News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 5 luglio 2006

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Tokyo chiude in calo, pesano tensioni geopolitiche

Tokyo chiude in calo, pesano tensioni geopolitiche

Chiusura al ribasso per Tokyo, che ha risentito oggi dell'acuirsi delle tensioni geopolitiche, dopo che il Nord Corea ha messo in atto quanto paventato di recente, effettuando il lancio di "prova" di 6 missili, mettendo a rischio i rapporti diplomatici in Asia. L'indice Nikkei ha perso lo 0,73% a 15.523,9 punti, mentre il Topix ha ceduto lo 0,78% a 1.589,9 punti.
Tra le altre borse asiatiche: Seul -0,47% a 1.279,8 punti, Taiwan -1,11% a 6.659,9 punti. Bene Shangai che ha chiuso in rialzo dlel'1,96% a 1.714,6 punti.
 
S Paolo Imi: Opa volontaria di Eurizon Financial Group su Fi

da Teleborsa.it:

San Paolo Imi: Opa volontaria di Eurizon Financial Group su [LINK:2502b9428a]BFI[/LINK:2502b9428a]

Il Cda di Sanpaolo IMI, riunitosi ieri, dopo aver esaminato lo status del processo di quotazione di Eurizon Financial Group che prosegue secondo il calendario programmato (nell'ambito del quale è stato appena completato il trasferimento di Sanpaolo IMI Asset Management a Eurizon Financial Group), ha approvato la proposta formulata da Eurizon in merito a un'operazione di razionalizzazione dell'assetto partecipativo di Banca Fideuram, controllata direttamente da Eurizon con il 73,37% del capitale. Lo si apprende da una nota.
Il Consiglio di Amministrazione di Eurizon ha quindi deliberato il lancio di un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Fideuram detenute da terzi ad un prezzo pari a 5 euro per azione.
L'OPA volontaria è volta ad assicurare la massima trasparenza nei confronti dei soci di minoranza di Banca Fideuram in vista della quotazione di Eurizon. L'operazione rappresenta il primo passo di un processo che condurrà al delisting di Banca Fideuram, o a seguito dell'esercizio del diritto di acquisto ("squeeze-out") di cui all'art. 111 del TUF o, qualora ciò non avvenisse, a seguito della sua incorporazione per fusione nella controllante Eurizon dopo la quotazione in borsa di quest'ultima (e comunque entro primavera 2007) e lo scorporo della attività bancaria di Banca Fideuram.
L'operazione di razionalizzazione dell'assetto partecipativo non avrà impatti sul perimetro e sull'operatività di Banca Fideuram, il cui ruolo come asset gatherer e il cui marchio verranno ulteriormente valorizzati nell'ambito del Gruppo Eurizon.
Dal punto di vista strategico, tale operazione porterà a una razionalizzazione della struttura di controllo del Gruppo Eurizon e a una maggiore velocità decisionale, entrambi fattori determinanti per gli importanti obiettivi di sviluppo che si intendono perseguire dopo la quotazione.
L'operazione riflette la considerazione che Sanpaolo IMI e Eurizon intendono mantenere nei confronti degli azionisti di minoranza. Il corrispettivo dell'OPA, pari a 5 euro per azione ordinaria, incorpora un premio del 10% rispetto alle quotazioni di mercato del 30 giugno 2006 (ultimo giorno di negoziazione del titolo prima dell'annuncio dell'operazione) e un premio equivalente al 11 % della media dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Fideuram negli ultimi 3 mesi.
L'avvio dell'OPA è previsto entro fine agosto con chiusura del periodo di offerta e annuncio dei risultati nel mese di settembre 2006. L'OPA non è soggetta a soglie di adesione e sarà condizionata al mancato verificarsi di straordinari eventi negativi di mercato.
Al fine di avviare l'operazione di fusione di Banca Fideuram in Eurizon Financial Group, i Consigli delle due società hanno deciso le convocazioni delle rispettive assemblee per deliberare l'operazione in data 12 gennaio 2007 in prima convocazione e in data 16 gennaio 2007 in seconda. Il rapporto di cambio sarà determinato successivamente alla quotazione di Eurizon Financial Group (che è prevista nell'autunno 2006) e comunque entro l'inizio di dicembre, adottando le metodologie di valutazione tipicamente utilizzate in operazioni di simile natura. A tal fine, si avrà principalmente riguardo alle metodologie fondamentali basate su criteri patrimoniali, reddituali e finanziari, tenendo conto anche delle metodologie valutative specifiche per la componente assicurativa (metodologia c.d. dell' "appraisal value"). Altresì si potranno prendere a riferimento metodologie basate sui multipli di mercato di società comparabili operanti nei settori di riferimento, utilizzate come metodologie di controllo. Al momento della determinazione del rapporto di concambio qualsiasi riferimento a prezzi di mercato verrà fatto tenendo in considerazione la ridotta raffrontabilità o significatività dei prezzi di borsa influenzati dalle operazioni straordinarie (OPA e IPO) intercorse nel periodo precedente la determinazione del concambio. Il rapporto di cambio sarà sottoposto alle valutazioni di congruità previste dalla normativa vigente in materia. Al servizio del concambio è previsto che Eurizon Financial Group emetta azioni ordinarie. Prima del completamento della fusione, è previsto che Banca Fideuram conferisca il proprio complesso aziendale a una società da essa integralmente controllata che proseguirà nell'esercizio della attività bancaria e che assumerà la denominazione di Banca Fideuram. All'esito del conferimento, la società conferente muterà il proprio oggetto sociale in quello di una società finanziaria. Il conferimento del complesso aziendale di Banca Fideuram è subordinato all'autorizzazione di Banca d'Italia.
Per effetto delle deliberazioni previste in relazione alla descritta operazione, agli azionisti di Banca Fideuram spetterà il diritto di recesso ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2437 e seguenti del codice civile. Essendo Banca Fideuram una società quotata, il valore di liquidazione delle azioni oggetto di recesso sarà determinato facendo esclusivo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura nei sei mesi che precedono la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea cui si provvederà nei prossimi giorni. Nell'ipotesi in cui la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea avvenisse in data odierna, il valore di liquidazione di ciascuna azione di Banca Fideuram sarebbe pari ad 4,71 euro.
Rispetto a tale valore il prezzo dell'OPA incorpora un premio del 6%.
La chiusura dell'operazione, che comporterà il delisting di Banca Fideuram, è prevista per la primavera del 2007, compatibilmente con l'evolversi del processo di quotazione, la tempistica delle autorizzazioni e con le condizioni di mercato. Sanpaolo IMI ha studiato l'operazione con il supporto dell'advisor Citigroup.
Banca IMI, Merrill Lynch e UBS hanno agito in qualità di financial advisor di Eurizon Financial Group.
 
Unicredito: approvato il piano strategico 2005-2008

[LINK:eb7c06d6e7]Unicredito[/LINK:eb7c06d6e7]: approvato il piano strategico 2005-2008

Il Cda di UniCredit ha approvato il piano del Gruppo per il periodo 2005-2008.
Il piano prevede una crescita composta annua dell'utile per azione di circa il 27% nel triennio e conferma l'obiettivo di un utile di 0,56 euro per azione nel 2007, annunciato in occasione del lancio dell'operazione di aggregazione di UniCredit con il Gruppo HVB. Lo si apprende da una nota.
Il piano prevede l'applicazione del modello organizzativo divisionale, già sperimentato con successo a partire dal 2003, al nuovo perimetro del Gruppo, risultante dalla integrazione con HVB.
 
Istat: conti pubblici 1* trimestre, deficit/pil al 5,8%

Istat: conti pubblici 1* trimestre, deficit/pil al 5,8%

Il deficit pubblico italiano nel primo trimestre del 2006 si è attestato al 5,8% del Pil contro il rapporto deficit/Pil pari al 7,7% relativo allo stesso trimestre del 2005.
Lo comunica l'Istat che ha pubblicato oggi il dato relativi ai conti trimestrali delle Amministrazioni Pubbliche.
Nel primo trimestre 2006 le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali del 5,5% con un'incidenza sul Pil del 40% (39,2% nel corrispondente trimestre del 2005).
Le entrate correnti registrano una crescita del 5,4%. Le entrate in conto capitale fanno registrare in termini tendenziali una crescita del 21,3%.
Le uscite totali aumentano in termini tendenziali dello 0,9%. Il loro valore in rapporto al Pil è pari al 45,8% (46,9% nel corrispondente trimestre del 2005). Le uscite correnti nel primo trimestre 2006 registrano un aumento del 1,5%. Le uscite in conto capitale , sono diminuite del 7,2%.
Nel primo trimestre 2006, il saldo corrente (risparmio) è risultato negativo e pari a 11.243 milioni di euro, contro il valore negativo di 16.036 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell'anno precedente, con una incidenza negativa sul Pil pari al 3,2% (-4,8% nel corrispondente trimestre del 2005).
Il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo e pari a 5.136 milioni di euro (-9.997 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2005), con una incidenza negativa sul Pil dell'1,5% (-3% nel corrispondente trimestre del 2005).
 
Zona Euro: vendite dettaglio maggio -0,6% mese +0,8% a/a

Zona Euro: vendite dettaglio maggio -0,6% mese +0,8% a/a

A maggio le vendite al dettaglio della Zona Euro sono scese del -0,6%. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente si è registrato invece un incremento dello 0,8%.
Ad aprile il dato era risultato in aumento dell'1% su mese e del 2,4% su anno.
Per l'Europa dei 25 il volume delle vendite al dettaglio è sceso a maggio dello 0,1% congiunturale segnando un incremento del 2,2% tendenziale, contro il +0,9% m/m ed il +3,5% a/a del mese precedente.
 
Saipem: si aggiudica due nuovi contratti perforazione mare

[LINK:8558eba361]Saipem[/LINK:8558eba361]: si aggiudica due nuovi contratti perforazione mare

Saipem si è aggiudicata due nuovi contratti per l'impiego dei mezzi navali di perforazione Scarabeo 7 e Scarabeo 3, per un valore complessivo di circa 530 milioni di dollari USA. Lo rende noto un comunicato.
 
Banca Intesa: chiuso collocamento bond 2016 da 750 mln stg

[LINK:d5bcd988e9]Bin[/LINK:d5bcd988e9]: chiuso collocamento bond 2016 da 750 mln stg

E' stato prezzato l'atteso bond benchmark subordinato 'lower tier II' da 750 milioni di sterline di Banca Intesa. Il titolo, che giungera' a maturazione il 19 dicembre 2016, paga una cedola secca del 5,5% su un prezzo di 99,709, ovvero riconosce uno spread di 75 punti base sul Gilt di riferimento (in linea con le piu' recenti previsioni ma sotto la fascia di 75-78 pt prevista all'inizio). Regolamento il prossimo 19 luglio. Quotazione a Lussemburgo. L'operazione, curata da Barclays Capital, Caboto e Rbs, ha complessivamente raccolto ordini per circa 900 milioni di sterline. L'emittente vanta come rating 'Aa3' da Moody's ed 'A+' da Fitch e S&P.
 
Usa: ordini manifattura maggio +0,7%

Usa: ordini manifattura maggio +0,7%

Nel mese di maggio sono saliti dello 0,7% gli ordini manufatturieri americani, attestandosi a 399,9 mld di dollari (+2,6 mld usd). Il dato risulta superiore alle attese degli analisti che indicavano una crescita dello 0,1%. Ad aprile il livello degli ordini aveva visto un calo rivisto del 2%. Escluso il settore dei trasporti il dato ha registrato un rialzo dell'1,2%, mentre esclusa la difesa si è avuto un incremento dello 0,8%.
 

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