Dobbiamo a malincuore prender atto di una sinistra ‘democratica’
che non ha alcun rispetto né per la democrazia, né per il voto popolare,
né accetta di indossare l’abito prezioso della ‘opposizione’
ma conosce solo rancore per i vincenti e i ‘fumi’ delle proteste.
Negli anni di Trump alla Casa Bianca le proteste e occupazioni di interi centri storici cittadini,
con la complicità di amministrazioni comunali ‘democratiche’ e tolleranti,
la creazione di ‘città santuario’ dove si concedevano liberi sfoghi alle occupazioni e saccheggi vandalici,
le manifestazioni create ad arte dal neonato BLM, movimento scomparso dopo la vittoria di Biden.
Come ha descritto un anno fa il
Washington Post, negli anni di Trump alla Casa Bianca
si è registrato il più alto numero e la più imponente diffusione delle proteste antigovernative nella storia degli Stati Uniti d’America.
Sarebbe necessario l’intero numero solo per riportare lo sterminato elenco, seppur parziale, c
he si trova alla pagina di
Wikipedia alla pagina relativa alle proteste finanziate, organizzate e promosse dai grandi finanziatori
liberal,
dal partito dei Democratici e da improbabili leader protestatari, contro l’allora Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump.
Certamente, il Black Lives Matters che è stato il principale motore delle proteste contro Repubblicani e Trump,
ora ha dismesso qualunque significativa battaglia per la parità razziale a causa dei continui
scandali finanziari
ed appropriamento indebito di decine di milioni di dollari da parte dei
leader.
Dall’inizio di quest’anno, lo abbiamo descritto più volte, finanziatori e politici Dems
hanno creato e appoggiato la protesta, abortista, antifascista, e vandalica che sta mettendo a ferro e fuoco,
a rischio della vita, chiunque sostenga la dignità della vita umana del concepito.
Mentre con la guerriglia contro Trump, i Dems ed i loro finanziatori e mass media,
combattevano il nemico assoluto (seppur eletto dal popolo),
in quest’ultimo anno, gli stessi Dems, incapaci di governare la complessità del mondo e risolvere i problemi del proprio paese,
mantengono vivo lo spettro del nemico Trump e vi aggiungono intimidazioni e minacce della vita a chiunque si opponga ai loro diktat.