è gia qualche giorno che mi incaponisco sugl'oils.....al momento tira un aria malsana da quelle parti....
mah..vedremo domoney che fare....
intanto a wally....
Texas Instruments: utili e fatturato Q3 in crescita. Ma l'outlook debole smorza gli entusiasmi
Al termine di una seduta vissuta all’insegna di una decisa positività per gli indici americani, e in particolare per il Dow Jones che è arrivato a segnare nuovi massimi storici, cattive notizie arrivano per Texas Instruments (TXN) che questa sera, dopo la chiusura dei listini, ha diffuso la sua trimestrale. Con riferimento al terzo trimestre dell’esercizio in corso, il più grande produttore mondiale di chips utilizzati nel campo della telefonia mobile, ha registrato una crescita degli utili nell’ordine dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie soprattutto alla vendita di chips destinati ai telefoni cellulari e ad altre apparecchiature elettroniche.
L’utile netto è salito così a 686 milioni di dollari, rispetto ai 631 milioni dello stesso trimestre del precedente esercizio, ma considerando alcune voci straordinarie si arriva a 702 milioni di dollari. Un risultato questo che corrisponde ad un utile per azione di 0,45 dollari, rispettando pienamente le previsioni del mercato che aveva scommesso proprio su una crescita pari a 45 cents.
In progresso anche il fatturato che si attesta a 3,76 miliardi di dollari, segnando un incremento del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando le vendite si erano fermate a 3,59 miliardi. In questo caso però sono state deluse le attese della comunità finanziaria che si era preparata ad una crescita più corposa pari a 3,8 miliardi.
A deludere gli operatori è anche il debole outlook che è stato rilasciato in merito al quarto trimestre, per il quale la società conta di realizzare un fatturato compreso tra 3,46 e 3,75 miliardi di dollari, al di sotto dunque delle previsioni formulate dagli esperti che puntano ad un risultato più corposo di 3,81 miliardi. Simile la delusione sul fronte degli utili, con un eps che si dovrebbe collocare nella forchetta compresa tra 0,4 e 0,46 dollari, mentre le stime della comunità finanziaria sono posizionate nella parte alta di quest’ultima a 45 cents.
Questo spiega anche la negativa reazione del mercato che dopo un’accoglienza inizialmente positiva, ha meditato sui numeri consegnati questa sera, cambiando subito idea e penalizzando il titolo poco dopo. Texas Instruments ha infatti concluso la sessione regolare con un poderoso rialzo dell’1,63%, terminando gli scambi a quota 31,88 dollari.
Nel circuito
serale invece, le azioni del colosso dei semiconduttori finiscono nelle mani dei ribassisti, registrando una flessione dell’1,51% e passando di mano a 31,4 dollari.
aggiungo...domani
STM da seguire e
ETH che è un po' troppi giorni che scende .....un rimbalzino ci starebbe.....
a do
money!!