BORSA: commento di chiusura
Ora: 07/11/2012 17:50
Testo:
MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib ha chiuso in calo del 2,5% a15291 punti,
registrando la peggiore performance tra le principali borse europee. Dax
-1,96%, Ibex-35 -2,26%, Ftse 100 -1,58% e Cac-40 -1,99%.
Per il nostro indice e' stata una seduta a due velocita'. La partenza e'
stata infatti positiva in scia alla vittoria di Barack Obama nelle
elezioni presidenziali americane. La notizia e' stata accolta bene dai
mercati, ma senza eccessivo entusiasmo in quanto la riconferma del
Presidente vuol dire soprattutto che non ci saranno cambi di politica
economica e al vertice della Fed.
Il sentiment del mercato e' cambiato in tarda mattinata quando e' stato
pubblicato il dato sulla produzione industriale tedesca scesa a settembre
dell'1,8% rispetto al mese precedente.
A pesare in modo maggiore sul Ftse Mib sono state le previsioni
economiche d'autunno della Commissione europea per niente ottimiste e le
parole del Presidente dalla Bce, Mario Draghi.
Infatti le stime hanno confermato che in Italia laripresa non iniziera'
prima di luglio 2013. In particolare ha sorpreso il rapporto deficit/Pil
2012 al 2,9%. Per quanto riguarda le parole di Draghi, l'ammissione che la
crisi stia iniziando a farsi sentire anche in Germania ha colpito il
sentiment degli operatori.
A peggiorare la situazione ha contribuito l'apertura negativa degli
indici americani, nonostante fosse attesa in rialzo dopo la conferma di
Obama come Presidente.
L'attenzione nelle prossime ore sara' concentrata in Grecia, dove in
serata il Parlamento di Atene probabilmente votera' a favore del nuovo
pacchetto di riforme e di misure di austerita' concordato tra la
coalizione di Governo ellenica e i creditori internazionali della Troika.
Il titolo peggiore del listino principale e' stato Fiat che ha perso il
6,65%. Le vendite sono iniziate in mattinata in scia al downgrade di
Deutsche Bank da hold a sell, ma nel pomeriggio il movimento del mercato
ha portato alla sospensione dell'azione per eccesso di ribasso. Sostenuti
gli scambi, pari a oltre 36 milioni di pezzi contro una media di circa
18,8 mln.
Lo spread sul decennale Btp/Bund, che e' salito a 353 punti base, ha
portato forti vendite sui titoli bancari seguiti da alcune sospensioni.
B.P.E.Romagna ha chiuso con un -4,77%, B.P.Milano con un -4,38%, Unicredit
con un -4,33%, Ubi B con un -3,52% e B.Popolare con un -3,46%. A seguire
Intesa Sanpaolo (-3,35%), Mediobanca (-3,34%) e B.Mps (-1,49%).
Pesanti cali anche su Stm (-6,3%), Mediaset (-3,62%), Atlantia (-3,44%)
e Mediolanum (-3,24%).
L'unico titolo del Ftse Mib rimasto in territorio positivo e' stato
Autogrill. Mentre cali piu' contenuti sono stati registrati da Salvatore
Ferragamo (-0,56%), Tod's (-0,59%), Campari (-0,71%), Saipem (-0,72%) e
Parlamat (-0,75%).
Contrastate le azioni delle utility, A2A e' in calo del 2,29% e
pubblichera' domani i risultati del trimestre. Iren -1,91%, Acea -3,91%,Acegas-Asp +1,82% e Hera +1,24%.
Sul resto del listino, D'Amico I.S. ha archiviato un -1,03% a 0,32 euro.
Il titolo aveva aperto in positivo dopo che il Cda ha dato il via libera
ad un aumento di capitale da 65,1 mln mediante emissione di un numero
massimo di 209.929.867 azioni. Il prezzo dei nuovi titoli e' pari a 0,31
euro e verranno offerti nel rapporto di 7 nuove azioni ogni 5 esistenti.
Anche Safilo G. ha chiuso la seduta in rosso con un -1,58%, nonostante i
dati del trimestre superiori alle attese.
Tra gli editoriali, in rosso Rcs (-3,66%), penalizzata dal taglio del
rating da neutral ad underperform da parte degli analisti di Mediobanca.
Male anche Mondadori (-1,35%) e L'Espresso (-3%).
Tra le azioni del settore immobiliare forti vendite su Risanamento
(-4,09%), Aedes (-6,42%), Gabetti (-5,66%) e Prelios (-1,16%). In luce
invece B.Stabili (+3,57%), miglior titolo del Ftse Italia Mid Cap.
Infine Interpump (-9,21%) ha accelerato al ribasso dopo la trimestrale
risultata piu' debole rispetto al consensus.