Dagli imbecilli, non puoi aspettarti altro che imbecillità.
Dal 12 agosto 2026
l’Europa cambia le regole del gioco sugli imballaggi,
ma per dire addio definitivamente alle
bustine di ketchup e maionese al ristorante bisognerà aspettare ancora un po’.
Il nuovo
Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (
Ppwr), entrato in vigore a febbraio 2025,
diventerà pienamente applicabile in tutti gli Stati membri il prossimo mese di agosto,
segnando l’inizio di un cambiamento graduale che porterà al divieto dei
formati monodose in plastica entro il
2030.
I ristoratori dovranno quindi munirsi di contenitori sostenibili –
considerati meno igienici e causa di spreco –
e servire in questa maniera i condimenti agli avventori.
Anche le strutture ricettive dovranno adeguarsi alla nuova normativa europea.
Gli hotel dovranno salutare le confezioni monouso di shampoo, balsamo
e prodotti per la cura e l’igiene personale del corpo in favore di soluzioni alternative
come, per esempio, i dispenser ricaricabili.
La Commissione europea difende a spada tratta la scelta sottolineando l’impatto della plastica sull’ambiente
che, spesso, non venendo adeguatamente riciclata finisce negli ecosistemi marini, entrando, di conseguenza, nella catena alimentare.
COGLIONI. LA PLASTICA LA BUTTANO IN MARE I PAESI SOTTOSVILUPPATI NON GLI EUROPEI,
OCEANI DOVE POI LE MULTINAZIONALI FANNO PESCARE IL PESCE.
E' SUFFICIENTE NON MANGIARLO E SI RISOLVE IL PROBLEMA CATENA ALIMENTARE.
La nuova normativa porta però con sè alcune
incognite
riguardanti i costi di sostituzione e le questioni igienico-sanitarie.
Queste ultime, in particolare, erano emerse durante il periodo pandemico.
In quegli anni infatti molti ristoranti
si erano dotati di bustine di salsa monodose
in modo tale da garantire adeguati livelli di igiene.
Da agosto sarà, quindi, necessario far sì che la somministrazione delle salse in contenitori sostenibili
riesca, oltre a strizzare l’occhio all’ambiente, anche a tutelare la salute pubblica.