News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 29 maggio 2006

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Borse asiatiche: Tokyo chiude in ribasso

Borse asiatiche: Tokyo chiude in ribasso

la borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in frazionale ribasso, dopo aver vissuto una seduta nel complesso positiva ad inizio settimana. L'indice Nikkei ha ceduto lo 0,34% a 16.111,54 punti.
Tra le altre borse asiatiche Seul ha archiviato un incremento dello 0,51% a 1.329,22 punti, mentre Shangai è balzata dell'1,9% a 1.644,5 punti. In rosso chiude Taiwan anche se di poco con una limatura dello 0,01% a 6.878,8 punti.
 
Deficit-pil, si viaggia sul 5%, e la manovra bis prende quot

da Repubblica.it:

Deficit-pil, si viaggia sul 5%, e la manovra bis prende quota

ROMA - La manovra bis non è più un tabù. Anzi, rischia di diventare una inevitabile necessità. Perché i primi dati della Due diligenze di Tommaso Padoa Schioppa sono a dir poco "allarmanti". La cena "ufficiosa" convocata ieri sera nell'appartamento privato di Romano Prodi a Palazzo Chigi è servita a compiere una prima ricognizione e permettere al nuovo ministro dell'Economia di informare i colleghi sulla delicatezza del momento.

Il Professore, che ha sempre sperato di evitare questo passaggio, non ha nascosto che l'intervento correttivo a questo punto rappresenta un'opzione possibile. "Noi però - ha ripetuto ancora ieri sera - dobbiamo abbinare il risanamento dei conti pubblici al rilancio dell'economia. Questo è il nostro obiettivo". Ormai, però, tutti hanno la certezza che l'eredità lasciata dal governo Berlusconi sia "pesantissima". Il premier ha chiamato a raccolta ieri sera i "big" del governo per questo. Per definire la tattica da seguire alla vigilia del delicato incontro con la Commissione europea e quello della prossima settimana con l'Ecofin.

Oggi a Bruxelles, infatti, il presidente del Consiglio si presenterà ufficialmente a Barroso e ai vertici dell'"esecutivo" europeo. La disponibilità dell'Ue a discutere e a trattare sui tempi di "rientro" dell'Italia nei parametri economici costituisce un'incognita. Il colloquio di venerdì scorso con il commissario europeo per gli Affari economici Almunia da questo punto di vista non ha fornito garanzie.

Così, il Professore ha invitato a cena i due vicepremier D'Alema e Rutelli, i ministri Padoa Schioppa, Amato e Bersani, e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Letta. Una riunione - una sorta di consiglio di gabinetto - per fare il punto della situazione e per concordare la linea in vista del viaggio a Bruxelles. Perché, appunto, molto dipende dalle risposte che darà Barroso.

La due diligence del Tesoro dovrebbe essere pronta a fine settimana, ma le indicazioni del nuovo titolare di Via XX Settembre sono nette: il "buco" è più ampio del previsto, le riserve in cassa sono ridotte all'osso e soprattutto nessuno può escludere che il rapporto deficit/pil possa addirittura superare il 5 per cento.

Tant'è che dopo giorni passati a negare con decisione le ipotesi di una manovra correttiva, ieri sul tavolo di Palazzo Chigi quell'eventualità ha fatto capolino. Il premier preferirebbe evitarla, ma se davvero i nostri conti dovessero sforare la soglia del cinque per cento, difficilmente l'iter parlamentare del Dpef non sarà associato ad una manovrina che potrebbe ammontare a 7-10 miliardi di euro.

Ma prima di formalizzare una scelta del genere, il governo vuole verificare ogni aspetto e comunque non arrivare ad una decisione "unilaterale". Innanzitutto la squadra governativa vuole ascoltare e cogliere mercoledì prossimo i suggerimenti della relazione annuale di Mario Draghi, il nuovo Governatore di Bankitalia.

Padoa Schioppa, comunque, da giorni ammonisce che in assenza di un segnale di "buona volontà" possano essere in primo luogo le agenzie di rating a punire l'Italia. Un po' come ha minacciato di fare Fitch la scorsa settimana. Un rischio da evitare: si ripercuoterebbe sul debito pubblico e anche sulla severità con cui Bruxelles valuterà i provvedimenti da adottare.

Del resto, la strada maestra che Prodi vuole seguire è quella di concordare uno slittamento di un anno, ossia al 2008, del rientro sotto la soglia del 3 per cento nel rapporto deficit-pil. Il tutto, però, potrebbe richiedere, appunto, prima un gesto di "buona volontà". Senza dimenticare, come ama ripetere il ministro per Sviluppo economico Bersani, le misure propositive. Che in questo caso punterebbero sugli incentivi per le imprese rinviando a fine anno il taglio del cuneo fiscale.

Il Professore, però, vuole definire con gli alleati soprattutto l'atteggiamento da tenere sotto il profilo della comunicazione e dei rapporti istituzionali in Europa. Il "brain storming" di ieri sera serviva essenzialmente a questo: selezionare il modo migliore per convincere gli "esaminatori" ad accogliere le valutazioni dell'esaminato.


29/05/2006
 
Erg, si allungano tempi per raffineria di Priolo

[LINK:d5476cdc56]Erg[/LINK:d5476cdc56], si allungano tempi per raffineria di Priolo

Secondo il Corriere della Sera i tempi per la riattivazione della raffineria Erg a Priolo si vanno allungando.
Dopo l'incendio del 30 aprile scorso, la società aveva indicato in mercoledì scorso il giorno di riavvio dell'attività di raffinazione. Previsione che si è rivelata errata.
Adesso dalla società arrivano voci che fino a metà giugno i cancelli dell'impianto Isab Nord non saranno riaperti. A peggiorare le cose per Erg, c'è anche la chiusura per la manutenzione ordinaria dell'altro impianto siciliano Isab Sud.
Lo stop delle due raffinerie ha ridotto del 22% la capacità di raffinazione italiana. E l'effetto sui conti Erg riflette la gravità del caso: uno studio di Centrosim ha stimato in 700/800 mila euro la perdita di Ebitda giornaliera dovuta all'incendio a Isab Nord, somma alla quale si dovranno aggiungere i danni chiesti da Eni per la mancata fornitura di prodotti e vapore Erg agli stabilimenti Polimeri Europa.
 
Zona Euro: partite correnti marzo in deficit per 1,3 mld

Zona Euro: partite correnti marzo in deficit per 1,3 mld

Nel mese di marzo il saldo delle partite correnti nella Zona Euro ha registrato un deficit non destagionalizzato di 1,3 mld di euro (-3,2 mld euro destagionalizzato). Lo comunica la Bce.
 
Alitalia: risponde a Consob su sentenze Volare e Sardegna

[LINK:3805c10121]Alitalia[/LINK:3805c10121]: risponde a Consob su sentenze Volare e Sardegna

Comunicato della società:

In ottemperanza ad una richiesta della CONSOB, Alitalia informa in ordine alle pronunce del Consiglio di Stato rese pubbliche in data 23 e 24 maggio uu. ss. che le conseguenze giuridiche di dette pronunce sono quelle tipiche di provvedimenti di natura cautelare e che non si rilevano, allo stato, conseguenze economiche in ragione della pronuncia relativa al complesso aziendale di Volare. L'impatto sul piano industriale di un'eventuale conclusione negativa del contenzioso amministrativo insorto relativo al complesso aziendale di Volare è funzione della sua effettiva incidenza sul contratto di compravendita di questo complesso, allo stato non rilevabile. Lo comunica la società precisando inoltre che le conseguenze economiche relative alla pronuncia concernente gli oneri di servizio pubblico per la Sardegna saranno correlate al differenziale economico scaturente dall'alternativo utilizzo, in corso di individuazione, delle risorse aziendali predisposte a servizio delle rotte onerate, tenuto conto che tale attività si valuta abbia ancora generato nell'esercizio scorso un significativo risultato operativo negativo, pur se in forte miglioramento rispetto all'esercizio precedente, e abbia fatto prevedere per il corrente anno un risultato operativo in sostanziale equilibrio economico. L'impatto sul piano industriale di un'eventuale conclusione negativa della vicenda relativa agli oneri di servizio pubblico per la Sardegna sarà correlato al differenziale economico scaturente dall'alternativo utilizzo in corso di individuazione delle risorse aziendali predisposte a servizio delle rotte onerate.
Alitalia precisa infine che in ordine alle pronunce sta valutando le convenienti ed idonee azioni per far valere in sede di giustizia ed amministrativa la tutela delle proprie ragioni e dei propri interessi.
 
Giappone: banca centrale inietta liquidità record per frenar

GIAPPONE: BOJ INIETTA LIQUIDITA' RECORD PER FRENARE TASSI

La Banca centrale del Giappone ha immesso sul mercato la cifra record di 1.500 miliardi di yen, pari a 13,4 miliardi di dollari, per frenare l'aumento dei tassi di interesse. E' il secondo giorno in meno di una settimana che la Boj inietta una grande massa di liquidita' sul mercato per acquistare obbligazioni e titoli a breve da banche ed istituti finanziare.
 
Finmeccanica: AnsaldoBreda vince contratto negli USA da 32,8

[LINK:8d076ef8ff]Finmeccanica[/LINK:8d076ef8ff]: AnsaldoBreda vince contratto negli USA da 32,8 mln usd

AnsaldoBreda, società di Finmeccanica, si è aggiudicata un contratto per l'ammodernamento di 27 metropolitane leggere per la NFTA, Niagara Frontier Transportation Authority di Buffalo (Stato di New York), del valore di 32,8 milioni di dollari. L'offerta AnsaldoBreda è stata ritenuta la migliore tra quattro competitori internazionali, nell'ambito di un progetto il cui obiettivo è quello di estendere l'operatività di questo sistema di veicoli fino al 2035.
 
Lazio: accolto ricorso, Uefa rilascia licenza 2006/2007

[LINK:5a8cdde4c7]Lazio[/LINK:5a8cdde4c7]: accolto ricorso, Uefa rilascia licenza 2006/2007

La Lazio rende noto che, in data odierna, la commissione delle Licenze di secondo grado ha accolto il ricorso proposto avverso la decisione di primo grado e, pertanto, ha rilasciato alla Società la Licenza UEFA per la prossima stagione sportiva 2006/2007.
 
Russia: Pil I trim. +4,6%

Russia: Pil I trim. +4,6%

E' cresciuto del 4,6% il pil in Russia nel periodo gennaio-marzo del 2006. Lo ha annunciato il primo ministro russo Mikhail Fradkov, comunicando anche che la produzione industriale e' aumentata del 3% e gli investimenti fissi lordi del 5,1%.
 

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