre Interpump Group effettuerà un finanziamento di 10 milioni di euro alla newco con interessi capitalizzati calcolati ad un tasso pari all'Euribor maggiorato di uno spread di 5,125 punti percentuali; il finanziamento sarà rimborsabile al momento del realizzo dell'investimento da parte dei fondi acquirenti. Il prezzo sarà pagato alla data del closing, che sarà effettuato non appena saranno concluse le procedure antitrust per le quali si stima siano necessarie 6/10 settimane.
 
Germania: prezzi produzione marzo +0,6% m/m +4,2% a/a

Germania: prezzi produzione marzo +0,6% m/m +4,2% a/a

(Teleborsa) - Roma, 19 apr - In aumento dello 0,6% i prezzi alla produzione in Germania relativi al mese di marzo. Su base annua i prezzi sono risultati in aumento del 4,2%, come nel mese di febbraio (+0,4% su mese). Lo comunica l'Ufficio Federale di Statistica della Germania. Le attese del mercato erano per un incremento dello 0,5% m/m e del 4,2% a/a. Escludendo i prezzi dell'energia si è registrata una crescita annua del 2,6% contro il 3,1% di febbraio.
 
Pubblicita': Nielsen, +3,4% a/a nei primi 2 mesi del 2005

Pubblicita': Nielsen, +3,4% a/a nei primi 2 mesi del 2005

(Teleborsa) - Roma, 19 apr - Gli investimenti netti pubblicitari nei primi due mesi del 2005 hanno registrato un incremento tendenziale del 3,4%. Lo si apprende dall'indagine condotta da Nielsen Media Research. A gennaio la crescita era stata del 4,1%. La televisione ha fatto registrare a febbraio un progresso del 2,5% mentre a gennaio la crescita era stata del 4% (+3,2% la media dei due mesi). Nei due mesi la stampa evidenzia un aumento del 4,5%, la radio un rallentamento del 15,6% mentre per le affissioni la crescita è stata del 34,7% grazie soprattutto all'effetto Elezioni. Bene anche il cinema +10,3%.
 
UK: prezzi al consumo marzo salgono all'1,9% a/a

UK: prezzi al consumo marzo salgono all'1,9% a/a

(Teleborsa) - Roma, 19 apr - In rialzo nel mese di marzo l'indice dei prezzi al consumo armonizzato della Gran Bretagna, dell'1,9% su base annua contro il +1,6% di febbraio. Lo comunica l'Office for National Statistics (ONS). L'indice dei prezzi al dettaglio (RPI) a marzo è rimasto stabile al 3,2% mentre l'indice dei prezzi al consumo al netto degli interessi pagati (RPIX) è salito del 2,4% dal 2,1% del mese precedente.
 
Fiat Auto: Acea, -20% immatricolazioni marzo Europa a 23paes

[LINK:bfa64473d2]Fiat[/LINK:bfa64473d2] Auto: Acea, -20% immatricolazioni marzo Europa a 23

Radiocor - Milano, 19 apr - Le immatricolazioni di tutto il gruppo Fiat Auto a marzo nell'Europa di 23 Paesi sono scese del 20% rispetto a un anno prima a 105.443 unita' e del 18,6% nel primo trimestre a 279.132. Lo comunica l'Acea, che la scorsa settimana aveva pubblicato il dato relativo ai Paesi Ue 15+Efta (da cui risultava un calo del 16,7% a marzo e del 15% nei primi tre mesi). La quota di mercato di Fiat Auto e' passata dal 7,4% al 6,2% a marzo e dall'8,3% al 7% nei primi tre mesi (nell'Ue15+Efta era rispettivamente pari al 6,2% e 7,1%).
 
Usa: trimestrali di Lucent e Merrill Lynch

Tlc: Usa; Lucent, Trimestre In Attivo Per 282 Mln Dollari

(ANSA) - ROMA, 19 apr - Lucent Technologies, maggiore produttore statunitense di apparecchiature per la telefonia, nel primo trimestre ha conseguito un utile netto di 282 milioni di dollari, ossia sei cents per azione, in miglioramento rispetto all' anno precedente, quando nello stesso periodo i profitti erano ammontati a 68 milioni di dollari (due cents per azione). Al tempo stesso, i ricavi sono saliti del 6,4% a 2,33 miliardi di dollari, sopra le stime degli analisti che erano di 2,31 miliardi. L' amministratore delegato del gruppo, Patricia Russo, sta focalizzando la sua strategia sul comparto wireless e su Internet, in considerazione della saturazione del mercato della telefonia fissa. Negli ultimi tre anni Lucent ha perso qualche cosa come 28,7 miliardi di dollari e di conseguenza ha dovuto adottare una cura da cavallo sul fronte dei costi, in quanto in particolare gli addetti sono scesi dai 126mila del 2000 ai 31.500 dello scorso anno.
(ANSA).
------------------------

Merrill Lynch: Utile Invariato, Buy-Back Da 4 Mld Dollari

(ANSA) - ROMA, 19 apr - Nel primo trimestre Merrill Lynch, prima banca d' affari statunitense, ha registrato un utile per azione invariato a 1,21 dollari, sopra le stime di 1,18 dollari, mentre i ricavi si sono attestati su 6,22 miliardi di dollari, anche in questo caso oltre le previsioni degli analisti (6,15 miliardi). Al tempo stesso, Merrill Lynch ha preannunciato un' operazione di buy-back, cioé di riacquisto di azioni proprie, fino ad un controvalore di quattro miliardi di dollari. Il dividendo è stato rivisto al rialzo del 25% a 20 cents per azione dai 16 cents precedenti. In valore assoluto, peraltro, l' utile dei primi tre mesi dell' anno è stato inferiore rispetto al pari periodo del 2004, a quota 1,21 miliardi di dollari rispetto a 1,25 miliardi precedenti.
Il chief executive officer del gruppo, E. Stanley O' Neal, sta cercando di ampliare l' attività della banca, dopo aver peraltro tagliato circa 17mila posti di lavoro dal 2001 ad oggi, allo scopo di sostenere i profitti.
Al tempo stesso, peraltro, Merrill Lynch nel primo trimestre non è riuscita a stare al passo con le performance decisamente brillanti di altre banche del settore, come Godlman Sachs, Lehman Brothers e Bear Stearns in particolare, oltre che della stessa Morgan Stanley, che peraltro sta vivendo un momento molto difficile, con le contestazioni rivolte al suo amministratore delegato, Philip Purcell.
(ANSA).
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto