Rumors di mercato riferiscono che il pirlotto è affetto dalla sindrome di Kleine Levin!!
I primi sintomi sono iniziati circa 3 anni fa, ma inizialmente un medico di base aveva scambiato la stanchezza cronica e la continua voglia di dormire di garufi come semplice depressione adolescenziale.
«Il capo era sempre stanco – ricorda ora la segretaria – ed era capace di dormire per l’intera settimana lavorativa, tanto che il venerdi non riuscivo nemmeno a svegliarlo. Il periodo piu' lungo è durato quasi due anni, dal maggio 2010 a pochi mesi fa».
Dopo essersi sottoposto ad una serie interminabile di controlli per scongiurare la narcolessia, l’epilessia e persino il tumore al cervello, tutti con esito negativo, Garufi è stato ricoverato e qui un neurologo ha finalmente fatto la diagnosi corretta: il manager soffriva della sindrome di Kleine Levin. «Gli attacchi possono arrivare in qualunque momento – spiega ancora la segretaria – e non c’è alcun preavviso. Una volta l’ho persino trovato addormentato sul pavimento della sala del consiglio, e anche se si alza per andare in bagno, per bere o per parlare con gli azionsiti, in realtà non è mai sveglio ma è in quella che io chiamo “modalità sonno” e magari si risveglia dopo una settimana.
Quando è in uno di questi momenti è come se tornasse un lunatico bambino di 5 anni, che pesta i piedi se non ottiene quello che vuole e ha bisogno di continue rassicurazioni (chiede sempre di fare aumenti di capitale; ha proprio la fissa). E’ un po’ come vivere con Dr Jekyll e Mr Hyde, ma almeno adesso abbiamo una diagnosi della sua condizione ed è tutto più semplice.
In realtà, io ho sempre saputo che c’era qualcosa che non andava, perché il Garufi spensierato e pieno di vita di una volta si era trasformato in uno zombie che dormiva sempre, soprattutto dopo la bocciatura del napro».
I FARMACI - Da allora Garufi prende il «modafinil», uno stimolante che l’aiuta a restare sveglio e qualche miglioramento sembra esserci.