Le Borse europee limano leggermente le perdite sofferte in avvio, anche se il panorama a meta' seduta resta improntato alla debolezza.
Francoforte, in particolare, cede lo 0,45%, mentre a Piazza Affari il Mibtel lascia sul terreno lo 0,25%, sostanzialmente invariati invece gli altri listini (-0,1% Parigi, +0,05% Londra e +0,06% Zurigo).
Il calo accusato ieri dai mercati di New York (dove in particolare il Nasdaq e' sceso ai minimi ad oltre un mese) condiziona ancora le Borse del vecchio Continente, anche se qualche segnale di ripresa si vede soprattutto fra le banche e fra i titoli del settore farmaceutico.
In particolare, Credit Suisse guadagna l'1,35% dopo aver diffuso conti di bilancio migliori delle aspettative, mentre in terra britannica si assiste al balzo di Abbey National (+2,74%), favorita da indiscrezioni stampa che parlano di un possibile interessamento da parte dell'iberica Santander Central Hispano (-0,78%).
All'interno del settore farmaceutico brilla invece Sanofi (+4,22%), favorita dal giudizio di Citigroup, che ha portato a 'buy' da 'hold' il rating sul titolo.
A Piazza Affari continua la debolezza di [LINK:97be14255c]Bnl [/LINK:97be14255c](-2,5%) dopo il patto a tre che ha di fatto blindato il gruppo romano, ma a cedere terreno sono un po' tutte le blue chip. Passa in negativo anche [LINK:97be14255c]aza [/LINK:97be14255c] (-0,25%), rimangiandosi quindi i guadagni di inizio seduta sulla scia dello stop momentaneo delle proteste da parte dei lavoratori.