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Ifil: utile netto 2005 oltre 1 mld, dividendo +18,5%
[LINK:21612a45bc]Ifil[/LINK:21612a45bc]: utile netto 2005 oltre 1 mld, dividendo +18,5%
(Teleborsa) - Roma, 30 mar - Il Cda dell'IFIL, riunitosi oggi a Torino, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2005, che verrà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti fissata per il 24 maggio 2005 in prima convocazione e per il 25 maggio in seconda convocazione.
Il Gruppo IFIL ha chiuso l'esercizio 2005 con il miglior risultato della sua storia, anche per effetto di operazioni straordinarie: l'utile consolidato ammonta infatti a € 1.090 milioni, in netta crescita rispetto al 2004, che si era chiuso con un utile di € 124 milioni. La variazione, pari a € 966 milioni, deriva sostanzialmente dal netto miglioramento dei risultati dei gruppi Fiat e Sequana Capital.
La posizione finanziaria netta consolidata del "Sistema Holdings" al 31 dicembre 2005 è positiva per € 348 milioni, in diminuzione di € 332 milioni rispetto al saldo di fine 2004 (€ 680 milioni), principalmente per effetto degli investimenti effettuati in Fiat (-€ 580 milioni), in Sanpaolo IMI (-€ 263 milioni) e dell'introito netto derivante dalla cessione de La Rinascente (+€ 529 milioni).
Il patrimonio netto consolidato alla fine del 2005 ammonta a € 5.186 milioni, in forte crescita rispetto al dato dell'anno precedente (€ 3.722 milioni) grazie all'utile consolidato dell'esercizio, all'adeguamento al fair value della partecipazione in Sanpaolo IMI (€ 220 milioni) e ad altre variazioni nette positive (€ 154 milioni).
IFIL S.p.A. ha conseguito un utile di € 99 milioni, con un incremento di € 19 milioni rispetto al risultato dell'esercizio 2004, pari a € 80 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di € 0,08 a ciascuna azione ordinaria e di € 0,1007 a ciascuna azione di risparmio, per un ammontare massimo complessivo di € 86,9 milioni (+18,5% rispetto all'anno precedente). Lo stacco delle cedole avverrà in data 5 giugno 2006 e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dall'8 giugno 2006.
Per l'esercizio 2006 di IFIL S.p.A. è prevedibile un risultato positivo. A livello di bilancio consolidato, tenuto conto delle previsioni formulate dalle principali partecipate, il Gruppo IFIL prevede per il 2006 un risultato positivo, ancorché inferiore a quello del 2005, che ha costituito il risultato più alto conseguito nella storia del Gruppo.
Il Cda di Ifil ha anche deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
In particolare, l'autorizzazione concede al Consiglio la facoltà di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, fino a un massimo di 90 milioni di azioni ordinarie e/o di risparmio, per un esborso massimo di € 450 milioni, ad un prezzo non inferiore e non superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. La richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie si rende opportuna per poter eventualmente: intervenire in caso di oscillazioni delle quotazioni delle azioni al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato azionario e in conformità alle prassi di mercato; realizzare piani di stock option destinati a dipendenti ed Amministratori della Società e di società del gruppo; utilizzare le azioni proprie come oggetto di investimento per un efficiente utilizzo della liquidità aziendale; effettuare scambi azionari.
L'IFIL, anche attraverso la controllata Soiem, detiene attualmente 14.596.040 azioni proprie ordinarie, pari all'1,41% della categoria e all'1,36% del capitale.
[LINK:21612a45bc]Ifil[/LINK:21612a45bc]: utile netto 2005 oltre 1 mld, dividendo +18,5%
(Teleborsa) - Roma, 30 mar - Il Cda dell'IFIL, riunitosi oggi a Torino, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2005, che verrà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti fissata per il 24 maggio 2005 in prima convocazione e per il 25 maggio in seconda convocazione.
Il Gruppo IFIL ha chiuso l'esercizio 2005 con il miglior risultato della sua storia, anche per effetto di operazioni straordinarie: l'utile consolidato ammonta infatti a € 1.090 milioni, in netta crescita rispetto al 2004, che si era chiuso con un utile di € 124 milioni. La variazione, pari a € 966 milioni, deriva sostanzialmente dal netto miglioramento dei risultati dei gruppi Fiat e Sequana Capital.
La posizione finanziaria netta consolidata del "Sistema Holdings" al 31 dicembre 2005 è positiva per € 348 milioni, in diminuzione di € 332 milioni rispetto al saldo di fine 2004 (€ 680 milioni), principalmente per effetto degli investimenti effettuati in Fiat (-€ 580 milioni), in Sanpaolo IMI (-€ 263 milioni) e dell'introito netto derivante dalla cessione de La Rinascente (+€ 529 milioni).
Il patrimonio netto consolidato alla fine del 2005 ammonta a € 5.186 milioni, in forte crescita rispetto al dato dell'anno precedente (€ 3.722 milioni) grazie all'utile consolidato dell'esercizio, all'adeguamento al fair value della partecipazione in Sanpaolo IMI (€ 220 milioni) e ad altre variazioni nette positive (€ 154 milioni).
IFIL S.p.A. ha conseguito un utile di € 99 milioni, con un incremento di € 19 milioni rispetto al risultato dell'esercizio 2004, pari a € 80 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di € 0,08 a ciascuna azione ordinaria e di € 0,1007 a ciascuna azione di risparmio, per un ammontare massimo complessivo di € 86,9 milioni (+18,5% rispetto all'anno precedente). Lo stacco delle cedole avverrà in data 5 giugno 2006 e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dall'8 giugno 2006.
Per l'esercizio 2006 di IFIL S.p.A. è prevedibile un risultato positivo. A livello di bilancio consolidato, tenuto conto delle previsioni formulate dalle principali partecipate, il Gruppo IFIL prevede per il 2006 un risultato positivo, ancorché inferiore a quello del 2005, che ha costituito il risultato più alto conseguito nella storia del Gruppo.
Il Cda di Ifil ha anche deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
In particolare, l'autorizzazione concede al Consiglio la facoltà di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, fino a un massimo di 90 milioni di azioni ordinarie e/o di risparmio, per un esborso massimo di € 450 milioni, ad un prezzo non inferiore e non superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. La richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie si rende opportuna per poter eventualmente: intervenire in caso di oscillazioni delle quotazioni delle azioni al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato azionario e in conformità alle prassi di mercato; realizzare piani di stock option destinati a dipendenti ed Amministratori della Società e di società del gruppo; utilizzare le azioni proprie come oggetto di investimento per un efficiente utilizzo della liquidità aziendale; effettuare scambi azionari.
L'IFIL, anche attraverso la controllata Soiem, detiene attualmente 14.596.040 azioni proprie ordinarie, pari all'1,41% della categoria e all'1,36% del capitale.