market mover odierni ... i dati USA delle h. 14,30 !!!
R.it
Le Borse chiudono una settimana volatile valutando gli effetti delle mosse della Bce sull'economia reale. E dalla Germania arrivano segnali contrastanti: nel primo trimestre dell'anno l'economia è cresciuta oltre le attese con il Pil che ha fatto segnare un +0,7% rispetto agli ultimi tre mesi del 2015 grazie soprattutto alla forza della domanda interna. Nel confronto annuo, invece, la progressione è stata dell'1,6%. L'inflazione, invece, si conferma in calo: ad aprile i prezzi al consumo hanno hanno registrato una contrazione dello 0,4% su mese e dello 0,1% su anno.
In Italia la crescita è dello 0,3% su base trimestrale e dell'1% nel confronto annuo.
I dati, però, non convincono gl'indici azionari che sono tutti in territorio negativo.
Gli scettici continuano a ripetere che la pioggia di liquidità immessa sul mercato dalla Bce non si sta trasferendo sull'economia reale e per questo la ripresa latita. Il numero uno dell'Eurotower, Mario Draghi, respinge al mittente le critiche sottolineando la responsabilità dei governi incapaci di attuare rapidamente le riforme strutturali e spiega che senza l'intervento dell'Eurotower l'Europa non sarebbe in "debole" ripresa, ma ancora in piena recessione.
I mercati del Vecchio continente restano così preda delle volatilità anche perché dall'altra parte dell'Atlantico arrivano indicazioni contrastanti sulle prossime mosse della Federal Reserve. Gli analisti sono convinti che ci sia spazio solo per un altro rialzo del tassi, ma dopo l'estate, mentre diversi esponenti della Banca centrale Usa ripetono che esistono le condizioni per un'altra stretta. Di certo i rialzi non saranno quattro come preventivato a fine anno dal numero uno Janet Yellen. L'euro passa di mano a 1,1375 euro.
Sul fronte delle materie prime, iI prezzo del petrolio si prende una pausa di respiro dopo il rally di ieri. Secondo gli esperti il trend al rialzo dovrebbe proseguire. A innescarlo è stato il rapporto dell'Aie, secondo cui quest'anno le forniture in eccesso cesseranno.