News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 9 novembre 2006

Usa: richieste sussidi alla disoccupazione -20.000 a 308.000

Usa: richieste sussidi alla disoccupazione -20.000 a 308.000

Sono scese di 20.000 unità le nuove richieste di sussidio alla disoccupazione relative alla settimana al 4 novembre 2006, attestandosi a 308.000 unità dalle 328.000 riviste della settimana precedente. Il dato risulta migliore delle attese degli analisti che attendevano un calo più contenuto a 315 mila.
 
Usa: deficit bilancia commerciale settembre scende a 64,3 ml

Usa: deficit bilancia commerciale settembre scende a 64,3 mld, meglio attese

Scende più del previsto a settembre il deficit della bilancia commerciale americana, che si colloca su un livello di 64,3 miliardi di dollari, rispetto ai 69 mld rivisti del mese precedente. Il mercato si attendeva un calo più contenuto a 66 mld usd. Le esportazioni di beni e servizi a settembre sono salite a 123,2 mld usd da 122,6 mld, mentre le importazioni hanno visto un calo a 187,5 mld da 191,6 mld. Per i beni si è registrato un deficit di 70,1 mld dai 74,9 mld di agosto e per i servizi un surplus di 5,8 mld dai 5,9 mld del mese precedente.
 
Usa: a ottobre prezzi import -2%, prezzi export -0,4%

Usa: a ottobre prezzi import -2%, prezzi export -0,4%

Sono scesi del 2% su base mensile i prezzi alle importazioni in Usa nel mese di ottobre, su base annua si è avuto invece un decremento dell0 0,2%.
Il mercato aveva previsto un calo più contenuto dell'1%.
Al netto delle importazioni di petrolio i prezzi import sono scesi dello 0,6% dopo aver registrato una variazione positiva rivista dello 0,2% nel mese precedente.
Per quanto riguarda l'indice dei prezzi alle esportazioni ha registrato un decremento dello 0,4% (-0,4% rivisto il mese precedente), mentre si è avuto un rialzo tendenziale del 3,7%. Al netto dei prodotti agricoli i prezzi delle esportazioni sono scesi dello 0,5% rispetto al -0,3% rivisto di settembre.
 
Generali: utile netto record 9 mesi a 1,94 mld, alza target

da Teleborsa.it:

[LINK:63a6fda0ff]Generali[/LINK:63a6fda0ff]: utile netto record 9 mesi a 1,94 mld, alza target utile a 2,3 mld

(Teleborsa) - Roma, 9 nov - Il Cda delle Assicurazioni Generali, ha approvato la relazione consolidata al terzo trimestre 2006. Il Gruppo Generali, si legge in una nota, conferma il positivo andamento gestionale registrato da inizio anno che consente di chiudere i primi nove mesi con un incremento del 23,2% dell'utile netto consolidato a € 1.941,3 milioni (€ 1.576,3 milioni al 30 settembre 2005).
La significativa crescita è dovuta principalmente alla combinazione tra le azioni intraprese in campo organizzativo volte ad aumentare l'efficienza dei processi e dei sistemi, e lo sviluppo produttivo nei segmenti vita e danni a più alta redditività in atto in pressoché tutti i Paesi di operatività.
La raccolta premi complessiva, comprensiva dei premi delle polizze di investimento, ha registrato un incremento a termini omogenei del 3% a € 46.386,9 milioni (€ 46.540,9 milioni al 30 settembre 2005), con andamenti nei principali Paesi di operatività migliori rispetto alla media del mercato, permettendo uno sviluppo del business superiore alle previsioni di budget. In particolare il Gruppo ha registrato una forte crescita in Spagna e nei Paesi dell'Est Europa e del Far East, proseguendo il buon sviluppo negli altri principali mercati dell'Europa Continentale come Francia e Germania.
Il reddito complessivo degli investimenti, esclusa la componente derivante dagli strumenti finanziari valutati al fair value e imputati a conto economico, è cresciuto del 12,2%, raggiungendo i € 9.509,8 milioni (€ 8.472,9 milioni al 30 settembre 2005).
Le spese di gestione sugli investimenti e gli interessi passivi sono ammontati complessivamente a € 1.024,2 milioni. In tale ambito, gli interessi passivi sui debiti finanziari sono stati pari a € 328 milioni. Antoine Bernheim ha commentato: "Anche il terzo trimestre conferma l'ottima qualità del risultato conseguito dalla Compagnia, raggiunto quasi esclusivamente dalla sua attività ordinaria. Questa circostanza ci ha permesso di rendere più ambizioso l'obiettivo di fine anno con un target non inferiore a € 2,3 miliardi".
Nel ramo vita, la raccolta complessiva è stata pari a € 33.047,3 milioni con un incremento a termini omogenei del 3,4% (€ 33.486,8 milioni al 30 settembre 2005).
Nei ramo danni, la raccolta consolidata è cresciuta a termini omogenei del 2,3% a € 13.339,6 milioni (€ 13.054,1 milioni al 30 settembre 2005), confermando il Gruppo ai vertici dei principali mercati.
Le masse gestite da società bancarie e da società di gestione del risparmio sono ammontate a € 326.423,8 milioni con una crescita del 3,2% rispetto al 30 giugno 2006. Gran parte dell'attività svolta dalle società di asset management è rivolta alle imprese del Gruppo. Le commissioni nette per servizi finanziari prestati e ricevuti dalle società del segmento finanziario hanno toccato i € 397,4 milioni, con un incremento del 18%.
In merito alle principali società del Gruppo operanti in questo settore, Banca Generali e BSI: Banca Generali ha incrementato del 9% la raccolta netta, a € 1.706 milioni confermandosi al primo posto con una quota di mercato del 15,7%. Gli asset under management che fanno capo alla rete dei promotori hanno raggiunto i € 22,8 miliardi (€ 22,2 miliardi al 30 giugno 2006). Il margine di intermediazione di € 123,2 milioni. BSI ha beneficiato del positivo andamento dei mercati azionari, con ricavi di esercizio pari a € 312,7 milioni (+26,3% al 30 settembre 2005). I patrimoni gestiti sono ammontati a 35.176,7 milioni con un incremento del 4,6% rispetto al 30 giugno 2006.
Il patrimonio netto complessivo è stato pari a € 17.777,6 milioni (€ 16.392 milioni al 30 giugno 2006). In particolare, il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è salito a € 14.447,7 milioni (€ 13.203 milioni al 30 giugno 2006), grazie all'incremento della riserva per gli utili netti su attività finanziarie disponibili per la vendita, dovuto sostanzialmente all'aumento delle plusvalenze nette sugli investimenti azionari e obbligazionari.
Gli investimenti complessivi sono ammontati a € 320.608,2 milioni (€ 308.849,2 milioni al 30 giugno 2006). In particolare, gli investimenti propri, esclusi quelli il cui rischio è a carico degli assicurati, sono stati pari a € 275.510 milioni (€ 266.115,9 milioni al 30 giugno 2006).
L'indebitamento finanziario del Gruppo è pari a € 10.164,5 milioni (€10.159 milioni al 30 giugno 2006).
"I risultati tecnici registrati nei primi nove mesi dell'anno nei rami vita e danni, ai quali hanno contribuito sia i primi risultati delle azioni intraprese in campo organizzativo volte ad aumentare l'efficienza dei processi e dei sistemi sia il buon sviluppo produttivo, fanno prevedere, si legge in una nota, salvo il verificarsi di eventi di natura eccezionale o di cambiamenti significativi nei mercati finanziari, un risultato di esercizio nel 2006 non inferiore ai € 2,3 miliardi.
 
Mediaset: esce dall'asta per ProSiebenSat 1

fo64 ha scritto:
[LINK:fbbb5c12f9]MEDIASET[/LINK:fbbb5c12f9] ESCE SUBITO DALL'ASTA PER LA TV TEDESCA

L' asta per la conquista di ProSiebenSat.1 in Germania sembra gia' terminata per il gruppo Mediaset. Secondo fonti finanziarie alla seconda tornata di rilanci per la quota di controllo del gruppo televisivo tedesco, sarebbero stati ammessi numerosi gruppi di private equity ma non la societa' italiana che - riferisce il Sole-24 Ore -avrebbe presentato un' offerta piu' bassa. Secondo quanto si apprende, alcuni fondi avrebbero proposto oltre 30 euro per azione, il 30 per cento in piu' rispetto alle quotazioni annuali. Mediaset non ha commentato queste voci. Il giallo si risolvera' oggi.

come previsto:

da Teleborsa.it:

Mediaset: ufficiale esclusione short list per Prosieben-Sat1 (nota)

Mediaset informa con una nota di aver ricevuto nel primo pomeriggio di oggi la comunicazione ufficiale che informa che la nostra società non è compresa nella short list relativa al processo di vendita del gruppo televisivo tedesco ProSieben-Sat1.
Mediaset ritiene che la propria "manifestazione di interesse" preliminare e non vincolante fosse equilibrata da un punto di vista industriale e di conseguente creazione di valore per gli azionisti.
Se altri operatori hanno espresso il loro interesse per ProSieben-Sat1 sulla base di valori più alti, evidentemente hanno seguito logiche diverse che non rientrano nei nostri obiettivi e che ci rendono automaticamente non interessati all'operazione, conclude la nota.
 
Bca Fideuram: sospende iter fusione con Eurizon

Bca Fideuram: sospende iter fusione con Eurizon

Il Cda di Banca Fideuram riunitosi in data odierna, ha deciso di sospendere l'iter di fusione con Eurizon Financial Group.
Il Consiglio, si legge in un comunicato, "tenuto conto dei risultati dell'OPA volontaria promossa da Eurizon Financial Group, sulla totalità delle azioni ordinarie della Banca, e di quanto dichiarato da Eurizon nel documento d'offerta in ordine all'intenzione di promuovere un'offerta residuale, ha deliberato di sospendere l'iter relativo alla fusione per incorporazione (previo conferimento dell'azienda bancaria ad una società di nuova costituzione) di Banca Fideuram in Eurizon".
"Il Consiglio, conclude la nota, ha pertanto dato mandato al Presidente a porre in essere gli adempimenti necessari ai fini di quanto sopra, ivi inclusa la revoca della convocazione dell'assemblea straordinaria di Banca Fideuram, già convocata per il 12 e il 16 gennaio 2007, rispettivamente in prima e seconda convocazione.
 
Usa: indice fiducia Universita' Michigan novembre scende a 9

Usa: indice fiducia Universita' Michigan novembre scende a 92,3 punti

In calo a 92,3 punti a novembre la fiducia dei consumatori Usa, contro i 93,6 del mese precedente. Le attese degli analisti erano per un livello stabile a 93,6 punti.
 
Usa: scorte ingrosso settembre +0,8%, vendite -1,2%

Usa: scorte ingrosso settembre +0,8%, vendite -1,2%

In aumento dello 0,8% a 290,2 mld di dollari le scorte industriali statunitensi relative al mese di settembre, sopra le attese del mercato che aveva previsto un incremento dello 0,5%. Ad agosto il dato era salito dell'1,2%.
Su base annua invece le scorte a settembre hanno evidenziato un incremento del 9,9%.
Nello stesso periodo le vendite sono scese dell'1,2% a 220,2 mld di dollari, dopo il +0,7% del mese precedente, mentre rispetto a settembre 2005 si è avuto un aumento pari all'8,1%.
La ratio scorte/vendite si è portata a 1,18, rispetto agli 1,16 di settembre 2005.
 

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