Istat: a luglio ordini industria +1,2 m/m, fatturato -2,5% m
da Teleborsa.it:
Istat: a luglio ordini industria +1,2 m/m, fatturato -2,5% m/m
Nel mese di luglio 2006 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 122,2 segnando un incremento del 5,5 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 5,5 per cento sul mercato interno e del 5,7 per cento su quello estero. Lo comunica l'Istat. L'indice degli ordinativi è risultato pari a 120,5, con una crescita tendenziale dell'8,0 per cento, derivante da un incremento del 10,6 per cento sul mercato interno e del 2,9 per cento sul mercato estero. L'indice generale destagionalizzato del fatturato è risultato pari a 117,2 nel mese di giugno e 114,3 nel mese di luglio. Le relative variazioni congiunturali sono state positive per giugno (più 0,4 per cento) e negative per luglio (meno 2,5 per cento). L'indice generale destagionalizzato degli ordinativi è risultato pari a 112,8 nel mese di giugno e 114,1 nel mese di luglio. Rispetto al mese precedente, l'indice ha segnato una diminuzione dell'1,2 per cento in giugno e una crescita dell'1,2 per cento in luglio. Nel confronto dei primi sette mesi del 2006 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato una crescita dell'8,7 per cento, quale sintesi di un incremento del 7,5 per cento sul mercato interno e del 11,6 per cento su quello estero. Nello stesso confronto temporale gli ordinativi sono aumentati del 10,7 per cento, con incrementi del 9,1 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 13,7 per cento per quelli provenienti dall'estero. Nel mese di luglio 2006 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2005, dell'8,4 per cento per i beni intermedi, dell'8,1 per cento per l'energia, del 3,4 per cento per i beni strumentali e del 3,1 per cento per i beni di consumo (meno 3,1 per cento per quelli durevoli e più 4,7 per cento per quelli non durevoli). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto a giugno, variazioni negative del 7,9 per cento per i beni strumentali e dell'1,4 per cento sia per i beni intermedi sia per i beni di consumo (meno 3,1 per cento per quelli durevoli e meno 1,0 per cento per quelli non durevoli); l'unico incremento si è registrato per l'energia (più 4,2 per cento). In luglio, nel confronto con lo stesso mese del 2005, l'indice del fatturato ha registrato gli aumenti più marcati nei settori della produzione di metallo e prodotti in metallo (più 13,6 per cento), della produzione di articoli in gomma e materie plastiche (più 7,9 per cento) e della fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (più 6,6 per cento); le sole diminuzioni hanno riguardato le altre industrie manifatturiere (compresi i mobili) (meno 3,3 per cento) e la produzione di mobili (meno 0,8 per cento). Nel medesimo periodo, l'indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di metallo e prodotti in metallo (più 23,8 per cento e nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 11,2 per cento); la diminuzione più significativa si è registrata nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (meno 8,5 per cento).