Generali: Piano 2007/2009 punta a utile di 3,8 mld e raddopp
[LINK:da5d63ae00]Generali[/LINK:da5d63ae00]: Piano 2007/2009 punta a utile di 3,8 mld e raddoppio dividendo
Il Piano strategico 2007/2009 di Generali, approvato ieri dal CdA, stima un forte incremento del risultato operativo al 2009 grazie a espansione e potenziamento dei progetti transnazionali (it, asset management, risk e capital management, global treasury), dei progetti di diffusione a livello internazionale delle best practice del gruppo (tariffazione auto, gestione sinistri e operational excellence) e al miglioramento della redditivita' degli investimenti finanziari e del real estate.
I Target economici per il 2009 prevedono un utile netto di 3,8 mld (+58%) ed un raddoppio del dividendo complessivo. Il Pianoprevede inoltre un ROEV (RETURN ON EMBEDDED VALUE) al 16% (+2,9 P.P.), un risultato operativo a 6,5 MILIARDI (+2,5 mld), un NBV (valore dlela nuova produzione) che evidenzi un tasso di di crescita medio nel triennio del 10%. Il combined ratio è atteso al di sotto dle 95%. Infine. la crescita die premi è stimata superiore al mercato.
Continua l'innovazione a livello di gruppo con prodotti e servizi per il segmento "third age", variable annuities e multinational corporate pensions, potenziamento della distribuzione attraverso i canali diretti e crescita in Cina, India ed Europa centro orientale. Nuovo focus su America Latina. Il Piano prevede inoltre l'adozione di un modello di capital management finalizzato a contenere il surplus di capitale in un range di medio periodo pari al 15 - 20% del risk capital.
Generali: Piano prevede ristrutturazione attivita' Germania e Italia
Il Piano industriale 2006-2008 approvato ieri dal CdA di generali aveva fissato una serie di programmi mirati ad aumentare l'efficienza e la profittabilità nelle aree geografiche più importanti per il Gruppo. Il nuovo Piano, che si inserisce nelle medesime linee guida prevede ora una più intensa attività di ristrutturazione in Germania e l'accelerazione del processo di riorganizzazione in atto in Italia.
L'obiettivo di Generali per l'Italia, il mercato più importante in termini di premi e di utile, è duplice: crescita a tassi superiori a quelli del mercato e accelerazione dell'unificazione dei back office. Per meglio realizzare questi importanti obiettivi in Italia, il business viene organizzato sotto due nuovi ruoli: Chief Operating Officer e Head of Insurance Development. Il complesso delle iniziative previste dal Piano permetterà di conseguire in Italia un miglioramento del combined ratio di 3,7 punti percentuali per arrivare al 93,5% nel 2009 e una crescita annua composta del New Business Value (NBV) di poco meno del 10% annuo nel triennio.
Il Piano inoltre prevede una profonda ristrutturazione del Gruppo in Germania, il secondo mercato per il Gruppo Generali. In particolare, si procederà alla fusione di Generali e Volksfürsorge in un'unica compagnia denominata Generali Versicherungen che opererà attraverso agenti, broker e banche. La società Aachener Münchener continuerà a distribuire attraverso il partner DVAG, la più importante rete di promotori finanziari tedesca, e Cosmos Direkt continuerà a svilupparsi sul canale diretto di cui detiene la leadership di mercato. Per quanto riguarda le operations sarà ultimato il processo di centralizzazione per tutte le compagnie tedesche in società di servizio nell'area sinistri, servizi amministrativi e IT al fine di conseguire ulteriori economie di scala. In questo contesto, la capogruppo AMB Generali cambierà la propria denominazione in Generali Deutschland. Gli interventi di riorganizzazione previsti produrranno un contributo aggiuntivo all'incremento del risultato operativo per € 130 milioni entro il 2009 e di €190 milioni a medio termine.
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