Derivati USA: CME-CBOT-NYMEX-ICE T-Bronx5Y-10Y-Bund .. il ritorno del figliol prodigo (vm18)

Bonjour a tout les bondaroles

ho assoldato un allievo di Milingo e rieccomi qua :D :V per quanto ancora non so :shy: :corna:

1162208860gnocc.jpg
 
Noto con piacere un grosso salto di qualità tecnico del thread.
A me piace espormi come ho fatto da altre parti,trovo interessanti 2 concetti base su cui lavorare,e sopratutto fare previsioni.
Come primo concetto estrapolo da quanto letto il fatto che i tassi rimarranno stabili ma rimarra alta la tensione sull'inflazione in modo da dare credibilità al mercato.
sull'equity non ho molti dubbi tutto questo fara bene.
Sull'obbligazionario inizio a pensare che i pericoli di una brusca discesa sono da parte e quindi forse anche qui questo discroso fara bene.
Il problema focale fino a quando??
Io credo che durera ancora molti mesi quata situazione,con contemporanea discesa delle materie prime e del greggio.
Io questo scenario l'ho indicato da giugno il problema e vedere dove finisce e dove ne inizia un altro con dollalro forte e borse deboli e obbligazionario stabile e materie prime chiaramente forti.
Io credo verso giugno luglio il market sara pronto per questa inversione tecnica di scenario.
non mi dilungo oltre ma ci sarebbero da aggiungere fattori geopolitici a suffragare quanto scritto ma evito per non confondere i concetti espressi.
Ciao a tutti.
 
COT sui bonds, da notare OI ai massimi storici sul 10y mentre sul T-Bond è in calo sensibile sul profit taking della scorsa settimana

1162209675ty.png


1162209688us.png
 
frank73 ha scritto:
Noto con piacere un grosso salto di qualità tecnico del thread.
A me piace espormi come ho fatto da altre parti,trovo interessanti 2 concetti base su cui lavorare,e sopratutto fare previsioni.
Come primo concetto estrapolo da quanto letto il fatto che i tassi rimarranno stabili ma rimarra alta la tensione sull'inflazione in modo da dare credibilità al mercato.
sull'equity non ho molti dubbi tutto questo fara bene.
Sull'obbligazionario inizio a pensare che i pericoli di una brusca discesa sono da parte e quindi forse anche qui questo discroso fara bene.
Il problema focale fino a quando??
Io credo che durera ancora molti mesi quata situazione,con contemporanea discesa delle materie prime e del greggio.
Io questo scenario l'ho indicato da giugno il problema e vedere dove finisce e dove ne inizia un altro con dollalro forte e borse deboli e obbligazionario stabile e materie prime chiaramente forti.
Io credo verso giugno luglio il market sara pronto per questa inversione tecnica di scenario.
non mi dilungo oltre ma ci sarebbero da aggiungere fattori geopolitici a suffragare quanto scritto ma evito per non confondere i concetti espressi.
Ciao a tutti.

La tua disamina è chiara e la sintesi coerente.
Il problema come dici tu è fino a quando potrà durare.... su questo purtroppo non so rispondere anche se il carry e tutti i fenomeni correlati possono dare qualche segnale importante.
Le materie prime dovrebbero ancora consolidare, soprattutto l'energy però se consolidano anche i metalli in maniera significativa c'è il rischio che le aspettative di un rallentamento diventino troppo accentuate.
 
Fleursdumal ha scritto:
hai perso un pò di memoria :D

e si.... troppe..... :rolleyes:


comunque noto che il tuo arrivo sul thread è coinciso con un buon recupero degli indici... la prossima volta il thread deve essere a te intitolato :corna:
 
gipa69 ha scritto:
e si.... troppe..... :rolleyes:


comunque noto che il tuo arrivo sul thread è coinciso con un buon recupero degli indici... la prossima volta il thread deve essere a te intitolato :corna:

rimbalzino precognitivo intraday del gatto in procinto di morire :cool:
 
Treasuries shed gains on Fed's Lacker; PCE in line
Mon Oct 30, 2006

By John Parry

NEW YORK, Oct 30 (Reuters) - U.S. Treasury debt prices shed their earlier gains on Monday after a Federal Reserve official hinted that interest rates could rise.

Treasury prices traded steady at higher levels after data showing the Fed's favored gauge of core inflation was in line with expectations in September, but they erased earlier gains after Richmond Federal Reserve President Jeffrey Lacker said the U.S. economy can withstand further policy tightening.

"I believe it is Lacker's comments doing this to pare Treasuries gains because there is nothing in this inflation number to suggest the Fed should tighten nor to suggest the Fed should ease," said Gerald Lucas, senior investment strategist with Deutsche Bank in New York.

The core PCE price index was in line with expectations, rising 0.2 percent in September on a month-over-month basis.

"There is nothing that surprising in this number," Lucas said.

Benchmark 10-year notes <US10YT> lost all their price gains to trade down unchanged in price for a yield of 4.68 percent, versus 4.66 percent shortly before Lacker's comments and versus 4.68 percent late on Friday. Bond yields and prices move inversely.

Two-year notes <US2YT> -- which respond closely to expectations for Federal Reserve interest rate moves -- slipped 1/32 in price to yield 4.77 percent, versus 4.76 percent on Friday.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto