Conti pubblici: Borghi; Def è inutile, abolirlo
"Io il Def lo abolirei", perchè "tutto ciò che è basato su previsioni non ha utilità, quindi lo abolirei": lo dice in un'intervista a La Verità Claudio Borghi, presidente della Commissione Bilancio della Camera, aggiungendo che "mentre il Def di Padoan rispetto alle previsioni è andato peggio, il nostro farà il contrario, andrà meglio". Il Def, prosegue Borghi, "è un dovere che deriva dalla comunicazione cervellotica degli Stati europei, non è un bilancio. Dalla legge di bilancio nascono precisi impegni, dal Def no".
La flat tax, sottolinea l'esponente leghista, "è nel contratto di governo e siamo d'accordo che si farà. Le coperture sono il solito argomento con cui si sbaglia l'interpretazione politica economica degli ultimi anni. Non ci si basa su un discorso ragionieristico ma sugli effetti. Quando c'era Mario Monti c'era un surplus eppure l'economia si schiantava, il rapporto debito/Pil saliva vertiginosamente. Un'esperienza che spero sia stata compresa".
In merito alle critiche degli imprenditori alle politiche del Governo, Borghi precisa che "c'è differenza tra gli imprenditori medio-piccoli del Nord e Nord est e certe elite di Confindustria mai state leghiste. V9orrei chiedere però a questi industriali che hanno rivendicazioni, a cui naturalmente dobbiamo prestare attenzione, e che si spellavano le mani per Monti, se la politica dei tecnici gli ha fatto bene e quanti di loro sono stati cancellati dai 13 trimestri di recessione dopo il Prof. Io chiederei più fatturato e non meno tasse e chiederei di provare a mettere in circolo più denaro come fanno le nostre politiche espansive".
Dow Jones Newswires
April 15, 2019 03:20 ET (07:20 GMT)