reef
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@reef: credo di capire quello che intendi, ma devi considerare che Excel come "cruscotto" per monitorare strumenti finanziari è ad oggi, a quanto ne so, ancora una delle migliori soluzioni in circolazione.
Combinarlo con quello che vuoi (non solo R, pensa a QuantLibXL) secondo me è ancora il modo più comodo per avere "sott'occhio" la situazione; poi se uno deve fare qualcosa da compilare successivamente e fare un'applicazione stand alone allora il discorso cambia (ma non andrei nemmeno su R, quanto su Python + RPy).
Ma non dai affatto fastidio.
Io provengo dal mondo Mac e non sono pratico di altri ambienti.
Quindi ho solo da imparare.![]()
Volevo dire che qui si parla di come utilizzare RExcel, ma sono arrivato per remare contro...

Ho il sospetto che a tentare di mettere insieme Excel e R, in pratica si "sevizino" entrambi gli ambienti senza sfruttarne le potenzialità.
Il mio primo approccio con R è stato appunto RExcel, ma dopo qualche tentativo l'ho abbandonato. Poi ho provato e abbandonato anche QuantLibXL.
Ripartendo da R "puro" (io ho usato l'interfaccia RStudio, ma anche R Commander pare eccellente, forse addirittura meglio) ho capito le potenzialità di manipolazione degli oggetti tipiche dell'ambiente R. E di RQuantLib, benchè la libreria esponga solo un subset di oggetti/funzioni in R, rispetto alla API completa.
Excel rimane ottimo per tutte le applicazioni che conosciamo.
A mio parere, solo una volta che si conoscono bene entrambi gli oggetti si può pensare all'integrazione. Non prima.

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