Sento di essere vicina

Quindi, simmetricamente, le persone sposate possono pontificare sulle persone non sposate? Che bel giuoco!
Ad esempio, uno come me potrebbe dire "Non lo so per esperienza diretta, ma per me quelli che non si sposano sono tutti omosessuali latenti".



Poi toccherà ai vegani spiegare quali deliziose sensazioni provano gli onnivori quando addentano una bistecca.

Quindi i laici scriveranno come mai alcune persone decidono di diventare prete o suora.

Per finire, chi non ha un animale domestico descriverà i vantaggi e gli svantaggi dell'avere un cane o un gatto.

[Comunque una verità c'è: la perfezione non esiste. Né nel matrimonio, né fuori.]
hai voglia! pontifica congettura declama a tuo talento e gusto, mica me la prendo come fate voi sposati ché subito vi piccate ;) :d:
nota di ordine metodologico: se pensi che nelle cose bisogna passarci con il sangue e la pelle, allora ti invito ad andarlo a prenderlo in der
prima di dire che sei sicuramente etero... :-o:d:
 
per me avete idee stravaganti.

Anzitutto l'individuo nasce libero e ogni vincolo comporta una riduzione, quindi il gioco deve valere la candela.

Oltre una certa soglia non si accetta alcun ulteriore sacrificio della propria assoluta liberta di fare quello che ci stracazzo ci pare, e si passa alke scale o le valigie.

Per evitare di arrivare a cio', quello che chiamate cedimento si deve distribuire su entrambi, altrimenti il soccombente esplode. Insomma per cominciare si deve partire da affinita', altrimenti tutto finisce in baruffa. POI si cerca di mediare, infine talvolta cede lei e talaltro devo cedere io
sei la parte dominante, scommetto una palla! ;) :d: :d:
 
hai voglia! pontifica congettura declama a tuo talento e gusto, mica me la prendo come fate voi sposati ché subito vi piccate ;) :d:
nota di ordine metodologico: se pensi che nelle cose bisogna passarci con il sangue e la pelle, allora ti invito ad andarlo a prenderlo in der
prima di dire che sei sicuramente etero... :-o:d:
Nonono, scherzavo. Essendo liberale, karlpopperiano [tanto è vero che io mi definisco "eterosessuale fino a prova contraria karlpopperiana"], ateo e bestemmiatore conclamato, io penso che tutti (dal papa in giù) farebbero bene ad astenersi dal pontificare.
Se poi si astengono dal pontificare su cose che non conoscono, meglio ancòra.

Pope000.gif
 
allora mi hai fatto solo perdere tempo a spiegare.
Si va per settori e competenze, sappiamo entrambi in cosa e' migliore mia moglie.
Ma soprattutto, se ami una persona non ti passa per la testa di renderla schiava dominata

Dimmi chi amministra le finanze fra te e tua moglie?
Così ti dico subito chi comanda e chi subisce:d:
 
Vedi in un matrimonio per andare avanti e durare.
Uno dei due, per forza cede e l'altro comanda.
Se nessuno cede è divorzio.
Tu mi par di comprendere che sei quella che ha ceduto e si fa comandare.

Sembra quasi una visione calvinista dei rapporto matrimoniale, talmente rigida da risultare, appunto, incoerente con il matrimonio stesso, che è sostanzialmente una mediazione condivisa.

C’è, comunque, della verità in ciò che dici, anche se (volutamente ?) estremizzata. E’ un’esagerazione illustrare il rapporto come se fosse una detenzione carceraria, oltretutto volontaria: un soggetto comanda e l’altro subisce. Ci saranno anche situazioni estreme (cultura mediorientale), ma ciò non significa che quel modello rappresenti la generalità, dalle nostre parti.

In più, c’è gente che si risposa, anche più volte. Questi come li inquadriamo ? Evidentemente - e nonostante l’esperienza negativa di una separazione - continuano a vedere più luce che buio nel matrimonio.

Poi ovvio, grigliare è umano e perseverare diabetico.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto