esatto soprattutto la seconda...
Ciao a tutti.In base alla teoria quantitativa della moneta, verificata empiricamente più volte nei decenni passati - è una teoria del 1800-, un aumento della quantità di moneta GENERA INFLAZIONE solo SE AUMENTA contemporaneamente la sua VELOCITA' di CIRCOLAZIONE.
MA per aumentare la velocità di circolazione della moneta DEVONO avvenire più SCAMBI o meglio transazioni, cioè devono aumentare gli acquisti di beni e servizi.
Attualmente NON c' è nessun aumento delle transazioni significativo ed anzi si è verificato esattamente il contrario cioè una contrazione delle spese e dei consumi.
Pertanto rischiamo di andare in DEFLAZIONE o peggio STAGFLAZIONE come ha fatto il Giappone dal 1981 in poi.
Abbiamo un sacco di analogie con il Giappone.
1) Moneta fortissima
2) Fortissima dipendenza dalle esportazioni per bilanciare le importazioni che sono sbilanciatissime verso i prodotti energetici
3) Bolla immobiliare assurda generata dal penultimo scudo fiscale del 2002 e dall evasione fiscale che finisce tutta in immobili ( anche i mafiosi investivano in cicilia in immobili)
4) popolazione sempre più vecchia con conseguenti aumenti di spese per sanità e pensioni
5) Produttività del lavoro bassissima a causa sopratutto della burocrazia allucinante
6) Logistica ridicola con settore ferroviario alla frutta
7) Investimenti in ricerca ridicoli
8) DEBITO PUBBLICO ASSURDO
Prevedo Deflazione altro che inflazione.