Ma certo! Le politiche monetarie delle banche centrali influenzano i mercati finanziari e l'economia del paese, è naturale. Le banche centrali hanno una potenza di fuoco (in teoria) illimitata e sono le uniche a poter riuscire a fare ciò che fanno, anche solo minacciandolo, senza realmente intervenire, perchè nessuno osa sfidarle. (Anche se qualche volta falliscono anche loro. Esempio classico: Soros e la Banca d'Inghilterra.)
Ma qui si parlava d'altro. E cioè di manipolazione diretta del mercato da parte delle banche d'affari al fine di trarre un vantaggio speculativo. E questo nel medio termine* a mio parere proprio non è possibile, perchè la capitalizzazione dei mercati mondiali (tutti correlati a livello globale in tempo reale) è semplicemente troppo grande per poter essere influenzata direttamente attraverso l'acquisto o la vendita di titoli sul mercato (a meno che, ripeto, non si abbia la potenza di fuoco illimitata di una banca centrale).
L'unica eccezione è la manipolazione del mercato "indiretta" (influenzando la mente degli operatori, non il mercato stesso) attraverso l'utilizzo (o il non utilizzo) di informazioni privilegiate, di informazioni false, ecc... (ma teoricamente si tratta di reati

)
*alterazioni delle dinamiche di brevissimo periodo resteranno sempre possibili, ma sui mercati molto liquidi per forza di cose sono da considerare l'eccezione e non la regola. Infatti un mercato molto liquido e quindi correlato con altri mercati altrettanto liquidi a livello globale "assorbe" in brevissimo tempo qualsiasi tentativo di manipolazione diretta tornando al livello di equilibrio tra domanda e offerta.