Val
Torniamo alla LIRA
Ultimo round delle Regionali d’autunno: un déjà-vu.
Un tutto già visto e previsto se non fosse per il dato dell’affluenza che cala ancora. Significativamente.
Tuttavia, dolersene non serve a nulla.
I partiti dicono di preoccuparsene, di volere porvi rimedio ma, alla prova dei fatti, non combinano granché.
E come potrebbero?
Il problema è strutturale e richiederebbe una riflessione molto approfondita sulla percezione che i cittadini hanno della politica
e, soprattutto, dell’efficacia della loro partecipazione alle dinamiche democratiche attraverso l’esercizio del voto.
Ecco a cosa hanno portato anni di consociativismo nel Governo dei territori:
la gente non crede più alla differenza tra un’offerta programmatica e l’altra.
D’altro canto, non serve spremersi le meningi a cercare una soluzione al calo dell’affluenza
visto che si vince anche con l’uno per cento dei votanti.
Un tutto già visto e previsto se non fosse per il dato dell’affluenza che cala ancora. Significativamente.
Tuttavia, dolersene non serve a nulla.
I partiti dicono di preoccuparsene, di volere porvi rimedio ma, alla prova dei fatti, non combinano granché.
E come potrebbero?
Il problema è strutturale e richiederebbe una riflessione molto approfondita sulla percezione che i cittadini hanno della politica
e, soprattutto, dell’efficacia della loro partecipazione alle dinamiche democratiche attraverso l’esercizio del voto.
Ecco a cosa hanno portato anni di consociativismo nel Governo dei territori:
la gente non crede più alla differenza tra un’offerta programmatica e l’altra.
D’altro canto, non serve spremersi le meningi a cercare una soluzione al calo dell’affluenza
visto che si vince anche con l’uno per cento dei votanti.