solointraday
Forumer storico
faccio le stesse riflessioni giungendo alle stesse conclusioni da mesi.Pienamente d'accordo... aggiungerei anche che chi decide delle sorti di milioni e milioni di persone, e di riflesso per altri miloardi probabilmente oltre a non sapere cosa succederà non sa neanche cosa stà succedendo in questo momento.
L'infla non può partire senza consumi, se lo facesse sarebbe del tutto artificiale e comporterebbe solo un aggravarsi della crisi sui consumatori... quelli che han sempre tenuto a galla questo sistema nato zoppo...
lo sbaglio è stato fatto 2 anni e mezzo fa... quando si sono date le chiavi della ripresa a chi creò il crack...
Gli sbagli si pagano e si continueranno a pagare.
Il neoliberismo drogato è la cosa peggiore che ci sia... se non si fosse intervenuti sul mercato con quantitative easing probabilmente si sarebbe andati incorntro a 4-5 anni di vera depressione, da li si sarebbe ripartiti con tanto marcio in meno.
Gli stati avrebbero dovuto garantire solo i conti correnti fino ad un certo tot... gli altri... cavoli loro!!! Se investi in qualcosa di sbagliato ti devi sobbarcare il rischio di fallimento... la gente che ha guadagnato con i derivati spazzatura avrebbe dovuto pagare di tasca propria rimettendoci con i fallimenti.
Le crisi sono opportunità... l'opportunità per dare un colpo di spugna ormai è andata. Si è fatto qualcosa... ma la cosa giusta che andava fatta era non far nulla...
Meglio 3 ani di depressione che 10 di recessione...
il sistema finanziario è in crisi e non si sono adottate soluzioni volte a togliere il marcio ma solo a coprirlo in attesa che con la ripartenza dei consumi l'indebitamento avrebbe pesato meno.
la giacenza di enormi masse di liquidità nell'interbancario europeo senza che questi circolino tra le banche dice che le stesse non si fidano le une delle altre, ma che non si fidano neanche dei titoli di stato che sono troppo indebitati. e in tal senso il mercato sconta una ristrutturazione dei debiti di diversi stati ad eccezione della germania