Brescia: l'afferra per i capelli e le sbatte la testa contro la pensilina
E' successo in via San Polo. Alla scena ha assistito un poliziotto libero dal servizio, che è intervenuto per proteggere la donna
redazione20 giugno 2014
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Via San Polo: pensilina autobus
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La settimana scorsa, mentre di sera percorreva in auto via San Polo, un agente del Commissariato Carmine - libero dal servizio - ha notato una violenta lite tra una coppia sotto una pensilina per la fermata degli autobus: l’uomo, I.A, marocchino del 1973, la donna, bresciana e di due anni più giovane.
Improvvisamente lo straniero, dopo aver immobilizzato la signora, l’ha afferrata per i capelli facendole colpire violentemente con la testa i pannelli pubblicitari. Il militare si è fermato immediatamente ed è intervenuto in soccorso della 39enne, frapponendosi con non poca fatica tra lei ed il suo aggressore, facendola poi salire sull'auto per metterla al sicuro.
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Allertato il 113, in supporto del poliziotto è arrivata una Volante e lo straniero è stato condotto in Questura. La signora, medicata sul posto dal personale del 118, ha riferito di aver passato la serata in compagnia dell’uomo e che, mentre passeggiavano, lui l’aveva aggredita durante una banale discussione. In stato di ebbrezza alcolica e sprovvisto di documenti, I.A. è ora indagato per lesioni e violazione delle norme sull’immigrazione.