Bca Intesa: nel 1* sem utile netto consolidato +23% a 1.476
da Teleborsa.it:
[LINK:490f9a5a9d]Bin[/LINK:490f9a5a9d]: nel 1* sem utile netto consolidato +23% a 1.476 mln
Si è riunito oggi sotto la presidenza di Giovanni Bazoli il Consiglio di Amministrazione di Banca Intesa, che ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2006.
I risultati del primo semestre 2006 evidenziano un ulteriore significativo miglioramento della redditività, dopo quello già registrato nell'esercizio 2005. L'utile netto consolidato del Gruppo Intesa nel periodo, pari a 1.476 milioni di euro, cresce del 23% rispetto ai 1.200 milioni del primo semestre 2005. Lo si apprende da una nota.
L'utile netto della Capogruppo ammonta a 1.641 milioni di euro, rispetto agli 839 milioni del primo semestre 2005. Il differente andamento dell'utile della Capogruppo rispetto a quello consolidato è dovuto soprattutto ai 704 milioni di euro di dividendi distribuiti nel primo semestre 2006 dalla controllata Intesa Holding Asset Management a valere sulla plusvalenza realizzata dalla cessione di Nextra alla fine dello scorso esercizio e iscritta nel conto economico consolidato del 2005.
Il conto economico consolidato del primo semestre 2006 registra proventi operativi netti pari a 5.261 milioni di euro, in crescita dell'8,7% rispetto ai 4.841 milioni del primo semestre 2005.
In quest'ambito, gli interessi netti ammontano a 2.773 milioni, in aumento del 5,6% rispetto ai 2.627 milioni del corrispondente periodo del 2005.
Le commissioni nette sono pari a 1.845 milioni di euro, con un aumento del 4,6%, rispetto ai 1.764 milioni del primo semestre 2005, nonostante il dimezzamento dei proventi da collocamento di obbligazioni strutturate di terzi.
Il risultato dell'attività di negoziazione ammonta a 531 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 336 milioni del primo semestre 2005, in larga misura dovuta alla componente strutturale (al risultato del primo semestre 2006 contribuisce un effetto valutativo delle interessenze azionarie in Fiat e Parmalat pari a circa 90 milioni di euro, rispetto ai circa 40 milioni registrati nel primo semestre 2005 in relazione al "convertendo" Fiat).
Gli oneri operativi ammontano a 2.640 milioni di euro e risultano in linea con gli obiettivi del Piano d'Impresa, con un aumento del 4,4% rispetto ai 2.528 milioni del primo semestre del 2005, derivante dalle spese del personale (+4,2%), dalle spese amministrative (+4,0%) e dagli ammortamenti (+7,1%).
Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 2.621 milioni di euro, in crescita del 13,3% rispetto ai 2.313 milioni del primo semestre 2005, con un miglioramento del cost/income ratio, sceso dal 52,2% al 50,2%.
Il risultato corrente al lordo delle imposte è pari a 2.241 milioni di euro, in crescita del 16,6% rispetto ai 1.922 milioni del primo semestre 2005.
Per quanto riguarda lo stato patrimoniale consolidato, al 30 giugno 2006 i crediti verso la clientela ammontano a 176 miliardi di euro, in crescita del 10,6% rispetto al 30 giugno 2005 e del 4,3% rispetto a fine 2005. Il complesso dei crediti in sofferenza, incagliati e scaduti/sconfinanti da oltre 180 giorni ammonta - al netto delle rettifiche di valore - a 5.142 milioni di euro, rispetto ai 5.078 milioni del 31 dicembre 2005; in quest'ambito, i crediti in sofferenza aumentano da 1.229 a 1.464 milioni di euro, con un'incidenza sui crediti complessivi pari allo 0,8% (0,7% al 31 dicembre 2005) e un grado di copertura del 67,5% (69% a fine 2005), gli incagli salgono da 3.134 a 3.226 milioni e le posizioni scadute/sconfinanti scendono da 715 a 452 milioni.
La massa amministrata per conto della clientela risulta pari a 489 miliardi di euro, in crescita del 4,8% rispetto al 30 giugno 2005 e del 2,9% rispetto al 31 dicembre 2005.
L'ammontare di risparmio gestito - in cui, dopo il perfezionamento dell'accordo con Crédit Agricole nel risparmio gestito dello scorso dicembre, non rientrano più i fondi comuni - ammonta a 58 miliardi, con una crescita del 7,8% rispetto al 30 giugno 2005, dovuta sia alle gestioni patrimoniali sia alla bancassicurazione, e con una flessione dell' 1,8% rispetto a fine 2005, a seguito di una diminuzione delle gestioni patrimoniali solo in parte compensata da collocamenti di polizze vita per circa 3,8 miliardi di euro nel semestre.
I coefficienti patrimoniali al 30 giugno 2006 risultano pari al 7,3% per il Core Tier 1 ratio (rispetto al 7,1% del 31 dicembre 2005), all' 8,1% per il Tier 1 ratio (rispetto al 7,9%) e al 10,8% per il coefficiente patrimoniale totale (rispetto al 10,3%).
Anche alla luce dei risultati del primo semestre, per l'esercizio in corso ci si attende un miglioramento del risultato della gestione operativa rispetto al 2005, in linea con le indicazioni del Piano d'Impresa 2005-2007.