Wall Street: l'adr Deutsche Bank rimbalza in avvio a +6,10%
Per analisti niente a che vedere con collasso di Lehman (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 30 set - Il titolo Deutsche Bank tira un sospiro di sollievo al Nyse, dove ieri aveva toccato nuovi minimi intraday record a quota 11,19 dollari. Quotato attraverso American depositary receipts (Adr), titoli che rappresentano una societa' non americana che viene scambiata nei mercati finanziari Usa, il titolo della banca tedesca prende il volo segnando un +6,10% a 12,16 dollari all'indomani di una seduta in calo del 6,8% a 11,46 dollari. A mettere paura erano state indiscrezioni di stampa secondo cui alcuni hedge fund hanno tagliato i ponti con la banca tedesca. In un memo ai dipendenti il Ceo di DB ha definito "ingiustificate" le preoccupazione alimentate da quelle indiscrezioni. Secondo John Cryan le riserve di liquidita' dell'istituto di credito, a 215 miliardi di euro, rappresentano un "cuscinetto estremamente" ampio. Il Ceo tenta anche di tranquillizzare sui negoziati in corso con la Giustizia Usa per un patteggiamento legato alla vendita fraudolenta di mutui subprime prima dello scoppio della crisi nel 2008: "L'incerteza sull'esito delle trattative in Usa non spiega la pressione sul nostro titolo, se prendiamo come benchmark i patteggiamenti siglati dai nostri rivali". Anche se il Fondo monetario internazionale a fine giugno aveva definito la banca tedesca come "una delle banche importanti a livello sistemico globale che piu' di tutti contribuisce ai rischi sistemici, seguita da Hsbc e Credit Suisse", per gli analisti non e' lontanamente paragonabile al collasso di Lehman Brothers avvenuto il 15 settembre 2008. Per gli analisti, il gruppo tedesco non e' paragonabile a quello americano collassato perche' non e' a corto di fondi e ha un bilancio comunque favorevole con riserve di liquidita' notevoli. Gildas Surry, analista di Axiom Alternative Investments, ha detto ai microfoni di Cnbc che il titolo rappresenta un'ottima opportunita' di acquisto.
A24-Spa
(RADIOCOR) 30-09-16