Sp mib e titoli quando sarà il momento giusto

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Re: sp mib

ariete22 ha scritto:
hai commesso un erroe, hanno capito tutti che è stato un errore il topic è di ettore, è entrato di proposito ha capito al tua buona fede. Ora vuoid are un taglio a questa storia si o no?
Si..agli ordini..gioia bella gioia mia..ammazzala..peggio di un sergente sei!!!!
:lol: :lol: :lol: :lol:
 
13:24 - Congiuntura: Prometeia, 0,5% la crescita italiana del 2008, +1% il 2009 -2-



(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 apr - In Europa,
spiega Prometeia, "l'intensita' della fluttuazione ciclica
sara' minore di quella americana: non una recessione ma un
rallentamento, contenuto dalla crescita dell'occupazione e
dal buon andamento delle esportazioni tedesche". In Italia,
la crescita risentira' maggiormente della fase ciclica
rispetto al resto d'Europa. Il rallentamento del 2008-2009,
si legge nel rapporto, dovrebbe essere guidato dalla minore
dinamica dei consumi, mentre le esportazioni, anche se in
rallentamento, manterrebbero un ritmo di crescita di circa
il 3%. Gli investimenti in macchinari e attrezzature, in
stagnazione dal 2007, registreranno quest'anno una caduta
dello 0,8%. Secondo Prometeia solo a partire dal 2010
potranno essere recuperati tassi di sviluppo superiori al
punto percentuale. Nella media del quinquennio di
previsione, tuttavia, il tasso medio di crescita non si
discostera' da quello dei cinque anni passati, anche se
bisognera' tenere conto delle condizioni esterne, che
peggioreranno sia in termini di domanda estera sia per
l'apprezzamento del cambio, e delle decisioni in ambito di
politica economica, fiscale e monetaria, certamente meno
accomodante rispetto al passato.
Com-liz


(RADIOCOR) 16-04-08 13:24:40 (0172) 5 NNNN
 
13:58 - Ubs: Arnold (Olivant) spara a zero contro presidente designato Kurer -2-



Insiste su 'ricerca credibile' per successore di Ospel

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Zurigo, 16 apr - Arnold
aggiunge che, oltre a Kurer, tutti i membri del consiglio di
sorveglianza, a parte il vicepresidente esecutivo Stephan
Haeringer, "mancano di queste capacita' specifiche" e,
inoltre, Kurer "non ha mai gestito alcuna public company in
qualita' di presidente, ceo, direttore finanziario o con una
carica equivalente". Siccome Kurer e' "un interno" del board
esecutivo della banca da sette anni, continua Arnold,
"crediamo non abbia l'obiettivita' necessaria per questo
ruolo e non rappresenti una rottura con la tradizione
pregiudiziale di corporate governance di Ubs". Arnold
aggiunge: "salutiamo con favore il fatto che Kurer intenda
separare l'ufficio esecutivo della presidenza dal consiglio
di sorveglianza, anche se vediamo che ha svolto un ruolo
guida come consulente generale nel sostenere l'establishment
voluto da Ospel (ex presidente di Ubs) nel 2002". Al
consiglio di sorveglianza, prima dell'assemblea degli
azionisti del 23 aprile, Arnold chiede pertanto "di
confermare un processo di ricerca serio e completo di un
candidato esterno alla presidenza del consiglio di
sorveglianza" e insiste sul fatto che "qualsiasi incarico di
una presidenza ad interim duri sia valido solo per la durata
della ricerca". Arnold afferma che nella seconda lettera
inviata a Sergio Marchionne (l'a.d. di Fiat designato
vicepresidente non esecutivo di Ubs) ha "identificato i
criteri da considerare per la ricerca di un presidente
adeguato, che includono indipendenza e una grande
esperienza" e dice "di non credere che il consiglio di
sorveglianza abbia condotto una ricerca credibile per il
successore di Ospel. Riteniamo che nessuno dei banchieri
svizzeri piu' qualificati, come Ackermann (attuale numero
uno di Deutsche Bank) Rudloff (presidente di Barclays
Capital) o Granziol (ex manager di Ubs) sia stato contatto
neanche informalmente". Arnold ha detto di recente di volere
Marchionne a capo del consiglio di sorveglianza di Ubs per
tre mesi con l'incarico di trovare un presidente del board a
lungo termine e ha chiesto un incontro a Marchionne prima
del 23 aprile. Secondo fonti bancarie i due manager non si
sono ancora incontrati, ma dovrebbero farlo in ogni caso
prima dell'assemblea.
com-pal-Y-


(RADIOCOR) 16-04-08 13:58:18 (0198) 3 NNNN
 
14:10 - Bper: cda chiede mandato per modfica condizioni bond Banco Sardegna -2-



(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 apr
-Complessivamente, i tre prestiti (la cui scadenza era stata
gia' posticipata dal termine originario del 31 dicembre
2006), se convertiti, porterebbero la Fondazione appena
sotto al 6% del capitale di Bper. In ogni caso, in vista
della scadenza sono tre le opzioni a disposizione della
Fondazione: convertire, realizzare incassando il
controvalore dei bond e chiedere una proroga della scadenza.
Nulla e' stato deciso, ma il cda Bper preferisce semplificare
le cose lasciandosi aperte tutte le porte.
La decisione del board di Bper di chiedere una delega ai
soci, secondo quanto si apprende da fonti finanziarie,
deriva da esigenze di semplificazione organizzativa, con
l'obiettivo di evitare la convocazione di un'assemblea
straordinaria nel caso in cui la Fondazione chiedesse la
modifica delle condizioni all'approssimarsi della scadenza
dei prestiti. In ogni caso, il cda della Bper - si legge
nella relazione - "ritiene che, considerato il negativo
perdurare dell'andamento dei mercato finanziari e la
permanente incertezza sulla normativa che dovrebbe
rimodulare l'assetto giuridico e regolamentare delle banche
popolari, la Fondazione Banco di Sardegna, nel considerare
la convenienza di esercitare o meno il diritto di
conversione nei termini previsti, possa richiedere, anche
singolarmente per ciascun prestito, la proroga della
scadenza dei menzionati prestiti e l'adeguamento del tasso
di interesse applicato". Il cda chiede quindi delega per
"posticipare dal 31 dicembre 2008 ad una data successiva,
comunque non superiore al 31 dicembre 2013, la scadenza dei
prestiti", modificando "i tassi di interesse previsti,
tenuto conto delle condizioni e prospettive di mercato al
momento della modifica".
Ppa-Y-

(RADIOCOR) 16-04-08 14:10:10 (0203) 3 NNNN
 
MILANO (Finanza.com) - Crescita nell'ordine del 19% per gli utili di Coca-Cola nel primo trimestre 2008. Il colosso statunitense del beverage ha riportato un utile netto di 1,5 miliardi di dollari, pari a 64 cent ad azione, rispetto agli 1,26 miliardi dello stesso periodo 2006. Il consensus era invece fermo a 63 cent. Il fatturato ha visto invece una crescita del 21% a 7,38 miliardi di dollari.
 
MILANO (Finanza.com) - L’assemblea degli azionisti di Dea Capital ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a porre in essere un piano ndi acquisto di azioni proprie riguardante una partecipazione non superiore al 10% del capitale sociale della stessa. Alla data odierna la Società detiene 1.000 azioni proprie in portafoglio. L’Assemblea ha poi confermato la nomina di Andrea Guerra quale amministratore indipendente. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente all’Assemblea, ha confermato a Guerra l’incarico di Coordinatore del Comitato di Remunerazione.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto