ISTAT: prezzi alla produzione ottobre +0,7% m/m +3,9% a/a
ISTAT: prezzi alla produzione ottobre +0,7% m/m +3,9% a/a
(Teleborsa) - Roma, 29 nov - Nel mese di ottobre 2005 l'indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali è risultato pari a 112,5, con un aumento dello 0,7 per cento rispetto al mese precedente e un aumento del 3,9 per cento rispetto al mese di ottobre 2004. Lo comunica l'ISTAT.
L'indice calcolato al netto dei prodotti petroliferi raffinati e dell'energia elettrica, gas ed acqua ha registrato una variazione congiunturale pari a più 0,1 per cento, mentre quella tendenziale è stata pari a più 0,8 per cento.
La variazione della media dell'indice generale negli ultimi dodici mesi rispetto a quella dei dodici mesi precedenti è risultata pari a più 4,1 per cento. La variazione della media dell'indice generale dei primi dieci mesi del 2005 rispetto a quella dei primi dieci mesi del 2004 è stata pari a più 4,0 per cento.
In termini congiunturali, i prezzi dei beni di consumo hanno registrato una diminuzione dello 0,2 per cento, quelli dei beni strumentali una variazione nulla, i prezzi dei beni intermedi un aumento dello 0,1 per cento e quelli dell'energia un aumento del 3,5 per cento.
Rispetto al mese di ottobre 2004, le variazioni sono state pari a più 0,6 per cento per i beni di consumo (più 1,0 per cento per i beni di consumo durevoli e più 0,5 per cento per i beni di consumo non durevoli), a più 1,5 per cento per i beni strumentali, a più 0,4 per cento per i beni intermedi e a più 19,0 per cento per l'energia.
Nei primi dieci mesi del 2005, l'incremento più elevato, rispetto allo stesso periodo del 2004, è stato registrato dal raggruppamento dell'energia (più 14,9 per cento).
Gli aumenti congiunturali più marcati sono stati registrati nei settori dell'energia elettrica, gas e acqua (più 5,8 per cento, dovuto all'aumento del prezzo dell'energia elettrica e del gas naturale distribuito), dei prodotti delle miniere e delle cave (più 1,4 per cento, determinato dal rialzo del prezzo del gas naturale estratto), dei prodotti petroliferi raffinati (più 1,3 per cento) e dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali (più 0,7 per cento, dovuto principalmente all'aumento del prezzo dei prodotti chimici di base).
Variazioni congiunturali in diminuzione sono state riscontrate nei settori dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (meno 0,3 per cento, determinato principalmente dal calo dei prezzi della carne e prodotti a base di carne), dei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (meno 0,3 per cento), dei metalli e prodotti in metallo (meno 0,2 per cento, dovuto in particolare ai ribassi registrati nel comparto siderurgico) e del cuoio e prodotti in cuoio (meno 0,1 per cento).
Rispetto al mese di ottobre 2004, gli incrementi più rilevanti sono stati registrati nei settori dei prodotti petroliferi raffinati (più 19,2 per cento), dell'energia elettrica, gas e acqua (più 18,6 per cento) e dei prodotti delle miniere e delle cave (più 12,9 per cento).
Diminuzioni tendenziali sono state riscontrate nei settori del cuoio e prodotti in cuoio (meno 1,3 per cento), dei metalli e prodotti in metallo (meno 1,0 per cento) e dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (meno 0,4 per cento).
Nei primi dieci mesi del 2005, l'incremento più elevato, rispetto allo stesso periodo del 2004, è stato registrato nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (più 19,3 per cento), mentre la diminuzione più marcata è stata riscontrata nel settore dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (meno 1,1 per cento).