ENERGIA: BOLOGNA, NUOVA CENTRALE TELERISCALDAMENTO HERA
(AGI) - Bologna, 16 ott. - Una nuova centrale per la produzione di teleriscaldamento, con un basso impatto ambientale, e' stata inaugurata oggi dalla multiutility Hera. Destinatari dell'energia prodotta dalla multiservizi emiliano-romagnola attraverso la centrale di cogenerazione saranno, oltre alle normali abitazioni, gli edifici dell'universita' di Bologna, la nuova stazione, il complesso residenziale Borgo Masini, l'area Berti Pichat e il teatro Comunale, per un totale di superficie complessiva pari a 433mila metri quadrati. L'impianto - concluso in 3 anni e costato 12milioni e 200mila euro - andra' a completare la produzione del sistema di teleriscaldamento Bologna polo nord-est il quale consente la riduzione di emissioni nell'atmosfera di 5.590 tonnellate di anidride carbonica, 8.263 chilogrammi di ossidi di zolfo e 12.362 chilogrammi di ossidi di azoto. La centrale di cogenerazione "Berti Pichat" dislocata nella sede bolognese di Hera e che sara' attiva nei prossimi giorni, e' in grado di produrre oltre 27 gigawattora (GWh) di energia elettrica; cuore dell'impianto due motori Roll Royce alimentati a gas metano e due caldaie ad alto rendimento e a bassa emissione di inquinanti. La nuova struttura si sostituisce ai tradizionali impianti di riscaldamento autonomi con un relativo aumento della sicurezza degli utilizzatori che avranno anche meno spese di manutenzione. A parita' di energia generata, questo particolare sistema di produzione chiamato cogenerazione (i grandi motori a metano producendo energia elettrica consentono di recuperare calore dai liquidi di raffreddamento e dai tubi di scarico) consente un risparmio di energia primaria pari al 18%. (AGI)