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Crisi: via libera Bruxelles a profonda riforma patto Ue
Stretta su alti debiti, sanzioni piu' severe, stop a compiacenze
Pubblicato il 29 settembre 2010 | Ora 13:34
Fonte: ANSA
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(ANSA) - BRUXELLES, 29 SET - Via libera di Bruxelles alla stretta sui debiti pubblici piu' elevati e al rafforzamento delle sanzioni per i Paesi non virtuosi. La Commissione Ue ha infatti adottato oggi un pacchetto di proposte legislative che di fatto riscrive il Patto europeo di stabilita' e di crescita, con l'obiettivo di aumentare la sorveglianza sulle politiche economiche e di bilancio degli Stati membri, comprese le riforme strutturali.Per l'esecutivo e' una riforma che ''rompe con prassi di compiacenza''.'La parte preventiva del patto di stabilita' e di crescita - spiega la Commissione Ue in una nota - mira ad assicurare che gli Stati membri attuino politiche di bilancio prudenti, nei periodi di congiuntura favorevole al fine di costituire le necessarie riserve per i periodi sfavorevoli''.In quest'ottica vanno visti sia il piu' stretto monitoraggio sui debiti pubblici, che non potranno superare il 60% e ''saranno trattati alla stessa stregua dei deficit ai fini dell'apertura di procedure di infrazione'', sia il giro di vite sulle sanzioni per i Paesi inadempienti, che saranno ''semi-automatiche'' e introdotte anche in fase preventiva. Ci sara' infatti l'obbligo di costituire un deposito fruttifero, in cui versare lo 0,2% del Pil per i Paesi che ''deviano da una politica di bilancio prudente''.Deposito che diventera'''non fruttifero'' se lo Stato entra in procedura di deficit eccessivo e si trasformera' in ''ammenda'' in caso di mancata correzione del disavanzo.Previste sanzioni anche per i Paesi che non migliorano la propria competitivita'. L'auspicio di Bruxelles e' di rendere operativa la nuova struttura del Patto entro l'estate del 2011.
in pratica l'italia è fottuta....se l'italia non si oppone significa che probabilmente fallirà prima.....
Stretta su alti debiti, sanzioni piu' severe, stop a compiacenze
Pubblicato il 29 settembre 2010 | Ora 13:34
Fonte: ANSA
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(ANSA) - BRUXELLES, 29 SET - Via libera di Bruxelles alla stretta sui debiti pubblici piu' elevati e al rafforzamento delle sanzioni per i Paesi non virtuosi. La Commissione Ue ha infatti adottato oggi un pacchetto di proposte legislative che di fatto riscrive il Patto europeo di stabilita' e di crescita, con l'obiettivo di aumentare la sorveglianza sulle politiche economiche e di bilancio degli Stati membri, comprese le riforme strutturali.Per l'esecutivo e' una riforma che ''rompe con prassi di compiacenza''.'La parte preventiva del patto di stabilita' e di crescita - spiega la Commissione Ue in una nota - mira ad assicurare che gli Stati membri attuino politiche di bilancio prudenti, nei periodi di congiuntura favorevole al fine di costituire le necessarie riserve per i periodi sfavorevoli''.In quest'ottica vanno visti sia il piu' stretto monitoraggio sui debiti pubblici, che non potranno superare il 60% e ''saranno trattati alla stessa stregua dei deficit ai fini dell'apertura di procedure di infrazione'', sia il giro di vite sulle sanzioni per i Paesi inadempienti, che saranno ''semi-automatiche'' e introdotte anche in fase preventiva. Ci sara' infatti l'obbligo di costituire un deposito fruttifero, in cui versare lo 0,2% del Pil per i Paesi che ''deviano da una politica di bilancio prudente''.Deposito che diventera'''non fruttifero'' se lo Stato entra in procedura di deficit eccessivo e si trasformera' in ''ammenda'' in caso di mancata correzione del disavanzo.Previste sanzioni anche per i Paesi che non migliorano la propria competitivita'. L'auspicio di Bruxelles e' di rendere operativa la nuova struttura del Patto entro l'estate del 2011.
in pratica l'italia è fottuta....se l'italia non si oppone significa che probabilmente fallirà prima.....